La Fiaccola della Pace a Ventotene per gli 80 anni della Repubblica
Una giornata memorabile che ha segnato il passaggio della Fiaccola a Ventotene,
a 80 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale e dalla proclamazione della
Repubblica democratica, della prima Assemblea costituente e del Suffragio
universale. Ventotene, Isola di Pace, è patrimonio dell’umanità e rappresenta
il ponte di unione nel Mediterraneo tra Europa e mondo. Proprio qui Altiero
Spinelli rinchiuso nel vicino carcere di Santo Stefano per aver disobbedito al
regime fascista, maturò il Manifesto per un’Europa di Pace di fratellanza, che
ha ispirato il progetto dell’ Unione Europea, manifesto stampato a chiare
lettere sulla facciata del palazzo comunale con tutte le bandiere dei paesi
compongono l’UE.
E’ in questo luogo fortemente simbolico che la Fiaccola della Pace ha scelto di
posizionare il “Segnavia del percorso” che ha segnato lo storico passaggio
ultradecennale dalla Campania al Lazio, dopo quello avvenuto negli scorsi mesi
in Molise, Puglia e Abruzzo.
La mobilitazione legata al tema dei 100 anni di guerre iniziata dall’anno 2014
nell’ambito delle celebrazioni del centenario della fine del primo conflitto
mondiale, che ha coinvolto in questi anni scuole ed enti locali con l’obiettivo
di promuovere la cultura di educazione alla Pace e alla nonviolenza, è promossa
dal Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III
campano; a Ventotene si è potuta realizzare grazie all’adesione e alla fattiva
collaborazione dell’Istituto Comprensivo “Alighieri“ Formia – Ventotene ( plesso
”A. Spinelli” di Ventotene) e con il patrocinio del Comune.
Il programma della giornata si è sviluppato in due momenti: il primo, presso il
cimitero di Ventotene, dove, una delegazione di docenti dell’Istituto
Comprensivo “Alighieri” con la Dirigente scolastica Adriana Roma e la referente
del progetto di Pace Maria Rosaria Palmieri, il vice Sindaco Pino Pepe e l’
Assessore Cataldo Matrone (delegati del Sindaco) e la Presidente del Movimento
per la Pace Agnese Ginocchio, si sono recati in visita al cimitero comunale per
omaggiare le spoglie mortali del padre dell’ Unione Europea, qui è stata deposta
una corona di fiori e portata la Fiaccola della Pace. Quindi un saluto con un
messaggio di pace da parte della Dirigente scolastica e del delegati del
Sindaco, i quali, di fronte allo scenario di guerre che ci circonda, hanno
ricordato l’importanza di educare alla Pace partendo dai banchi di scuola,
quindi l’attualità della figura di Spinelli e del Manifesto per un’Europa Unita
e solidale verso i popoli. “A voi bambini è affidato questo messaggio, a voi la
possibilità di riscrivere la storia e di costruire un futuro che sarà possibile
solo se agiremo con la parola Pace. A noi adulti il compito di indicarvi la
strada, qui davanti al giaciglio di Spinelli ci impegneremo con tutte le nostre
forze a farlo”. La Dirigente scolastica, i delegati del Sindaco e tutti i
docenti presenti poi, sono stati invitati dal Movimento per la Pace a porre la
firma sul “Quaderno della Pace” portato appositamente sul luogo del giaciglio
terreno del padre del Manifesto di Ventotene.
La seconda parte della giornata, si è svolta presso il giardino comunale,
dove è presente l’Albero della Pace simbolo della mobilitazione ( che fu già
dedicato ad Altiero Spinelli e a tutti i caduti delle guerre) messo a dimora
durante la prima tappa della Fiaccola avvenuta nell’anno 2023. Protagonisti gli
alunni del plesso “Altiero Spinelli “ di Ventotene (scuola dell’Infanzia,
Primaria e Secondaria di Primo Grado), i quali con magliette bianche con la
scritta Pace, hanno presentato disegni e un bellissimo cartellone realizzati con
le loro mani sui quali sono state scritte frasi di Pace, poi hanno declamato dei
significativi pensieri sulla Pace culminati con un canto.
A seguire, la cerimonia di inaugurazione del Segnavia del percorso, posizionato
in corrispondenza all’ Albero della Pace, che è stato dedicato ad Altiero
Spinelli. “Il Segnavia di Ventotene”, ha ricordato la presidente del Movimento
per la Pace, “ha segnato lo storico passaggio ultradecennale della Fiaccola
dalla Campania al Lazio ed è collegato con i Segnavia già posizionati in Puglia
e in Abruzzo ed il Segnavia madre presso il “Giardino della Pace e della
memoria” in Alife(Ce), nel Parco Nazionale del Matese. Il Segnavia è stato
benedetto dal delegato del parroco, Don Safari Viatier.
Quindi è seguita ancora la cerimonia del rinnovo del Patto di Pace tra l’IC
“Formia –Ventotene”, il Comune ed il Movimento per la Pace, con il quale la
Scuola si riconferma “Scuola capofila di Pace” a Formia e a Ventotene. Hanno
sottoscritto la Dirigente scolastica Roma, l’ Assessore Matrone delegato del
Sindaco, e la Presidente del Movimento per la Pace. Alla Dirigente scolastica
poi e al delegato del Sindaco è stato consegnato il passaporto del percorso
della Fiaccola della Pace. Agli alunni del plesso Spinelli è stato consegnato
l’attestato di delega di “Ambasciatori della Fiaccola della Pace a Ventotene,
Ponte di Pace in Europa e nel mondo”. Al termine ci si è recati presso piazza
Castello davanti alla sede comunale, dove, la manifestazione si è conclusa con
il lancio della Mongolfiera della Pace, simbolo di unità e di fratellanza fra i
popoli. Docenti presenti dell’IC “Alighieri” Formia Ventotene (e plesso
Spinelli di Ventotene) che hanno collaborato per la buona riuscita della
manifestazione: Antonietta Romano, Candida Matrone, Concetta De Petris, Maria
Petrocco, Annarita Matrone, Fabiola Palumbo, Vincenzo Del Rosso, Mario Cafagna,
Romina Centola , Candida Silvestri, Daniela De Filippis, Pina Vitiello
(responsabile plesso Ventotene), Maria Rosaria Palmieri.
Redazione Italia