[Ora di buco] Il primato educativo (1/2: trasmissione intera)
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge Valditara, ovvero i tre
articoli delle “Disposizioni in materia di consenso informato in ambito
scolastico” che impongono il divieto di parlare di "sessualità" nella scuola
dell'infanzia e primaria, mentre nelle scuole medie e superiori sarà
obbligatorio il cosiddetto "consenso informato preventivo" dei genitori dell*
student*. In sostanza, in nome del primato educativo della famiglia sulla
scuola, questo governo mette una pietra tombale sui progetti e sulle lezioni di
educazione all'affettività. Valditara commenta sul Giornale "Tuteliamo i bambini
dalla confusione della propaganda gender", Provita&famiglia esulta.
Corrispondenza con una rappresentante di CUB Sur di Torino in difesa di una
docente di un istituto torinese che, sul proprio stato privato di whattsapp,
aveva postato a gennaio la foto di Meloni con un poliziotto in ospedale con un
collarino. Un contatto fake ha diffuso lo stato, inviandolo al ministero, e
l'Usr ha delegato la dirigente scolastica ad avviare un procedimento
disciplinare, concluso dalla stessa con sanzione di censura per "imprudenza e
offesa all'amministrazione pubblica". Riflessioni sull'aumento delle sanzioni al
personale scolastico in tutto il paese.
Commenti in studio sui docenti che non hanno denunciato penalmente i ragazzi che
li avevano aggrediti in un parco a Parma e su Leonardo che con la sua Fondazione
si insinua nelle case editrici (Mondadori, Rizzoli) e fa l'ingresso nella
didattica.
Vi segnaliamo infine l'Hackmeeting a Firenze: sabato 13 giugno si parlerà anche
del Kit di autodifesa dai pappagalli stocastici nelle scuole, laboratorio nel
quale si ragiona su come l’adesione acritica alle agende commerciali delle
grandi aziende tecnologiche - come accade col ricatto delle risorse PNRR - possa
produrre ulteriori danni poi difficilmente riparabili, e provare a dotarsi di
qualche strumento per evitare di subire passivamente l'AI.