MIGRANTI: MOTOVEDETTA LIBICA DONATA DALLO STATO ITALIANO APRE IL FUOCO SULLA SEA-WATCH 5 CON 90 PERSONE A BORDO
Stamattina la nave Sea-Watch 5 della omonima Ong tedesca, Sea Watch, ha
comunicato di aver soccorso, in zona Sar libica, 90 persone che viaggiavano a
bordo di un’imbarcazione in difficoltà. Terminato il salvataggio, l’equipaggio è
stato bersagliato da colpi di pistola sparati da “una milizia libica che ha
aperto il fuoco”: 15 colpi contro la Sea-Watch 5.
“Le milizie libiche ci stanno seguendo e minacciando”, ha denunciato l’Ong,
aggingendo che almeno una delle due motovedette che ha sparato era stata “donata
dallo stato italiano alla Libia”.
La nave è sucessivamente stata autorizzata a sbarcare al porto di Brindisi, che
si trova a quattro giorni di navigazione rispetto al luogo dove è stata
attaccata la Sea-Watch 5.
Su quanto accaduto l’Ong ha interpellato i governi di Germania e Italia, che in
merito alla “palese violazione del diritto internazionale”, non hanno fornito
nessun supporto.
Gli aggiornamenti e il commento di Luca Faenzi, dell’Ufficio stampa di Sea
Watch. Ascolta o scarica