“VENEZIA NON SI USA”: MANIFESTAZIONE CONTRO L’ARRIVO IN CITTA’ DELL’AMBASCIATORE E MILIARDARIO TILMAN J. FERTITTA
Oggi è atteso l’arrivo a Venezia dell’ambasciatore statunitense in Italia (e
miliardario) Tilman J. Fertitta, a bordo del suo maxi yacth “Boardwalk”,
un’imbarcazione lunga 117 metri e costata 450 milioni, alta 35 metri e dotata
tra le altre cose di due eliporti.
La sicurezza è stata rafforzata sia perché Fertitta è un ambasciatore di uno
stato straniero, sia perché la sua presenza, con una barca di tali dimensioni,
ha sollevato polemiche e in particolare una contestazione. Oggi ore 18 in Campo
San Zaccaria è prevista una manifestazione di protesta con lo slogan “Venezia
non si Usa”, lanciata dagli attivisti del centro sociale Morion. L’appuntamento
è alle 18 in campo San Zaccaria per poi muoversi verso Riva dei Sette Martiri,
dove dovrebbe arrivare lo yacht.
Sentiamo Stella dello spazio sociale Morion di Venezia Ascolta o scarica
Ieri Marta Battistella, consigliera comunale di Avs, ha presentato
un’interrogazione al sindaco di Venezia affinché «intervenga con urgenza,
direttamente per quanto di sua competenza e come membro del Comitato per
l’ordine e la sicurezza pubblica nei confronti delle preposte Autorità» per fare
in modo che la presenza di Fertitta sia usata per esternare il dissenso della
città di Venezia alle politiche dell’amministrazione Trump, perché l’impatto
sulla vita cittadina sia minimizzato, perché sia concesso alla cittadinanza
veneziana il pieno accesso e la fruizione degli spazi e delle rive pubbliche, in
particolare quelli con affaccio sul bacino di San Marco, in occasione dei
festeggiamenti del Redentore, e perché sia garantito il diritto a manifestare
contro la presenza dell’ambasciatore e del suo yacht”.