L’Assemblea Capitolina chiede all’unanimità una piazza intitolata alla Costituzione
In occasione dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno
1946, il 28 maggio 2026 Assemblea Capitolina ha approvato una mozione promossa
da Roma Futura e firmata da tutti i Gruppi consiliari per avviare il percorso
amministrativo per dedicare uno spazio pubblico alla Costituzione Italiana
nell’area compresa tra Termini e Piazza della Repubblica. Il sito di Roma
Capitale annuncia “una decisione che tutte le forze politiche hanno condiviso e
votato, contribuendo con spirito unitario e trasversale a un atto che appartiene
all’intera città e ai valori comuni della Repubblica. L’ampia convergenza
registrata in Aula rappresenta un segnale importante di coesione istituzionale
attorno ai principi costituzionali, un omaggio ai valori più alti del nostro
Paese. La Costituzione Italiana, infatti, non è soltanto la legge fondamentale
dello Stato, ma il patto civile e morale che ha rifondato l’Italia sui valori
della democrazia, del lavoro, dell’uguaglianza, della pace e dell’antifascismo”
e che . “la proposta è stata accolta dal sindacoe dall’assessore alla Cultura
Smeriglio“. Un evento importante, in questi tempi nei quali la Costituzione è
continuamente sotto attacco, una segnale simbolico e unitario che è giusto
valorizzare. In calce la mozione approvata (AMBM)
MOZIONE N. 58 DEL 28 MAGGIO 2026 (EX ART. 58 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
COMUNALE)
PREMESSO CHE
l’approssimarsi dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno
1946 – atto fondativo della Repubblica Italiana, conquistato attraverso il
suffragio universale e il protagonismo diretto del popolo – impone alle
istituzioni della Capitale una riflessione alta, solenne e politicamente chiara
sui valori repubblicani e costituzionali;
la Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948,
rappresenta non soltanto la Legge fondamentale dello Stato, ma il patto civile e
morale che ha rifondato I’Italia sulle basi dell’antifascismo, della democrazia,
del lavoro, dell’uguaglianza sostanziale e del ripudio della guerra;
Roma è Medaglia d’Oro al Valor Militare “Perché La Città eterna, già centro e
anima delle speranze italiane nel breve e straordinario tempo della Seconda
repubblica romana, per 271 giorni contrastò l’occupazione di un nemico
sanguinario e oppressore con sofferenze durissime. Più volte Roma nella sua
millenaria esistenza aveva subito l’oltraggio dell’invasore, ma mai come in quei
giorni il suo popolo diede prova di unità, coraggio,determinazione. Nella
strenua resistenza di civili e militari a Porta San Paolo, nei tragici
rastrellamenti degli ebrei e del Quadraro, nel martirio delle Fosse Ardeatine e
di Forte Bravetta, nelle temerarie azioni di guerriglia partigiana, nella stoica
sopportazione delle più atroci torture nelle carceri di via Tasso e delle più
indiscriminate esecuzioni, nelle gravissime distruzioni subite, i partigiani, i
patrioti e la popolazione tutta riscattarono l’Italia dalla dittatura fascista e
dalla occupazione nazista. Fiero esempio di eroismo per tutte le città e i
borghi occupati. Roma diede inizio alla Resistenza e alla guerra di Liberazione
nazionale nella sua missione storica e politica di Capitale d’Italia. 5
settembre 1943 – 4 giugno 1944’’. È questa la motivazione ufficiale che si legge
sul sito della Presidenza della Repubblica
(https://www.Quirinale.it/onorificenze/insigniti/351302); con precedente mozione
approvata dall’Assemblea Capitolina (Mozione n. 72 del 29 maggio 2025, a prima
firma del Consigliere Giovanni Caudo), è stata affermata con chiarezza la
necessità e l’urgenza di dedicare nella Capitale uno spazio pubblico – strada,
piana o parco – alla Costituzione Italiana del 1948, quale segno tangibile e
permanente di riconoscimento dei valori democratici. La presente mozione ne
costituisce naturale sviluppo e specificazione.
