“Senza eparina non c’è medicina moderna”, un progetto per sostenere Cuba nella produzione del farmaco
La pandemia di COVID-19 ha evidenziato l’importanza di rafforzare la sovranità
medica e la produzione locale di medicinali essenziali. In questo contesto,
l’ONG mediCuba-Europe ha svolto un ruolo cruciale nel sostenere i laboratori
cubani AICA nella produzione di eparina a basso peso molecolare, un
anticoagulante vitale per numerosi trattamenti medici.
Durante la fase di picco della pandemia di COVID, mediCuba-Europa, ha provveduto
con 200.000 euro per l’importazione in emergenza di eparina sodica, che ha
permesso di acquistare circa 42.000 dosi (nell’ambito di un più ampio ordine
cubano gestito dal beneficiario cubano AICA – Empresa Laboratorios AICA, del
Grupo de las Industrias Biotecnológica Y Farmacéutica de Cuba, si tratta di una
struttura moderna che produce medicinali generici iniettabili e colliri sterili
a Cuba). Tra ottobre e novembre 2021, mediCuba-Europe ha acquistato 24.000 dosi
di enoxaparina, che ha inviato al Ministero della Salute pubblica cubano, per un
valore stimato di 110.000 euro.
Tra il 2022 e il 2023, mediCuba-Europa ha accompagnato i Laboratori Farmaceutici
AICA dell’Avana nel processo di acquisizione della capacità di produrre eparina
sodica iniettabile a basso peso molecolare con un importo di 466.000 euro,
ottenendo l’accreditamento del prodotto il 10 agosto 2023 con registrazione n.
M-23-046-B01 da parte delle autorità regolatorie cubane competenti.
Dal 2021, nelle due fasi precedenti, mediCuba-Europa ha investito un totale di
776.000 €.
Cuba pur avendo un ottimo Sistema Sanitario Nazionale, sconta, principalmente a
causa del blocco statunitense, scarsa disponibilità di un farmaco salvavita qual
è l’eparina: necessario in tante patologie, indispensabile anche come farmaco
salvavita e nel post-operatorio. Attualmente Cuba importa questo farmaco a
prezzo del mercato mondiale (3,92 euro per dose) in quantità insufficienti a
causa della carenza di valuta estera.
In questo contesto, è nata la necessità di sostenere l’industria farmaceutica
pubblica nazionale cubana a sviluppare le proprie capacità e a sostituire le
importazioni, relativamente costose, con prodotti fabbricati localmente con il
fine non solo di aumentare la disponibilità di farmaci, ma anche mantenere il
tessuto industriale, incoraggiando il personale qualificato, soprattutto donne e
giovani, a rimanere nel proprio Paese e a mantenere il proprio lavoro.
Così è nato il progetto “Senza eparina non c’è medicina moderna”, avente durata
da luglio a dicembre 2024 per la prima fase; e da gennaio a ottobre 2025 per la
seconda fase. L’iniziativa è nata quando il Ministero della Salute Pubblica di
Cuba (MINSAP) ha incontrato difficoltà nell’acquisire eparina sul mercato
internazionale a causa di carenze, costi elevati e complicazioni logistiche
causate dal bloqueo.
MediCuba-Europe ha approvato una donazione di 300.000 (150.000 euro nel 2024 e
150.000 euro nel 2025) per la produzione e l’introduzione del farmaco nella Rete
Sanitaria Nazionale. Nel 2025 per la produzione del secondo lotto da 80.000
dosi, è stato richiesto nel primo semestre un impegno economico di 150.000 euro.
Il progetto “Senza eparina non c’è medicina moderna” nasce con l’obiettivo di:
* ridurre a morbilità e la mortalità dei pazienti a Cuba, sostenendo Cuba
stessa nel piano di produrre massivamente l’eparina sodica a basso peso
molecolare (LMWH) al fine di aumentare la copertura del fabbisogno interno in
modo sostenibile e ad un costo inferiore rispetto alle importazioni;
* ridurre le importazioni di un medicinale essenziale come l’EBM al minimo, a
beneficio del prodotto locale di qualità e ad un costo inferiore al 50% per
dose (riferito all’ LMWH importato), con un risparmio potenziale di oltre
2,36 milioni di euro all’anno con una produzione annua prevista di oltre 1,13
milioni di unità ad un prezzo (di importazione) stimato di 3,92 euro a dose;
* Dimostrare la capacità di produzione di massa di LMWH a Cuba con la
produzione di lotti di 80.000 dosi da 40 e 60 mg in ciascuna delle due fasi;
* Formare almeno 20 specialisti per effettuare la suddetta produzione;
* Dimostrare la qualità dell’eparina sodica a basso peso molecolare prodotta
localmente e in serie;
Il prodotto cubano a un prezzo equo può aiutare i pazienti di altri Paesi in via
di sviluppo e potrà potenzialmente giovare a milioni di pazienti nei paesi
meridionali che potrebbero avere una medicina di base a un prezzo equo. Questo
progetto sostiene e favorisce in primo luogo:
* circa 100.000 pazienti del sistema sanitario cubano che avranno a
disposizione questa medicina essenziale di produzione locale. La priorità
nella distribuzione del prodotto è data ai pazienti nei servizi ospedalieri
specializzati di oncologia e ortopedia, e principalmente nell’Istituto di
Immunologia ed Ematologia nelle diverse province del paese nel territorio
occidentale, centrale e orientale.
