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Napoli celebra la Giornata Mondiale del Gioco: il 30 maggio alla Mostra d’Oltremare una città più inclusiva, partecipata e a misura di bambini
In occasione della Giornata Mondiale del Gioco, il Comune di Napoli – Assessorato alle Politiche Sociali promuove per il 30 maggio, dalle 10.30 alle 19.00, una grande iniziativa pubblica dedicata al valore educativo, sociale e culturale del gioco. L’evento, realizzato con il contributo educativo e operativo della Ludoteca Cittadina comunale gestita dalla Cooperativa sociale Progetto Uomo Onlus, si svolgerà negli spazi della Mostra d’Oltremare, con ingresso da Viale Kennedy, e sarà aperto a bambini, famiglie e cittadini di tutte le età. La giornata rappresenta un’importante occasione per ribadire il valore del gioco quale leva fondamentale di crescita, inclusione, partecipazione e cura delle relazioni. Attraverso un ricco programma di attività ludiche, laboratori e momenti di incontro, l’iniziativa valorizza il gioco come linguaggio universale, capace di costruire comunità e rafforzare il senso di appartenenza. Con il coinvolgimento di numerose realtà associative e culturali del territorio, l’evento si arricchisce di proposte diversificate: saranno presenti il Ludobus Artingioco, il Circobus, I Brickanti, l’A.D. Scacchistica Partenopea, gli atelier di Raffaella Lavanga, i laboratori di musica popolare di Sara Volpe, Francesco Paolo Manna e la Scalzabandina, la Federazione Nazionale Othello, Magma Ludens – collettivo autori di giochi, Quinta Dimensione – boardgames e GDR, CCT Napoli Eagles – calcio da tavolo, Club Napoli Scrabble, Marco Tramontano con giochi di ruolo per famiglie, e molti altri. Attraverso questa iniziativa, il Comune di Napoli ribadisce una visione della città come comunità educativa: più giusta quando permette ai bambini di vivere lo spazio pubblico, più inclusiva quando accoglie differenze di età, provenienza e abilità, più viva quando riconosce il gioco come esperienza capace di generare fiducia, responsabilità e relazioni. Una giornata per celebrare, insieme, il diritto al gioco e restituire al gioco il suo valore centrale nella vita di tutti. L’Assessora alle Politiche Sociali Chiara Marciani dichiara: «La Giornata Mondiale del Gioco rappresenta per Napoli un momento insieme simbolico e concreto. Con questa iniziativa intendiamo ribadire che il gioco è un diritto di tutti, oltre che uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e costruzione di comunità, capace di superare barriere sociali, culturali e generazionali. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Mostra d’Oltremare e al suo Presidente, Remo Minopoli, per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate nel sostenere questa iniziativa, contribuendo in modo tangibile alla costruzione di una città più aperta e partecipata. Grazie al prezioso lavoro della Cooperativa Progetto Uomo e al coinvolgimento di tante realtà del territorio, questa giornata dimostra come una città sia davvero più giusta quando investe nella qualità delle relazioni. Napoli intende rafforzare sempre più il proprio ruolo di comunità educativa, inclusiva e vitale.» Redazione Napoli
May 29, 2026
Pressenza
Diritto al gioco…di guerra? Le Forze Armate all’iniziativa ASL e UNICEF Avellino
Il comunicato diffuso dal MIR (Movimento Internazionale per la Riconciliazione) evidenzia che all’iniziativa svolta domenica 24 maggio ad Avellino sul tema “diritto di giocare e crescere insieme” e promossa dal locale Comitato provinciale dell’UNICEF e dall’ASL territoriale “erano presenti anche postazioni di ben tre forze armate: Esercito Italiano, Carabinieri e Guardia di Finanza” e le attività proposte coinvolgevano in partecipanti “mescolando impropriamente al concetto di gioco delle esercitazioni al tiro col fucile, di lotta e di altre pratiche militari che nulla hanno a che vedere con un’attività ludica rivolta a bambini e ragazzi”. > «A nome del Movimento Internazionale della Riconciliazione, storica > organizzazione italiana per la pace e il disarmo, esprimo sconcerto e > riprovazione per questo subdolo tentativo di militarizzare ancora una volta > non solo la cultura