Tag - soldati

Soldati e missili israeliani negli Emirati contro l’Iran
La visita rinnegata Assolutamente preziosa (per gli interessati), ma anche chiaramente imbarazzante. Parliamo della visita-lampo di Netanyahu negli Emirati Arabi, che avrebbe dovuto essere tenuta supersegreta, confinata nelle segrete stanze della diplomazia, per ragioni di “realpolitik”. Ma che, invece, due settimane fa è deflagrata come notizia-bomba, proprio nel momento in […] L'articolo Soldati e missili israeliani negli Emirati contro l’Iran su Contropiano.
June 4, 2026
Contropiano
L’invasione del Libano non è “un pasto gratis” per Israele
L’invasione del Libano comincia a presentare un alto costo per Israele L’esercito israeliano ha confermato che altri due soldati sono stati uccisi in combattimento nel sud del Libano, aggiungendosi ad un bilancio in aumento. Altri quattro erano stati uccisi domenica. Le morti arrivano mentre Washington ha avanzato alcune proposte per […] L'articolo L’invasione del Libano non è “un pasto gratis” per Israele su Contropiano.
June 3, 2026
Contropiano
Criminali di guerra israeliani con passaporto tedesco. Berlino complice
L’11 maggio la Fondazione Hind Rajab (#HRF) ha intensificato la sua azione legale contro l’impunità presentando una denuncia disciplinare contro un alto funzionario della Procura Federale tedesca presso la Procura Generale Federale e la Corte Federale di Giustizia. Tale azione fa seguito all’ingiustificata archiviazione di una denuncia penale presentata dalla […] L'articolo Criminali di guerra israeliani con passaporto tedesco. Berlino complice su Contropiano.
May 16, 2026
Contropiano
Piano inclinato verso le guerre permanenti
di Mario Sommella (*) L’ECONOMIA DELLA GUERRA: COME IL RIARMO STA RISCRIVENDO LA DEMOCRAZIA E APRENDO LA STRADA AL NUOVO AUTORITARISMO C’è un numero che dovrebbe gelare il sangue nelle vene di chiunque abbia a cuore la democrazia, la pace e la giustizia sociale: 2.887 miliardi di dollari. È la cifra record della spesa militare globale nel 2025, certificata dal Stockholm
Bari: “Scegliamo i soldati” e “Diventiamo marinai” nella scuola dell’infanzia IC “Massari-Galilei”
In queste settimane nei due plessi Montello e via Mandragora della scuola dell’infanzia dell’IC “Massari-Galilei” di Bari è partito il progetto “Raccontami … che lavoro fai?”, che prevede il coinvolgimento diretto dei genitori nelle attività scolastiche, con brevi momenti di gioco strutturato e laboratori. Così le piccole e i piccoli bambini, guidati dalle maestre e dal genitore invitato, hanno di volta in volta costruito un autolavaggio, simulato la gestione di un fast food McDonald’s, giocato a lavorare come commessi in un negozio di scarpe, simulato il lavoro dell’infermiere con cerotti e termometri giocattolo, ascoltato dal papà agronomo la storia sui semi che diventeranno piante. Tra i genitori intervenuti fino ad oggi anche un papà capitano dell’Esercito Italiano, che ha guidato la mattinata dal titolo “Scegliamo i soldati” e un papà Sottufficiale della Marina Militare con la mattinata dal titolo “Tutti a bordo! Diventiamo marinai”.  Qui in basso il post su Facebook della scuola, che, evidentemente, dimostra come spesso anche i/le docenti obbediscano ad una retorica nazionalistica priva di fondamento sostanziale se arrivano a scrivere che con la discussione guidata dal soldato si giunge ad una «definizione rassicurante del suo ruolo come tutore della pace e difensore della nazione». Occorrerebbe ricordare ai bambini e alle bambine, e forse anche ai/alle insegnanti, quante volte negli ultimi 30 anni le forze armate italiane sono intervenute, per scellerate scelte politiche, in scenari di guerra non certamente a difesa della nostra Patria o sotto l’egida dell’ONU, ma in forma aggressiva accanto alla NATO o, peggio, accanto agli Stati Uniti, causando anche la morte dei nostri militari da parte delle popolazioni invase (Balcani, Iraq, per