Humussiamo insieme, da Ossuccio alla Palestina
Numerosa partecipazione alla tredicesima edizione della rassegna “Humussiamo
insieme”, tenutasi sabato 6 giugno, sulle sponde del Lago di Como a Tramezzina,
nel Parco Comunale di Ossuccio.
Più di 250 persone hanno potuto degustare una cena tipica palestinese
organizzata dal “Gruppo Humussiamo insieme”, e sostenuta da varie associazioni
con il patrocinio del Comune, allo scopo di sensibilizzare e raccogliere fondi
da destinare alla Palestina.
Il programma è stato ricco di incontri, approfondimenti, ma anche musica, danza
e teatro di strada portati dal gruppo della Murga Glamourga di Milano.
In apertura è stato presentato il libro Immaginando Gaza edito da Delos Digital,
da parte di Stefano Floccari, insieme ad altri autori che hanno collaborato
all’antologia di racconti.
Questo progetto è nato dall’impulso della Global Sumud Flotilla: 39 autori e
illustratori, coordinati dall’editor Anna Pullia e dallo scrittore e giornalista
Giampietro Stocco, hanno messo la loro creatività al servizio di un messaggio di
pace per poter destinare il ricavato delle vendite a Medici Senza Frontiere a
supporto della popolazione palestinese.
Alla giornata hanno partecipato anche Mohammed Timraz il fondatore del progetto
heARTofGaza: la mostra di disegni realizzati dai bambini della Striscia di Gaza
che sta facendo il giro d’Italia e dell’Europa.
Oltre alla sua presenza, anche un’attivista di Operazione Colomba, e Serena
Baldini della ETS Vento di Terra hanno raccontato le loro esperienze dirette in
Palestina.
In serata è stato proiettato un videomessaggio di saluto di Francesca Albanese
che aveva partecipato personalmente a un’edizione precedente.
Ricordiamo, che la Albanese sarà presente in più di cento piazze e presidi con
l’evento che si sta organizzando per il 19 giugno, in diretta streaming da
Cagliari Palestina Anima Mundi, intervistata da Matteo Meloni e chiunque voglia
partecipare, proiettando la diretta, può scrivere a
presidiopalestinaca@gmail.com per avere dettagli e informazioni organizzative.
È stato bello realizzare che anche a Ossuccio, ai confini con la Svizzera,
l’accoglienza per il popolo palestinese, sta diventando sempre più sentita.
Monica Perri