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Comunicato Osservatorio sui neofascismi di Puglia sulla condanna delle aggressioni a Bari di CasaPound
COME GRUPPO PUGLIESE DELL‘OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ GUARDIAMO CON MOLTA ATTENZIONE E INTERESSE AL LAVORO DELL‘OSSERVATORIO SUI NEOFASCISMI PUGLIA, CON IL QUALE ABBIAMO SVOLTO ANCHE IN CONVEGNO CESP A BISCEGLIE NEL 2024. IN VIRTÙ DI QUESTA PROFICUA COLLABORAZIONE, CONDIVIDIAMO VOLENTIERI IL COMUNICATO STAMPA FIRMATO DALLA COORDINATRICE, DOTT.SSA ANTONELLA MORGA, RELATIVO ALLA CONDANNA DELL’ORGANIZZAZIONE NEOFASCISTA CASAPOUND DA PARTE DEL TRIBUNALE DI BARI PER I METODI SQUADRISTI UTILIZZATI NELL’AGGRESSIONE DEL 2018 AI DANNI ANCHE DI ELEONORA FORENZA, ALLORA EURODEPUTATA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, SPERANDO CHE LA SENTENZA POSSA ESSERE USATA COME MODELLO PER LE NUMEROSE AGGRESSIONI PASSATE TROPPO SPESSO SOTTO SILENZIO. Oggi [12 febbraio 2026, ndr] è stata una giornata importante per la città di Bari, antifascista e democratica e per tutta la Puglia. La Regione Puglia, costituitasi parte civile assieme ad Anpi, Comune di Bari e a chi nel 2018 fu vittima della violenta aggressione, oggi vede affermare la giustizia nella pronuncia della sentenza emessa. La sentenza che ha condannato gli aggressori fascisti di CasaPound, dopo sette anni di processi e rinvii, segna uno spartiacque importante e, come recita il comunicato dell’Anpi nazionale, è una condanna per la violazione della legge Scelba-Mancino. É una sentenza che farà storia, sarà riferimento e rafforza le richieste, ormai larghe e condivise in tutto il paese, sullo scioglimento di questa formazione neofascista e squadrista! In qualità di Coordinatrice dell’Osservatorio sui neofascismi della Puglia esprimo a nome di tutte/i le/i componenti dell’organismo regionale soddisfazione per la pronuncia emessa dai giudici di Bari. Il nostro organismo istituzionale da tempo ha denunciato e sostenuto quanto CasaPound inquini con la sua presenza e le sue manifestazioni gli spazi, le comunità e le istituzioni democratiche della nostra regione e dell’intero paese. Lo abbiamo abbiamo reso pubblico nel nostro Report sui neofascismi “Essi vivono” già nel gennaio del 2024 e lo riconfermeremo anche nel supplemento del Report che a giorni presenteremo pubblicamente alla stampa. Dott.ssa Antonella Morga Coordinatrice regionale Osservatorio sui Neofascismi Puglia Lungomare Nazario Sauro, 33 – 70121- Bari -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Cagliari, 91 denunce: «Statevene a casa!»
Stato di polizia, dalla carta alla piazza:è reato manifestare per Gaza e contro il neofascismo “Durante un controllo di polizia non ha nessun diritto”. Questa frase si sente in un video girato dagli attivisti di Extinction Rebellion che, in occasione del Festival di Sanremo avevano organizzato una protesta contro alcuni degli sponsor della rassegna, non propriamente innocenti sulle questioni ecologiche.
February 26, 2026
La Bottega del Barbieri
BOLZANO: MOBILITAZIONE CONTRO I FASCISTI DELLA “REMIGRAZIONE”
Mobilitazione antifascista sabato 28 febbraio a Bolzano. L’appuntamento è alle ore 15.30 nel piazzale antistante la stazione ferroviaria. Sono una cinquantina le sigle che hanno aderito tra associazioni del territorio, centri sociali, sindacati e partiti. La manifestazione antifascista è una risposta alla calata fascista e razzista nel capoluogo altoatesino annunciata dal sedicente “Comitato remigrazione e riconquista”. Atteso l’arrivo di neonazisti da tutta Italia e con ogni probabilità anche dalla vicina Austria. La manifestazione annunciata dai fascisti intende promuovere la legge sulla cosiddetta “remigrazione”, una proposta razzista avanzata dell’estrema destra identitaria e contenuta in un testo già depositato alla Corte di Cassazione il 30 gennaio 2026 con oltre 110 mila firme raccolte in tutto il paese. Una “proposta indecente che solleva seri dubbi di compatibilità con la Costituzione italiana, il diritto Ue e le convenzioni internazionali” , spiega il giornalista Alessio Giordano nell’articolo pubblicato sul sito Salto, intitolato “Remigrazione. Una proposta indecente”.  