29 MAGGIO: TRENTATRE ANNI FA L’ECCIDIO DI GORNJI VAKUF CON L’UCCISIONE DI GUIDO, SERGIO E FABIO
Il 29 maggio 1993 una missione umanitaria bresciana diretta nella città di
Zavidovici terminò con l’eccidio di tre pacifisti: Guido Puletti, Fabio Moreni e
Sergio Lana, uccisi da una banda paramilitare bosniaca guidata da Hanefija
Prijić, detto “Paraga”. Su richiesta del sindaco di Zavidovici “eravamo partiti
per aprire un corridoio umanitario e portare a Brescia alcune decine di donne e
bambini che erano al centro della guerra nella Bosnia centrale”, ricorda ai
microfoni di Radio Onda d’Urto Agostino Zanotti, sopravvissuto insieme a
Christian Penocchio a quella strage. “A Brescia tutto era già pronto per
accoglierli, ma quel viaggio si interruppe bruscamente alle cinque del
pomeriggio in un bosco vicino a Gornji Vakuf”.
Il gruppo fu circondato da soldati appartenenti a una banda paramilitare
inserita nell’esercito bosniaco, comandata da Prijić. Nonostante i processi, tra
cui quello svoltosi a Brescia nel 2017, Prijić non ha mai ammesso la
responsabilità né spiegato il motivo di quell’esecuzione sommaria.
Zanotti ricorda ancora una volta l’istante prima degli spari: “Fabio Moreni un
attimo prima che iniziasse a sparare aveva detto proprio: “Perché?”. Ecco questo
“perché” riecheggia ancora nel bosco di Gornji Vakuf, ma è riecheggiato anche
nei tribunali e riecheggia ancora nelle menti mia e di Christian”.
Le testimonianze emerse negli ultimi anni relativamente alla guerra in ex
Jugoslavia, come quelle raccontate nel documentario Sarajevo Safari e nel libro
I cecchini del Weekend, mostrano che sono ancora molte le cose da chiarire
rispetto a quanto avvenuto in quel periodo.
Zanotti ci tiene anche a ricordare che “i resti di Guido Puletti riposano nel
cimitero di Brescia accanto alle vittime di Piazza della Loggia e ai partigiani,
a testimonianza di un filo rosso che unisce la storia della resistenza e del
pacifismo bresciano”.
Ascolta l’intervista completa ad Agostino Zanotti nel 33esimo anniversario della
strage di Gornji Vakuf Ascolta o scarica