BRESCIA: MOLESTIE E ALLUSIONI SESSUALI IN UNIBS. LA PRESA DI POSIZIONE DEI CENTRI ANTIVIOLENZA DEL TERRITORIO
I Centri antiviolenza (Cav) del bresciano hanno preso pubblicamente posizione a
sostegno delle studentesse e degli studenti dell’Università degli Studi di
Brescia che, nei giorni scorsi, hanno recapitato al Rettore – il prof. Francesco
Castelli – e agli organi accademici dell’ateneo due lettere di denuncia in cui
accusano un professore ordinario di molestie, allusioni sessuali, comportamenti
offensivi e atteggiamenti omofobi e discriminatori.
Nelle due segnalazioni – firmate anche da ex studentesse/i – vengono riportati
episodi “sessisti, inappropriati, offensivi e lesivi della dignità personale”,
capaci di generare “disagio e un costante senso di frustrazione tra gli iscritti
ai corsi”. Un comportamento agito per anni, su cui studentesse e studenti
chiedono ora ai vertici dell’ateneo di intervenire. Timida, però, la reazione
dell’Università. Il rettore di Unibs, Castelli, fa sapere che “sono state prese
in carico tutte le segnalazioni”, che sono decine e decine. Tra le accuse più
ricorrenti messe nero su bianco dal corpo studentesco, commenti a sfondo
sessuale, sul corpo e sulla vita privata delle studentesse, giochi di parole
sessisti e atteggiamenti intimidatori, frasi umilianti e discriminatorie.
Studentesse e studenti parlano esplitamente di “un clima tale da compromettere
attenzione, partecipazione e serenità all’interno dell’aula universitaria”.
Sulla vicenda sono intervenuti anche i Cav bresciani con una nota congiunta
(diponibile qui) attraverso la quale esprimono pubblicamente “piena vicinanza e
sostegno” a chi ha denunciato: “parlare, soprattutto in contesti caratterizzati
da forti squilibri di potere, richiede coraggio. Le molestie non sono goliardia,
lo ripetiamo, non sono ironia, non sono libertà di insegnamento; sono
comportamenti che ledono la dignità delle persone e compromettono la sicurezza
degli spazi educativi”.
Abbiamo approfondito i contorni della vicenda, e della posizione dei Cav
bresciani, con Anna Zinelli del Centro antiviolenza Donne e Diritti di Boario
Terme, tra i Cav firmatari della lettera congiunta Ascolta o scarica
Il commento e le riflessioni di Viviana Cassini, presidente del Centro
antiviolenza Casa delle Donne di Brescia Ascolta o scarica