Costituito il Coordinamento antifascista per la Costituzione nel IV municipio di Roma
La consapevolezza del progetto eversivo del governo Meloni verificato nel corso
dell’attuale legislatura e il costante tentativo di manomettere la Costituzione
come la recente proposta referendaria hanno portato nel IV municipio di Roma,
alla costituzione del Coordinamento antifascista per la Costituzione.
Su iniziativa del circolo Anpi Caterina Martinelli e con il contributo della
Camera del lavoro Cgil Roma est, il 20 maggio si sono ritrovate forze politiche
democratiche di diverse collocazioni (Pd, M5S, SI , PRC, Roma futura, Sinistra
civica ecologista) e mondo dell’associazionismo (V zona, Diversamente SCUP,
gruppo Incontri). Tutte con l’ambizione di coinvolgere altre realtà sociali, ma
con riferimenti precisi, così come indicati dal voto del 22 e 23 marzo:
antifascismo e Costituzione.
Contrastare l’affermarsi di una realtà in cui il monopolio della ricchezza e
della forza si accompagna all’aumento delle disuguaglianze e del razzismo
significa per il neonato Coordinamento contrastare la cultura reazionaria e
fascista.
Nella fase distopica di questi anni e a fronte dei periodici attacchi
all’assetto costituzionale, vivificare e attuare la Costituzione nata dalla
Resistenza è una scelta prioritaria per riqualificare la democrazia.
Il Coordinamento antifascista per la Costituzione, trovata l’unanimità del
percorso, ha definito una prima iniziativa pubblica e avviato la riflessione per
i futuri appuntamenti.
Se la vittoria del No alla legge Nordio Meloni è una pietra miliare, le proposte
di legge di iniziativa popolare (sanità, appalti e grandi ricchezze) sottoposte
alla firma dei cittadini rappresentano un pungolo e un sostegno.
Per farla breve, sembra che ci sia un fermento democratico e che il vento
cominci a cambiare direzione.
Redazione Roma