Il Marocco trasforma la nebbia in acqua potabile
Sulle aride montagne di Aït Baâmrane, nel sud del Marocco, una tecnologia
innovativa sta trasformando la vita di centinaia di famiglie rurali: enormi reti
installate sui pendii catturano l’umidità della nebbia proveniente dall’Oceano
Atlantico e la trasformano in acqua potabile. Il sistema, considerato uno dei
più grandi progetti di raccolta della nebbia al mondo, permette di ottenere
migliaia di litri d’acqua ogni giorno in una regione colpita dalla siccità e
dall’avanzata del deserto.
L’iniziativa funziona grazie a reti speciali che condensano le minuscole
goccioline sospese nella nebbia. L’acqua raccolta viene convogliata in serbatoi
e distribuita alle abitazioni vicine utilizzando pompe alimentate con energia
solare. Grazie a questo sistema, molte donne e ragazze hanno abbandonato le
lunghe camminate quotidiane alla ricerca di acqua, un compito che per anni ha
limitato l’accesso all’istruzione e ha influito sull’economia familiare.
Organismi internazionali, tra cui l’Organizzazione delle Nazioni Unite, hanno
sottolineato che il progetto è un esempio di adattamento climatico sostenibile
per le regioni colpite dalla scarsità d’acqua. Gli esperti ritengono che questa
esperienza potrebbe essere replicata in altre zone aride dell’Africa e
dell’America Latina, specialmente nelle comunità dove la nebbia è frequente ma
l’accesso all’acqua rimane limitato.
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TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO DI THOMAS SCHMID CON L’AUSILIO DI TRADUTTORE
AUTOMATICO
Pressenza IPA