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LIBANO: NESSUNA TREGUA, CONTINUANO GLI ATTACCHI ISRAELIANI. “TEL AVIV STA CONSOLIDANDO L’OCCUPAZIONE DEL SUD” IL PUNTO CON IL GIORNALISTA PASQUALE PORCIELLO
Mentre l’attenzione internazionale si concentra sull’Iran, nel sud del Libano proseguono i raid israeliani, con bombardamenti che colpiscono villaggi e aree di confine e con la distruzione sistematica di infrastrutture. “La situazione nel Paese, in questo momento, è quella che Israele sta consolidando l’occupazione del Sud e lo sta facendo attraverso dei bombardamenti, diciamo, sicuramente più mirati rispetto a prima, ma che continuano comunque nel Sud, all’interno di questa che è stata definita la linea gialla, questa fascia di una decina di chilometri sul confine sud e sudest” racconta su Radio Onda d’Urto, Pasquale Porciello, aggiungendo che “ieri l’altro c’è stato un ulteriore bombardamento al fosforo bianco sulle fattorie Sheb’a” In questo contesto si inseriscono anche i colloqui previsti a Roma tra Libano e Israele il prossimo 15 e 16 luglio: Beirut ha annunciato che la partecipazione dipenderà dal ritiro israeliano da alcune aree previste dall’accordo. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, l’intervento di Pasquale Porciello, giornalista e corrispondente dal Libano per Il Manifesto. Ascolta o scarica.
July 9, 2026
Radio Onda d`Urto
MEDIO ORIENTE: NUOVA ESCALATION TRA IRAN E ISRAELE. TEHRAN RISPONDE AI RAID SU BEIRUT, TEL AVIV COLPISCE IN TERRITORIO IRANIANO
Rappresaglia israeliana sull’Iran dopo i missili che, ieri, Tehran ha lanciato in risposta ai bombardamenti israeliani sulla periferia sud di Beirut, considerati da Teheran una violazione del cessate il fuoco raggiunto ad aprile. Israele ha reagito con attacchi contro diversi obiettivi sul territorio iraniano: Tel Aviv parla di “un attacco su vasta scala contro sistemi di difesa strategici appartenenti al regime iraniano che erano stati ripristinati” mentre Tehran parlano anche di attacchi aerei contro impianti petrolchimici iraniani nel sud-ovest del Paese. L’Iran accusa gli Usa tramite il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei: “hanno la responsabilità diretta di qualsiasi violazione dell’accordo di cessate il fuoco dell’8 aprile”, sostenendo che le azioni israeliane non possono essere separate dalla politica statunitense. In questo quadro la preoccupazione della popolazione civile iraniana cresce, come racconta ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Behrooz Sarabi, compagno iraniano di Together for Iran Milano. Ascolta o scarica. Intanto continua l’aggressione israeliana anche nei territori palestinesi. Nella Striscia di Gaza nuovi bombardamenti hanno causato vittime e feriti nelle ultime ore. “Israele  controlla tutto, incluso il valico di Rafah stato chiuso in conseguenza alla ripresa della guerra con l’Iran. Per questo motivo, più che guardare a soluzioni politiche e diplomatiche, io credo che la prospettiva più realistica sia addirittura una ripresa dell’offensiva israeliana a pieno ritmo nella striscia di Gazza, senza dimenticare che in realtà il cessato il fuoco non è mai stato in vigore” commenta invece Michele Giorgio, direttore di Pagine Esteri, corrispondente da Gerusalemme per Il Manifesto e nostro collaboratore. Ascolta o scarica.
June 8, 2026
Radio Onda d`Urto