citarne solo alcune). L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università critica aspramente la banalizzazione romantica delle professioni militari. A maggior ragione, quando il pubblico è formato da bambine e bambini di quattro anni, dal discorso romantico e patriottico viene rimossa totalmente la loro funzione offensiva e letale. Difficilmente si può accettare una simile riduzione di complessità. Inoltre, in un territorio a forte connotazione militare troveremo molti genitori che lavorano nella Difesa e quindi, in contesti scolastici come quello “Raccontami … che lavoro fai?”, i genitori in divisa saranno statisticamente più numerosi, incentivando nell’immaginario infantile il modello del militare. Per elevare il livello di propaganda militaristica funzionale a generare l’universo simbolico che normalizza la guerra e la rende plausibile, di recente il Parlamento italiano ha stabilito ben due ricorrenze nazionali a carattere militare e il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha prontamente suggerito di inserirle nel calendario della didattica nelle scuole, quelle dell’infanzia comprese: il 17 marzo Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera e il 4 novembre Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Vi invitiamo alla lettura dei nostri approfondimenti su queste due ricorrenze, qui per il 17 marzo, qui per il 4 novembre. L’Osservatorio è nato per ricercare e denunciare tutte le iniziative che prevedono la partecipazione e l’ingerenza delle Forze Armate e delle organizzazioni e aziende della filiera bellica negli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Vogliamo contrastare la militarizzazione dei luoghi di istruzione e la diffusione della cultura della difesa tra le nuove generazioni. Lo sfondo attuale vede un riarmo senza precedenti e seriamente temiamo per il loro futuro. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Come uscire dalla guerra? Usa in cerca di vie di fuga…
Fatta salva la doverosa premessa – l’attendibilità di ogni notizia, in guerra, è altamente incerta, visto che nessuno (neanche nei media più grandi e organizzati) può fare “verifiche” – il settimo giorno di guerra si presenta decisamente vivace. Eravamo andati a dormire con nelle orecchie la pretesa di Trump di […] L'articolo Come uscire dalla guerra? Usa in cerca di vie di fuga… su Contropiano.
March 6, 2026
Contropiano
Meloni e galloni
L’esercito israeliano ha annunciato di aver invaso il Libano. Fin dal 1978 l’Italia fa parte dell’UNIFIL di stanza a Naqoura, nel Libano Meridionale, a pochi chilometri dal confine con Israele, una presenza rafforzata dal 2006. L’invasione impatta direttamente con la missione di pace a guida ONU. Da qualche giorno è […] L'articolo Meloni e galloni su Contropiano.
March 3, 2026
Contropiano
Valsusa. Nuova protesta contro i soldati israeliani in vacanza a Sauze d’Oulx
Val di Susa, nuova mobilitazione contro l’esercito israeliano in vacanza a Sauze d’Oulx: «No al turismo di chi partecipa al genocidio». Nel pomeriggio di sabato 14 febbraio, le strade di Sauze d’Oulx sono state attraversate da una seconda manifestazione di protesta contro la presenza di soldati dell’esercito israeliano (IDF) in […] L'articolo Valsusa. Nuova protesta contro i soldati israeliani in vacanza a Sauze d’Oulx su Contropiano.
February 18, 2026
Contropiano
Chi perseguirà i criminali di guerra italiani a Gaza con doppio passaporto?
Migliaia di britannici, americani, francesi, italiani, russi, tedeschi e ucraini con doppio passaporto fanno parte dell’esercito israeliano. Una ricerca di Declassified UK ha rilevato che oltre 50.000 soldati israeliani hanno la cittadinanza di Israele e di almeno un altro Paese. In Gran Bretagna alcuni avvocati hanno chiesto che i cittadini […] L'articolo Chi perseguirà i criminali di guerra italiani a Gaza con doppio passaporto? su Contropiano.
February 14, 2026
Contropiano