In ricordo di Carlo PetriniCon profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Petrini, amico caro,
compagno di cammino e voce instancabile nella difesa della terra, del cibo e
delle comunità.
Per decenni abbiamo condiviso battaglie comuni per la biodiversità, per la
libertà dei semi, per la dignità dei piccoli agricoltori e per un sistema
alimentare fondato sulla cura, sulla giustizia e sulla relazione tra gli esseri
umani e la natura. Attraverso Terra Madre, Slow Food e le tante reti
internazionali che Carlo ha contribuito a costruire, milioni di persone hanno
riscoperto il valore del cibo come bene comune e della diversità culturale ed
ecologica come fondamento della pace e della democrazia.
Carlo ha saputo unire radicamento locale e visione globale, ha dato voce ai
contadini, ai custodi dei semi, ai produttori artigianali e alle comunità che
proteggono la terra da un modello industriale estrattivo e distruttivo. Insieme
abbiamo condiviso incontri, dialoghi, forum internazionali e momenti di
mobilitazione per affermare che il futuro dell’umanità dipende dalla capacità di
custodire la biodiversità e rigenerare i legami tra le persone e la Terra.
Ricordo con particolare emozione la sua partecipazione alla Commissione
Internazionale per il futuro dell’Alimentazione e dell’Agricoltura promossa da
Claudio Martini, presidente della Regione Toscana. E’ da questo incontro che è
nato, nel 2008, il Manifesto per il Futuro del Cibo.
La sua eredità vivrà nei semi della speranza che ha piantato ovunque nel mondo,
nelle reti di solidarietà che ha contribuito a creare e nelle nuove generazioni
che continueranno questo cammino per un cibo buono, pulito e giusto.
Alla sua famiglia, alla comunità di Slow Food e a tutti coloro che gli hanno
voluto bene va il mio abbraccio.
Vandana Shiva
Presidente di Navdanya International
Navdanya International