Al via gli Stati Generali della giustizia minorile
Da maggio a novembre 2026 oltre 150 esperti impegnati in un percorso nazionale
per ripensare il sistema minorile italiano e contrastare la deriva repressiva
Prenderanno il via nei prossimi giorni gli Stati Generali della giustizia
minorile, un percorso nazionale promosso da Antigone, Defence for Children
Italia e Libera per aprire una riflessione ampia e condivisa sul presente e sul
futuro della giustizia minorile in Italia.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il sistema della giustizia minorile
italiana stia attraversando una fase di profonda crisi. Un modello che per
decenni è stato considerato all’avanguardia in Europa per il suo approccio
educativo, la centralità dei percorsi di reinserimento e la residualità della
detenzione, sta progressivamente cedendo il passo a una logica sempre più
repressiva e punitiva.
Nel giugno 2025 le tre organizzazioni promotrici avevano lanciato un appello
pubblico per denunciare questa regressione e chiedere un cambio di rotta.
L’appello è stato sottoscritto da numerose associazioni, garanti dei diritti
delle persone private della libertà e singole persone impegnate sul tema. Il 25
febbraio scorso, a Roma, si è svolta un’assemblea pubblica che ha rilanciato
l’urgenza di costruire uno spazio collettivo di confronto e proposta.
Da quell’incontro nasce oggi il percorso degli Stati Generali della giustizia
minorile, che si svilupperà da maggio a novembre 2026 attraverso sei tavoli di
lavoro tematici, con l’obiettivo di elaborare proposte concrete da sottoporre al
Governo e al Parlamento.
Ai tavoli parteciperanno esperti ed esperte provenienti da mondi diversi:
magistratura, università, sanità, avvocatura, servizi sociali, terzo settore e
operatori della giustizia minorile.
I sei tavoli affronteranno i principali nodi critici del sistema:
– questione giovanile e reazione penale
– detenzione minorile
– area penale esterna, messa alla prova e comunità minorili
– giovani migranti e sistema di giustizia minorile
– competenze, organizzazione e risorse
– salute a misura di minorenne
> “Di fronte all’aumento della detenzione minorile, al sovraffollamento negli
> istituti penali per minorenni e al progressivo indebolimento dell’approccio
> educativo che ha reso il sistema italiano un modello internazionale, è
> necessario aprire uno spazio serio di confronto pubblico”, dichiarano i
> promotori. “ Vogliamo costruire proposte concrete per restituire centralità ai
> diritti dei ragazzi e delle ragazze e riaffermare una giustizia capace di
> accompagnare, educare e includere, invece di punire e marginalizzare, per
> riaffermare una cultura basata sui diritti umani e sui diritti delle persone
> minorenni così come richiamato dagli standard internazionali e dalla nostra
> stessa legislazione”.
I tavoli lavoreranno nei prossimi mesi attraverso incontri online e momenti di
confronto a distanza. Le relazioni finali confluiranno in un documento
conclusivo contenente linee di indirizzo e proposte di riforma che saranno
illustrate durante una conferenza conclusiva che si terrà nel mese di novembre
2026 a Roma.
Tutte le informazioni sul percorso sono disponibili sul sito:
https://statigeneraligiustiziaminorile.org/
Redazione Italia