e la scuola, ma anche lo sport e le attività ricreative > per l’infanzia – ha dichiarato Ermete Ferraro, presidente nazionale e > coordinatore locale del MIR – Ancora una volta colpisce che a prestarsi a > questa pericolosa commistione di gioco e attività di ambito militare sia > l’organizzazione internazionale che, per statuto, più dovrebbe tutelare il > diritto dei minori alla pace ed al benessere. Purtroppo, però, già in altri > casi l’UNICEF regionale ha promosso iniziative che vedevano la partecipazione > delle forze armate, contraddicendo alla missione della Fondazione che “ispira > la sua attività al principio che tutti i bambini abbiano il diritto di > sopravvivere, crescere e realizzare le proprie potenzialità per il beneficio > di un mondo migliore per ogni bambino ovunque». > > Alcune sconcertanti immagini ricavate da un video sulla manifestazione > mostrano infatti bambini che impugnano e puntano fucili più grandi di loro, > esercitazioni alla lotta ed al pugilato ed un’inutile esibizione di uniformi, > armi e attrezzature militari. > > «Che UNICEF, ASL e Consorzio Servizi Sociali A5 promuovano il diritto al > gioco, alla salute ed alla socialità con una manifestazione dove si esibiscono > strumenti di guerra è davvero intollerabile. Il MIR disapprova questa scelta > ed invita invece a lanciare messaggi ben diversi, di educazione alla pace, a > relazioni solidali ed a soluzioni dei conflitti prive di violenza» ha concluso > Ferraro.     Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
May 26, 2026
Pressenza
Diritto al gioco… di guerra?
MIR Napoli stigmatizza la presenza delle Forze Armate all’iniziativa ASL – UNICEF di Avellino per il diritto al gioco Si è svolta domenica 24 maggio ad Avellino l’iniziativa sul “diritto di giocare e crescere insieme”, promossa dal locale Comitato provinciale dell’UNICEF e dall’ASL territoriale. Insieme a varie iniziative ricreative, però, in quella occasione erano presenti anche postazioni di ben tre forze armate: Esercito Italiano, Carabinieri e Guardia di Finanza, mescolando impropriamente al concetto di ‘gioco’ esercitazioni al tiro col fucile, di lotta e di altre pratiche militari che nulla hanno a che vedere con un’attività ludica rivolta a bambini e ragazzi. «A nome del Movimento Internazionale della Riconciliazione, storica organizzazione italiana per la pace e il disarmo, esprimo sconcerto e riprovazione per questo subdolo tentativo di militarizzare ancora una volta non solo la cultura e la scuola, ma anche lo sport e le attività ricreative per l’infanzia – ha dichiarato Ermete Ferraro, presidente nazionale e coordinatore locale del MIR – Ancora una volta colpisce che a prestarsi a questa pericolosa commistione di gioco e attività di ambito militare sia l’organizzazione internazionale che, per statuto, più dovrebbe tutelare il diritto dei minori alla pace ed al benessere. Purtroppo, però, già in altri casi l’UNICEF regionale ha promosso iniziative che vedevano la partecipazione delle forze armate, contraddicendo alla missione della Fondazione che “ispira la sua attività al principio che tutti i bambini abbiano il diritto di sopravvivere, crescere e realizzare le proprie potenzialità per il beneficio di un mondo migliore per ogni bambino ovunque”.» Alcune sconcertanti immagini allegate – ricavate da un video sulla manifestazione https://www.youtube.com/watch?is=MRNF41DbY7afx8xv&v=hS0R0LR-TVo&feature=youtu.be mostrano infatti bambini che impugnano e puntano fucili più grandi di loro, esercitazioni alla lotta ed al pugilato ed un’inutile esibizione di uniformi, armi e attrezzature militari. «Che UNICEF, ASL e Consorzio Servizi Sociali A5 promuovano il diritto al gioco, alla salute ed alla socialità con una manifestazione dove si esibiscono strumenti di guerra è davvero intollerabile. Il MIR disapprova questa scelta ed invita invece a lanciare messaggi ben diversi, di educazione alla pace, a relazioni solidali ed a soluzioni dei conflitti prive di violenza» ha concluso Ferraro. CONTATTI Ermete FERRARO Cell. e WhatsApp: 349 3414190 Email: ermeteferraro@gmail.com – mirnapoli@virgilio.it Web: https://www.facebook.com/napolimir Redazione Napoli
May 26, 2026
Pressenza