LAVORO: MALORE DURANTE IL TURNO DI NOTTE. MUORE IN RSA OPERATRICE SOCIO SANITARIA. AVEVA 33 PAZIENTI DA ASSISTERE
Un operatrice sociosanitaria è morta sul lavoro durante il turno di notte in una
struttura milanese. Aveva 33 pazienti da assistere ed è stato proprio uno di
loro a chiamare i soccorsi.
Sulla sicurezza e la dignità del lavoro degli operatori sociosanitari (OSS) ha
preso posizione la FP-Cgil. “Mentre l’estate avanza e si profila l’ennesima
emergenza caldo, la reality quotidiana nei reparti racconta di una vulnerabilità
strutturale cronica. – è scritto in un comunicato- È inaccettabile che nei turni
notturni un singolo operatore si trovi a gestire in totale solitudine interi
piani, con una media che va dai 25 ai 30 pazienti. Parliamo di persone
ricoverate ad altissima intensità assistenziale: soggetti pluripatologici,
spesso allettati, le cui risposte ai bisogni primari e di emergenza gravano
interamente sulle spalle di un solo lavoratore”.
Abbiamo raggiunto per un alcune considerazioni Nadia Lazzaroni, segretaria FP
Cgil di Brescia Ascolta o scarica