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Pordenone, 15 giugno: bombe nucleari in tribunale
Patrizia Sterpetti di WILPF ricorda l’udienza e invita alla mobilitazione.Qui il comunicato che ricostruisce la storia giuridica-politica di questa denuncia dal basso. Il 15 giugno è prevista a Pordenone l’udienza a seguito della denuncia depositata da associazioni e singoli in merito alla presenza e importazione di ordigni nucleari presso le basi militari di Ghedi (Brescia) e Aviano (Pordenone). Si tratta
Lunedì 15 Giugno l’illegalità del nucleare finisce in tribunale
Dopo il Convegno internazionale dell’8 dicembre 2025 a Pordenone, la proiezione del documentario “Note contro il nucleare” il 4 giugno, il convegno internazionale “Percorsi di Pace. Il cammino per un mondo libero da armi nucleari” del 5 giugno e la manifestazione del 6 giugno ad Aviano, la nostra mobilitazione per la Pace e il rispetto della Legge non si ferma.   Dopo avere partecipato alle conferenze preparatorie prima dell’adozione del TPNW a New York nel 2017, dopo avere raccolto firme in Italia per la ratifica del TPNW entrato in vigore nel gennaio 2021 senza firma o ratifica italiana, dopo avere tenuto contatti con i parlamentari italiani dei Governi che si sono succeduti dal 2017 al 2022 a questo scopo, dopo avere richiesto ad alcuni enti locali come il Comune di Roma – e averla ottenuta – , l’adesione all’appello ICAN delle città, in mancanza di sostanziali cambiamenti nella postura governativa italiana, che dichiara di far riferimento al TNP ed è vincolata ad accordi N.A.T.O. in contrasto con il dettato Costituzionale e con diverse norme dell’ordinamento italiano e internazionale, è stata intrapresa la seguente iniziativa. 22 associazioni hanno commissionato nel 2021 uno studio agli avvocati di IALANA (International Association of Lawyers Against Nuclear Arms) su lo specifico caso italiano. Nel 2022 lo studio effettuato da Joachim Lau, Claudio Giangiacomo, Aaron Lau e altri collaboratori, è stato pubblicato in italiano: IALANA, Abbasso la Guerra, “Parere giuridico sulla presenza di armi nucleari in Italia, maggio 2022,  Multimage, Firenze. Lo studio conferma l’illegalità della presenza e dell’importazione di bombe nucleari nelle basi di Ghedi e Aviano. E’ stato immediatamente distribuito in occasione del primo Meeting degli Stati Parte del TPNW a Vienna nel giugno 2022. Successivamente è stata prodotta una versione in inglese del testo: ” Legal Opinion on the Presence of Nuclear Weapons in Italy”, febbraio 2025, Multimage, Firenze, distribuito sia a Lakenheath in UK agli attivisti contrari al ritorno delle bombe nucleari USA, sia a New York in occasione del Terzo Meeting degli Stati Parte del TPNW nel marzo 2025. Contemporaneamente è stata depositata la prima denuncia scritta dall’avvocato Ugo Giannangeli in collaborazione con Elio Pagani di “Abbasso la Guerra” presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma il 2 ottobre del 2024, archiviata dopo soli 9 giorni senza alcuna notifica ai denuncianti, che sono venuti a conoscenza del fatto solo molti mesi dopo insieme alla motivazione: “la non giustiziabilità dell’atto politico”. Nel gennaio 2024 è stato denunciato il Prefetto di Pordenone per omissione, non avendo risposto a ripetuti solleciti riguardo al rilascio di Piani di emergenza nucleare esterna alla base di Aviano. Più di un anno dopo, in sede di udienza, la Giudice Granata  ha archiviato la denuncia in quanto proveniente da “Ente non Esponenziale”. Nell’ottobre 2025, quindi, la denuncia è stata depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Brescia per Ghedi e di Pordenone per Aviano con come prima firmataria l’associazione ente esponenziale WILPF Italia APS (che in precedenza aveva firmato ma con nominativi singoli) . Il Tribunale di Brescia ha archiviato subito, non ravvisando alcun crimine. Il Tribunale di Pordenone stava per archiviare senza notificare ai denuncianti ma l’avvocato Pierumberto Starace ha presentato l’opposizione, che è stata accolta dalla giudice Francesca Vortali, sottolineando il fatto che fra le prime denuncianti c’è un’associazione storica – WILPF Italia APS – che ha ricevuto come membro ICAN (International Campaign Against Nuclear Arms) un Premio Nobel per la Pace nel 2017. Vogliamo la rimozione delle testate nucleari statunitensi dalla base di Aviano, poiché la loro presenza è un’aperta violazione dei trattati internazionali e del nostro ordinamento. Invitiamo le realtà pacifiste, i costruttori di Pace e la cittadinanza tutta ad una presenza a sostegno della nostra iniziativa legale contro le armi nucleari in Italia, in occasione dell’udienza che si terrà LUNEDÌ 15 GIUGNO 2026 DALLE ORE 08:30 PRESSO IL TRIBUNALE DI PORDENONE IN PIAZZA GIUSTINIANO 7 Portiamo la voce della Pace dentro le aule di giustizia, per un’Italia libera dalle armi nucleari, per il rispetto della nostra Costituzione, per la difesa e l’applicazione della Legge 185/1990! Wilpf Italia APS, Tavola per la Pace Friuli Venezia Giulia, Abbasso la Guerra odv, Centro sociale 28 Maggio, Donne e Uomini contro la Guerra Brescia, Comunità Laudato Si’ Cremona, Comunità Laudato Si’ Oglio Po, Coordinamento nazionale No Triv, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Legambiente Friuli Venezia Giulia, Mondo senza guerre e senza violenza, Pax Christi Cremona, Pax Christi Gorizia, Pax Christi Tradate, Pax Christi Venezia-Mestre, Quarta Marcia mondiale per la Pace e la Nonviolenza, Tavola della Pace Oglio Po, Collettivo lo Digiuno per Gaza Vicenza, Comitato per la Palestina di Pordenone, Freedom Flotilla Italia, Freedom Flotilla Veneto. Per info e aderire: abbassolaguerra@gmail.com WILPF (Women's International League for Peace and Freedom)
June 10, 2026
Pressenza