MALI: SI STRINGE L’ASSEDIO INTORNO A BAMAKO, GOVERNO CENTRALE SEMPRE PIÙ DEBOLE
Una serie di attacchi coordinati, sferrati dai combattenti jihadisti, alleati
con gruppi Tuareg, ha causato una vera e propria strage nel Mali centrale: il
bilancio delle vittime è di almeno 70 morti. L’offensiva è stata rivendicata dal
Jnim, affiliato ad Al Qaeda e ormai diventato predominante, a forza di attacchi
sanguinosissimi, nell’area saheliana.
In un comunicato, il gruppo ha dichiarato di “aver preso di mira specificamente
le milizie civili che collaborano con il governo militare centrale”.
Dallo scorso 25 aprile diverse zone del paese sono prese di mira dalle forze
jihadiste e da gruppi Tuareg, che in poche settimane hanno conquistato diverse
posizioni a scapito della giunta militare al potere nella capitale e sostenuta
dalle milizie russe.
Ci aggiorna su quanto sta accadendo dal 25 aprile in Mali, il corrispondente da
Nairobi per Il Sole 24 Ore, Alberto Magnani. Ascolta o scarica