CAROVITA: AL SUD SI ESTENDONO PROTESTE, PRESIDI E BLOCCHI. NEI SUPERMERCATI I PRIMI SEGNI DELLA MANCANZA DI PRODOTTI.
Non si ferma la mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori nel sud Italia.
La protesta arriva anche al porto commerciale di Napoli. Alcuni tir hanno
bloccato il varco Bausan creando disagi al traffico anche sull’A1, in
particolare nell’area di accesso al capoluogo campano. Dall’alba di oggi, lunedì
19 ottobre, gli autotrasportatori sono scesi in strada per contestare l’aumento
dei prezzi di gasolio e benzina anche nel Sannio. Le proteste sulla statale
Appia (tra Benevento, Caserta e Napoli), all’altezza di Tufara Valle, e
l’imbocco dell’autostrada Napoli-Bari a Castel del Lago. Le auto riescono a
transitare lentamente mentre per i mezzi pesanti la situazione è più complicata
con camion e autoarticolati fermi e incolonnati.
Anche ieri, domenica 18 ottobre, camion e trattori hanno poi continuato a
presidiare i principali snodi stradali di Calabria, Sicilia e Puglia. Una
protesta contro il carovita, caroenergia, carocarburante e per chiedere
interventi al Governo, che per ora abbozza, rinviando il tutto a domani, martedì
27 ottobre, con un tavolo negoziale convocato…a Milano dal ministro competente,
Matteo Salvini.
Il tutto mentre la protesta sta provocando ripercussioni sempre più evidenti
sulla circolazione e sulla distribuzione delle merci: diverse stazioni di
servizio sono senza carburante, mentre in numerosi supermercati del Centro-Sud
cominciano a scarseggiare diversi prodotti, soprattutto quelli freschi.
Su Radio Onda d’Urto la corrispondenza dal presidio permanente di Rende, nel
Cosentino, con Federico, compagno del Movimento La Base e Usb Calabria, oltre
alle voci di alcuni agricoltori in lotta. Ascolta o scarica