A inizio maggio 2026, il gruppo vicentino Acciaierie Beltrame ha presentato alla
Città metropolitana di Torino un’istanza per avviare la procedura di Valutazione
di Impatto Ambientale (VIA) con un obiettivo preciso: rimettere in funzione il
forno elettrico ad arco con colata continua dello stabilimento di San Didero.
L’impianto, chiuso ormai da dodici anni, potrebbe tornare a produrre acciaio. Si
parla di un investimento previsto di 40 milioni di euro, una capacità produttiva
dichiarata di 800mila tonnellate all’anno e, secondo le prime comunicazioni
aziendali, di 150 nuovi posti di lavoro in un territorio che negli ultimi dieci
anni ha conosciuto soprattutto crisi, cassa integrazione e promesse tradite.
https://www.notav.info/post/il-ritorno-del-forno-elettrico-ad-arco-a-colata-continua-il-sospetto-di-non-valere-nulla/
Con l’ex sindaca e cittadina di San Didero Loredana Bellone abbiamo parlato
della storia dell’acciaieria ma anche del passato industriale della Val di Susa,
tra mancate bonifiche, nocività e licenziamenti.
Appuntamento venerdì 29 maggio alle 20:30 al Polivalente di San Didero per
parlare dell’eventualità della riapertura, delle preoccupazioni e
dell’opposizione che si sta creando al progetto.