Attivisti nonviolenti fermati e perquisiti poco prima del corteo di Roma
EXTINCTION REBELLION: PEDINATI E PERQUISITI A ROMA NEL GIORNO DEL CORTEO NO
DECRETO SICUREZZA
Stamattina alle ore 9.30 [ieri,ndr], 15 persone appartenenti ad Extinction
Rebellion presenti a Roma per il corteo contro il Decreto Sicurezza delle ore 14
sono state pedinate, fermate, perquisite e identificate dalla Polizia di Stato
in una zona residenziale di Roma nord.
Le procedure di identificazione sono durate 1 ora e 30 minuti. Solo dopo
numerose insistenze sono state spiegate alle persone fermate le motivazioni del
fermo, così come risultante anche dai verbali di sequestro: “ricerca di armi
atte ad offendere e materiale pirotecnico ed esplosivo”. Tutto ciò che è stato
sequestrato sono stati 10 fumogeni colorati, fumogeni che possono essere
acquistati liberamente. Alcuni passanti si sono fermati a mostrare solidarietà e
a chiedere alle forze dell’ordine spiegazioni di quanto stesse accadendo ma sono
stati invitati ad allontanarsi.
“L’arbitrarietà con cui le Questure di tutta Italia possono esercitare azioni
intimidatorie nei confronti di chi esercita pacificamente il libero dissenso è
solo un esempio del potere di controllo che il governo esercita sulla libertà e
i diritti costituzionali delle persone” – dichiara Luca – “I reati che il
Decreto Sicurezza introduce vanno proprio in questa direzione: colpire chi oggi
è già marginalizzato e punire in maniera sproporzionata chiunque dissenta. Per
questo oggi pomeriggio saremo al corteo, assieme a tutti coloro che davvero
credono nella nostra Costituzione. Citando lo slogan con cui la Rete A Pieno
Regime ha chiamato la piazza di oggi: “Se loro fanno il fascismo, noi faremo la
resistenza”.
Contatti Ufficio Stampa: +39 3296369686 – stampa@extinctionrebellion.it
Drive con Foto e Video:
https://drive.google.com/drive/folders/1lEqZ57xc2NcOrj3dN-vkq7AGGxpcWkhi?usp=sharing
Extinction Rebellion France