D’istruzione pubblica a Villa Litta. La propaganda più efficace è quella che smette di sembrare propaganda.
Entra nei film, nelle serie, nei programmi, nei manuali scolastici, nei
linguaggi dell’informazione, nei racconti che una società ripete a se stessa
fino a scambiarli per realtà. Lavora sull’immaginario prima ancora che sulle
opinioni. Decide chi deve apparire civile e chi barbaro, chi vittima e chi
minaccia, chi moderno e chi arretrato, chi merita ascolto e chi può essere
cancellato.
Per questo parlare di cinema, scuola e informazione significa parlare del modo
in cui viene costruita la coscienza pubblica. La scuola, in particolare, è uno
dei luoghi più delicati della vita di una persona: lì si impara a leggere il
mondo, oppure ad accettarlo già tradotto da altri. Lì può nascere il pensiero
critico, oppure può consolidarsi l’abitudine a ripetere quello che ci impone chi
esercita potere.
Su questi temi si terrà l’incontro “D’istruzione pubblica”, con Federico Greco
(regista del film) e altre personalità che ruotano nel mondo della scuola e del
giornaliamo. A cura di OttolinaTV e ospitato dall’Associazione Metaeducazione a
Villa Viva, Villa Litta.
Un incontro per ragionare su come il potere passa anche dalla cultura, dal
cinema, dall’educazione e dalle immagini. E su come si possa ricostruire uno
sguardo libero proprio partendo da quei luoghi in cui lo sguardo viene formato.
Sabato 6 giugno, ore 18
Sala delle Colonne a Villa Litta, Viale Affori 21, Milano
Cristina Mirra