Alessio Giordano è anche parte dell’assemblea antirazzista Südtirol/Alto Adige. Lo abbiamo ospitato su Radio Onda d’Urto per capire come Bolzano si stia preparando alla giornata di sabato. Ascolta o scarica Il comunicato inviatoci dall’Assemblea antirazzista Südtirol/Alto Adige: OGGI COME IERI: NESSUNO SPAZIO ALLA PROPAGANDA NAZIONALISTA E DI ODIO RAZZIALE. MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA. Sabato 28 febbraio. Concentramento ore 15:30 Viale della stazione (Bolzano). Sabato 28 febbraio neofascisti, neonazisti, nazionalisti e razzisti vogliono scendere in piazza a Bolzano. Mentre il governo inventa continue emergenze per legittimare strette repressive e restrizioni alla libertà di manifestare, questi lugubri personaggi cercano di occupare uno spazio politico fomentando conflitti etnici e seminando odio e rancore. Essi si nutrono della stessa propaganda razzista e della stessa xenofobia verso le minoranze in una cornice in cui le politiche diventano sempre più repressive e autoritarie. Politiche già sperimentate nel territorio in cui viviamo con effetti devastanti a livello sociale e umano. Dagli Stati Uniti di Trump all’Europa si sono instaurate posizioni politiche apertamente razziste, suprematiste e nazionaliste sdoganate da uomini d’affari, partiti e importanti esponenti politici. Negli Stati Uniti chi ha tentato di opporsi ai rastrellamenti di immigrati da parte delle milizie di ICE è stato barbaramente ucciso. Mentre a livello globale sono stati normalizzati genocidi, guerre, massacri, devastazioni ambientali e violenze di ogni tipo, il sistema economico sfrutta e precarizza per il profitto di pochi. Di fronte a questo scenario drammatico spetta a noi, antifascist*, antirazzist* e a tutte le forze democratiche, scendere in piazza per un grande corteo determinato e di lotta che sappia costruire pace, solidarietà, giustizia ed uguaglianza al posto di guerra e riarmo, in una società di persone impaurite, isolate e sole, dove i privilegi di pochi vengono pagati da moltitudini di schiavi – italiani e del resto del mondo – senza diritti. In questo momento storico in cui i valori di libertá e giustizia sono gravemente minacciati chiediamo a tutte e tutti di dare il proprio contributo: singole persone, realtà, collettivi, partiti, associazioni, sindacati e chiunque si ispiri agli ideali di solidarietà, dignità, rispetto, giustizia sociale. Tutt* in piazza, unite e uniti, per contrastare il buio che avanza, ispirati dal coraggio e dal sacrificio dei partigiani e delle partigiane che hanno dato la vita per la libertà, con il sogno di costruire una società diversa, piú giusta nel rispetto della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani. L’antidoto al veleno nazional-razzista siamo noi! Sigle aderenti, lista aggiornata al 25 febbraio. Bozen Solidale, Antifa Meran, Antifa Überetsch, Antifa Sarntoul, Antifa Brixen, Spazio autogestito 77, Mediterranea Bolzano, Gruppo Emergency Bolzano, Movimento per il disarmo progressivo, ANPI Alto Adige Südtirol, OMAS GEGEN RECHTS – Bozen, Scioglilingua Bolzano, Rifondazione Comunista Bolzano – federazione provinciale “Fausto Concer”, Centro sociale Bruno – Trento, Bolzano Critical Mass, Associazione per i popoli minacciati, NO EXCUSES BZ, Climate Action BZ, Alpe Libera, Repair Café Bozen-Bolzano, Ciclofficina Popolare Pedale Radicale, Pride Pride Südtirol/Alto Adige, Assemblea per la Palestina Bolzano, Arci Bolzano-Bozen, basta.suedtirol(o), sh.asus / Südtiroler Hochschüler*innenschaft, Antifa Bergfreunde Innsbruck, teatroZAPPATheater Merano, People on the Move, Sinistra die Linke, Frauen*marsch – Donne* in Marcia, Gea – Per la solidarietà femminile contro la violenza / Für die Solidarität unter den Frauen gegen Gewalt, Rete Verona Rainbow, “Donne Democratiche dell’Alto Adige /Südtirol”, ANPI del Trentino, PD Alto Adige Südtirol, PSI Alto Adige Südtirol, Verdi Grüne Vërc, Rifondazione Comunista del Trentino, Assemblea antirazzista Trento, Contro Tempo Teatro, Coworking della Memoria, Auser Vssh Alto Adige Südtirol, Oldies for Future, Biblioteca culture del Mondo, Alleanza Verdi Sinistra del Trentino.
February 25, 2026
Radio Onda d`Urto
Furundulla 307 – Cuccù! Sono tornato…
…mi avete riconosciuto? di Benigno Moi Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse)   Cuccù!   TrumPutin bum bum Limes: Scade il trattato di non proliferazione nucleare fra Usa e Russia Et voilà! “L’europarlamento affossa il diritto d’asilo nell’Unione. Via libera alle deportazioni extra
February 12, 2026
La Bottega del Barbieri
Tutta la merda 2026
L’oroscopo 2026 di Antonio Cabras                                           Di Antonio Cabras Instagram  facebook in Bottega abbiamo ripreso spesso, già dal 2022, alcuni suoi disegni, sempre puntuali. Ora ci piace “regalarci” questo suo oroscopo, che ci appare molto “organico” rispetto ai tempi.  
February 5, 2026
La Bottega del Barbieri