Perù: manifestazione «Keiko No Va!»
Sabato 30 maggio si è tenuta una grande manifestazione nel centro di Lima, in
Perù, con centinaia di manifestanti che all’unisono gridavano «Mai più
Fujimori», «Viva la lotta del popolo peruviano» e «Il sangue versato non sarà
mai dimenticato». Diverse associazioni civili si sono auto-organizzate per
esprimersi contro la candidatura di Keiko Fujimori, che si candida per la quarta
volta alla presidenza della Repubblica.
I vari striscioni e volantini riflettevano le innumerevoli denunce e il totale
rifiuto nei confronti di Fujimori Higushi, «perché il fujimorismo rappresenta
impunità, corruzione, autoritarismo, approvazione di leggi a favore del crimine,
protezione degli interessi mafiosi e aggravamento della crisi politica, sociale
ed economica che affligge il Paese», come indicato nell’appello.
I manifestanti provenivano da diversi distretti e zone di Lima (con oltre otto
milioni di elettori), che si sono organizzati in fronti e collettivi per
difendere il proprio voto. Hanno partecipato così la Piattaforma per la
Democrazia, le Coordinatrici delle Organizzazioni di Sinistra e Progressiste –
COIP, il Fronte Patriottico Popolare, il Fronte Patriottico per la Democrazia,
Mundo Verde, il Fronte Popolare delle Donne del Perù, il Fronte Democratico
Cittadino – SMP.
Hanno partecipato anche l’Università Nazionale di Ingegneria – UNI, i partiti
Nuevo Perú, Venceremos e Juntos por el Perú, il Partito Comunista del Perù –
Patria Roja, Ahora Nación, CENAJUPE, la Centrale Generale dei Lavoratori del
Perù – CGTP, Las Micaelas de Huaycán, il Consiglio Plurinazionale del
Tawantinsuyo e l’Accordo Storico Cittadino – AHC.
I cittadini continuano a mobilitarsi nella capitale Lima e nelle province sono
state segnalate manifestazioni simultanee in città come Arequipa, Cusco,
Chiclayo, Ica, Huancayo, Huaraz, Tacna, Trujillo, Huánuco e Pasco, che
appartengono alle zone nord, centro e sud del Paese.
Redacción Perú