RILEVATO CHE
l’area compresa tra Stazione Termini e largo Santa Susanna costituisce un ambito
urbano di notevole rilevanza simbolica, caratterizzato dalla presenza di luoghi
toponomasticamente affini ai valori repubblicani – Piazza della Repubblica e via
Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica eletto secondo il dettato
costituzionale – configurando la possibilità di consolidarne la potenza
evocativa, capace di unire idealmente la Presidenza della Repubblica, la
Repubblica stessa e la Costituzione; tale ambito rappresenta uno dei luoghi più
frequentati e di maggiore transito della capitale, attraversato quotidianamente
da cittadini, studenti, lavoratori e visitatori provenienti da ogni parte del
mondo, garantendo alla futura intitolazione una forte visibilità e risonanza
pubblica;
i recenti interventi infrastrutturali e di rigenerazione legati al Giubileo e al
PNRR hanno modificato in parte l’assetto urbano dell’area, creando le condizioni
per una rivalutazione complessiva degli spazi pubblici e delle relative
denominazioni; all’interno di tale perimetro sono presenti spazi che, per
collocazione, configurazione e accessibilità, appaiono idonei a ospitare la
nuova intitolazione, ferma restando la necessità di una puntuale verifica
tecnica e toponomastica da parte degli uffici competenti.
CONSIDERATO CHE
ad oggi Roma, Capitale della Repubblica, non dispone di una “Piazza della
Costituzione”, lacuna simbolica e politica che appare non più rinviabile;
intitolare uno spazio centrale e rappresentativo alla Costituzione significa
affermare nello spazio pubblico la centralità dei diritti, della democrazia, del
lavoro, dell’uguaglianza e della pace, rendendo visibile il fondamento stesso
della nostra convivenza civile; tale scelta assume un valore ancora più forte e
necessario in un contesto storico segnato da tensioni internazionali, crisi
democratiche e crescenti disuguaglianze, rispetto alle quali la Costituzione
rappresenta bussola e presidio.
RITENUTO OPPORTUNO
procedere in tempi celeri a tale intitolazione, in considerazione dell’imminente
traguardo storico degli ottant’anni della Repubblica Italiana e dell’elezione
dell’Assemblea Costituente (2 giugno 1946 – 2 giugno 2026), affinché
l’Amministrazione capitolina possa inaugurare la nuova piazza in occasione delle
celebrazioni ufficiali del prossimo 2 giugno 2026, trasformando tale data in un
gesto politico collettivo e condiviso, all’altezza della storia della Capitale.
TUTTO CIO’ PREMESSO, RILEVATO E CONSIDERATO, L’ASSEMBLEA CAPITOLINA ESPRIME
INDIRIZZO
per attivare con la massima urgenza, presso la Commissione Consultiva di
Toponomastica e gli Uffici preposti, il percorso amministrativo necessario ad
individuare, nell’ambito territoriale sopra descritto anche in considerazione
dei recenti interventi di riqualificazione, uno spazio pubblico idoneo da
denominare “Piazza della Costituzione”, quale atto simbolico e politico di
riallineamento della toponomastica cittadina ai valori fondativi della
Repubblica;
per porre in essere tutti gli atti formali affinché tale ridenominazione sia
effettiva e solennemente inaugurata già in questo anno in cui ricorre
l’ottantesimo della nascita della Repubblica Italiana;
per valutare la collocazione, all’interno della nuova Piazza della Costituzione,
di una targa o di un presidio informativo permanente che, nel ricordare ai
cittadini e ai viaggiatori il valore fondante della nostra Carta e il suo
intrinseco legame con il contiguo asse viario repubblicano, menzioni altresì la
precedente denominazione della piazza, preservando così la memoria storica nel
quadro di una gerarchia di valori fondata sulla pace, sull’uguaglianza e sulla
democrazia; per invitare tutti i Gruppi Consiliari alla sottoscrizione unitaria
della presente mozione, in spirito di condivisione trasversale dei valori
repubblicani e costituzionali, nell’occasione dell’80° anniversario della nostra
Repubblica.
F.to: Caudo, Bonessio, Baglio, Trabucco, Luparelli, Casini, Petrolati, Nanni,
Quarzo, Meleo, De Gregorio, Mussolini, Santori, Di Stefano e Celli.
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La presente mozione è stata approvata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina
con 25 voti favorevoli, nella seduta del 28 maggio 2026.
Per osservazioni e precisazioni scriverea laboratoriocarteinregola@gmail.com
6 giugno 2026