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Nasce Cammino ’44: da Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole
Si chiama Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole ed è il cammino laico della memoria nato per collegare due luoghi-simbolo della storia del Novecento in Italia. L’obiettivo è semplice: fare memoria, passo dopo passo, camminando per 180 chilometri attraverso paesaggi montani, borghi e storia tra Alta Versilia, Media-Valle del Serchio, Montagna pistoiese e Appennino bolognese, in quello che diventerà anche il primo cammino ufficiale in Italia di Liberation Route Europe, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa. Un vero e proprio percorso escursionistico, ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea LRE- Liberation Route Europe) in collaborazione e grazie al contributo di Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna. Due quindi le regioni attraversate, la Toscana, con le province di Lucca e Pistoia, e l’Emilia-Romagna, con la provincia di Bologna; 16 comuni attraversati e 13 tappe complessive più 2 di entrata e uscita, dal mare all’Appennino tosco-emiliano. LA NASCITA DEL CAMMINO ’44. L’idea di sviluppare il Cammino ’44 nasce nel 2024, nell’anno dell’ottantesimo anniversario delle due stragi naziste e fasciste. Da subito, il progetto ha raccolto l’entusiasmo di entrambi gli enti regionali che hanno contribuito a finanziare prima lo studio di fattibilità, che ha permesso di comprendere a fondo il percorso che camminatori e camminatrici potranno compiere, e, ora, a realizzare concretamente il Cammino ‘44, che prenderà ufficialmente il via a giugno 2026. LA PRIMA MARCIA. I promotori sono impegnati a definire il Cammino ‘44 in ogni dettaglio, intanto però è già stata fissata la data di partenza della prima marcia, il 20 giugno 2026, con momento inaugurale a Pietrasanta (tappa 0). Nell’attesa Liberation Route Italia sta organizzando una serie di momenti pubblici per presentare a cittadini associazioni, operatori culturali e turistici, guide ambientali, istituzioni e comitati paesani i dettagli del Cammino ’44: il primo è stato venerdì 3 aprile a Camaiore (ore 17.30, Spazio 165, via Vittorio Emanuele, 165); poi a Borgo a Mozzano, venerdì 10 aprile (sempre alle 17.30, nel Salone delle Feste, in piazza degli Alpini, 3); quindi a San Marcello Piteglio il 15 aprile (ore 17.30, presso il Consorzio MO.TO.R.E., via Caterina Bueno edificio G, Campo Tizzoro – San Marcello Piteglio). Il percorso di accompagnamento raggiungerà Porretta Terme (l’8 maggio, ore 17.30 al Teatro Testoni, via Ranuzzi, 3) e poi il 21 maggio, ore 18.30, a Marzabotto alla Casa della cultura e della memoria (in via Aldo Moro, 2) IL NOME. Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole sono stati teatri di vicende drammatiche, due stragi con oltre 1300 vittime civili compiute dalla stessa divisione tedesca, la XVI SS, con la connivenza delle squadre fasciste, nell’estate del 1944: 12 agosto Sant’Anna di Stazzema e 29 settembre – 5 ottobre Monte Sole. Cammino ’44, quindi, come l’anno in cui gli eccidi sono stati compiuti. Ma anche gli altri territori attraversati dal Cammino hanno assistito alla violenza nazi-fascista, come Bagni di Lucca (luglio 1944, 16 vittime), Piteglio (settembre 1944, 22 vittime), Grizzana Morandi (luglio 1944, 39 vittime) e Savignano, (settembre 1944, 9 vittime). Tutti luoghi che, non a caso, corrono lungo la Linea Gotica, attorno alla quale la guerra effettivamente si fermò in una lunga fase di stasi e assunse il suo volto più totale e drammatico: battaglie partigiane, rastrellamenti fascisti, bombardamenti alleati e il passaggio di truppe di diverse nazionalità extraeuropee. Un nome, quindi, che vuole essere un tributo e che racchiude in sé il senso di un cammino che parla di pace e di dialogo.   LE TAPPE. Il Cammino ‘44 è un percorso trekking lungo circa 180 chilometri diviso in 11 tappe con partenza da Pietrasanta (tappa 0), in direzione Sant’Anna di Stazzema e poi Camaiore (LU). Da qui si passerà a Fiano, nel comune di Pescaglia (LU), e a Borgo a Mozzano per arrivare a Bagni di Lucca e Vico Pancellorum (LU). Il percorso prosegue quindi in direzione Appennino pistoiese, San Marcello Piteglio, Sambuca Pistoiese e Pracchia (PT), per entrare in Emilia-Romagna da Porretta Terme, Riola, Grizzana Morandi e infine Monte Sole e Marzabotto e Vado (Comune di Monzuno) nella provincia di Bologna. Le tappe sono pensate per essere accessibili e ben distribuite, con servizi di accoglienza e ristoro lungo il percorso. L’itinerario, sul quale sarà installata apposita segnaletica in entrata e in uscita di tappa, non presenta particolari criticità: può essere affrontato anche da camminatori non esperti. È inoltre pensato per essere vissuto come una traversata continuativa (di circa 12 giorni) oppure a tappe singole. L’esercizio della memoria diventa così un’esperienza attiva, viva e condivisa: percorrere l’itinerario del Cammino ’44 significa compiere un gesto che unisce turismo lento, cultura, natura e storia, attraverso la conoscenza diretta di vicende e luoghi