* L’industria farmaceutica nazionale, i 20 specialisti che gestiscono la
produzione, i diversi centri di ricerca BioCubaFarma, così come altre
istituzioni sanitarie pubbliche che forniscono servizi per autorizzare la
validità, la produzione del farmaco, il controllo di qualità e l’uso clinico
di questo farmaco, come il Centro per il Controllo Statale dei Medicinali,
Apparecchiature e Dispositivi Medici (CECMED), il Centro nazionale di
coordinamento per gli studi clinici (CENCEC).
Il progetto ha favorito la cooperazione tra istituzioni scientifiche e
accademiche. Gli specialisti dell’AICA hanno collaborato con l’Università
dell’Avana e altri centri BioCubaFarma, come il Centro di Immunologia Molecolare
(CIM) e il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia. Questi scambi hanno
arricchito le conoscenze e rafforzato le sinergie tra i laboratori e le aziende
del settore.
Grazie a questo sforzo congiunto, al sostegno delle associazioni europee e alla
solidarietà delle persone impegnate, Cuba avanza nell’autosufficienza nella
produzione di medicinali essenziali, garantendo un accesso più sicuro e stabile
ai trattamenti chiave per la salute della sua popolazione.
Per l’anno 2026, grazie alla collaborazione tra mediCuba-Europa e l’Associazione
Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, viene rilanciata la terza fase del progetto,
per la quale l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ha partecipato ad
un bando della Chiesa Valdese ricevendo un contributo pari a 50.000 €. Con la
somma è stato acquistato e inviato a Cuba la materia prima (Enoxaparina)
necessaria per la produzione.
La terza fase costituisce una continuità logica e coerente delle due fasi
precedenti e mira a chiudere il ciclo del processo di sostituzione delle
importazioni e di garanzia di un medicinale di base per la popolazione.
Per arrivare a concludere il ciclo vi è la necessità di fare delle produzioni
pilota (terza fase): una nel 2024 e una nel 2025: ogni una con un lotto da
80.000 dosi. Sebbene questa quantità equivalga al 6% della domanda nazionale
annua, mostrerà la fattibilità tecnica della produzione di massa e la
redditività economica, dato che il costo di una dose prodotta localmente è
stimato in 1,84 euro, rispetto ai 3,92 euro di una dose importata (risparmio del
54%, equivalente a 166.400 euro in ciascuna produzione pilota). Ciò sarà
decisivo per il processo decisionale delle autorità sanitarie cubane che
potranno così scommettere sulla produzione locale di HBPM.
Il budget proposto per la produzione dei lotti pilota (80.000 dosi/anno per 2024
e 2025) ammonta a un totale di 300.000 euro (150.000 euro per lotto) che vengono
utilizzati per l’importazione di materie prime (125.000 euro per 6,5 chilogrammi
di materia prima di eparina sodica, per reagenti standard e farmaco finito per
il controllo della qualità (25.000 euro).
Il progetto coinvolge diversi partner e soggetti, con documentazione digitale
allegata per ciascuno (sono disponibili presso l’ufficio amministrativo di ANAIC
le lettere di adesione e i documenti statutari). Nel corso degli anni, AICA,
mediCuba-Europe e ANAIC hanno costruito un rapporto basato sulla trasparenza,
sul rispetto reciproco e sulla solidarietà, che si concretizza anche in questo
progetto di grande rilevanza sviluppato congiuntamente.
Fonti:
> Cuba avanza nell’innovazione e nella sovranità medica…
https://italiacuba.it/wp-content/uploads/2026/05/Scheda-del-progetto_Eparina_Italiano.pdf
Lorenzo Poli