che fanno parte del patrimonio storico, civile e umano di tutta Italia. I PROMOTORI. L’associazione Liberation Route Italia (LRE Italia), costituita nel maggio del 2019, ha sede a Lucca, in Toscana e, a oggi, conta più di 30 soci in tutta Italia. Si propone di promuovere il rispetto e la diffusione dei valori universali di pace, libertà e democrazia. L’obiettivo principale è creare ed espandere una rotta di storia e memoria che colleghi i luoghi in cui si è svolta la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, nel periodo 1943-1945. LRE Italia è la sezione italiana dalla Fondazione europea LRE, una rete internazionale che unisce persone e organizzazioni dedicate a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale immateriale e materiale relativo alla Seconda guerra mondiale, la sua memoria e il suo significato. Per maggiori informazioni: LRE-Foundation.org; lre-italy.org. Ecco, dunque, che in questo modo il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole entra a far parte del più ampio contesto di Liberation Route Europe – Sentieri della Liberazione, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa, che collega i principali luoghi attraversati dalle forze alleate tra il 1943 e il 1945. Un lavoro portato avanti a livello europeo e italiano – con Liberation Route Italia – che punta a cambiare il modo di vivere e conoscere la storia. Per approfondire e scoprire di più sul Cammino ’44 sono attivi i canali social (@Cammino44). È inoltre in corso di realizzazione il sito ufficiale, contenente tappe, mappe, dettagli logistici e organizzativi e approfondimenti: www.cammino44.it. Comunicato di Cammino 44, Liberation Route Europe Redazione Italia
May 18, 2026
Pressenza
Monte Sole: sui sentieri della memoria
In occasione dell!80° anniversario della Liberazione, dal 25 al 27 aprile 2025, il Parco Storico di Monte Sole si animerà con iniziative dedicate alla memoria e all!attualità della Resistenza. Tra queste, la mostra fotografica Monte Sole: sui sentieri della Memoria di Giulio Di Meo — un percorso visivo che intreccia memoria e impegno civile — che sarà ospitata nella Yurta del Poggiolo “Irma Bandiera” e un!installazione diffusa nel paesaggio dal titolo Pillole di Resistenza. Monte Sole: sui sentieri della Memoria è un viaggio visivo che intreccia passato e presente, memoria storica e impegno civile. Attraverso una selezione di immagini scattate da Di Meo la mostra racconta come questo luogo simbolo della Resistenza continui a essere spazio vivo di incontro, riflessione e partecipazione. Le fotografie non si limitano a documentare: interrogano, commuovono, mobilitano. Offrono uno sguardo contemporaneo su un paesaggio segnato dalla tragedia del massacro nazifascista del 1944, trasformato oggi in un parco della memoria e della speranza. Parallelamente, il 25 aprile prende vita l’installazione Pillole di Resistenza, curata sempre da Giulio Di Meo. Un progetto partecipativo e diffuso, che include scatti realizzati anche dagli allievi del fotografo durante i workshop di fotografia sociale tenuti negli anni a Monte Sole: fotografie in formato cartolina (13×18 cm), corredate da brevi testi esplicativi, saranno appese con corde e mollette in diversi punti del Parco. Un invito diretto alla fruizione libera e personale: i visitatori potranno staccare l’immagine che più li ha colpiti, portando con sé un frammento di memoria. Un gesto semplice ma potente, che trasforma la visione in azione, l’immagine in impegno. Le due mostre si alimentano a vicenda: la prima invita alla riflessione collettiva; la seconda propone una memoria in movimento, che si fa oggetto da custodire, da rileggere, da condividere. Un’opera corale, frutto di sguardi diversi ma uniti dal desiderio comune di ricordare, raccontare, resistere. Nel cuore dell’Appennino bolognese, Monte Sole è oggi più che mai un luogo in cui la memoria si rinnova e guarda al futuro. Le fotografie in mostra ci ricordano che ricordare non è mai un gesto passivo: è un atto collettivo, un atto di resistenza. INFORMAZIONI Monte Sole: sui sentieri della Memoria Yurta del Poggiolo “Irma Bandiera” – Parco Storico di Monte Sole 25-27 aprile 2025 https://www.giuliodimeo.it/home/mostra-monte-sole-sui-sentieri-della-memoria/ Pillole di Resistenza Installazione diffusa nel Parco – 25 aprile 2025 https://www.giuliodimeo.it/home/mostra-pillole-di-resistenza-marzabotto-bo/ A cura di Giulio Di Meo. Con le fotografie di: Valeria Altavilla, Anna Alvoni, Stefano Amigoni, Concetta Balzotti, Laura Bertazzoni, Ilaria Bovina, Carloalberto Canobbi, Claudio Cantù, Antonio Caroli, Andrea Chierici, Giulio Di Meo, Sara Di Salvo, Majla Fornaro, Davide Gloria, Eva Krampen Kosloski, Maurizio Lolli, Manuela Mengoli, Aurelio Merlini, Rossana Messana, Tony Panuccio, Alessandro Pignatelli, Vittoria Sichi, Manuela Toselli, Peter Zullo. https://www.giuliodimeo.it/home/mostra-pillole-di-resistenza-marzabotto-bo/ Per ulteriori dettagli sul programma completo degli eventi: Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto Marzabotto Percorsi Antifascisti Redazione Italia
April 25, 2025
Pressenza