Dalle Marche un “equipaggio di terra” scende in piazza a SenigalliaLa popolazione di Gaza è sotto il fuoco genocida dello stato israeliano. La
pulizia etnica agita dall’IDF si è estesa alla Cisgiordania e al Libano. La
guerra che il sionismo ha mosso all’Iran sta incendiando il Medioriente. La
questione palestinese, la sua resistenza, resta il baricentro di questo scenario
della guerra globale a pezzi.
Per infrangere l’ordine della guerra e portare aiuti umanitari, la Global Sumud
Flotilla sta navigando verso la Striscia con un duplice obiettivo: aprire un
corridoio sicuro per i rifornimenti e ridestare l’attenzione della comunità
internazionale sulla crisi palestinese. In queste ore la flottiglia si trova in
Grecia. Nei prossimi giorni, dopo lo scalo in Turchia, punterà verso le acque
antistanti Gaza. A bordo ci sono anche tre attivisti marchigiani: Vittorio e
Maurizio di Senigallia, Marco di Ancona.
La missione comporta rischi concreti. In passato, l’esercito israeliano ha già
fermato iniziative analoghe in acque internazionali, sequestrando imbarcazioni e
arrestando gli attivisti. Anche per questo, un “equipaggio di terra” si mobilita
nelle Marche. L’appuntamento è per sabato 9 maggio alle ore 17.00 in piazza a
Senigallia, dove si terrà una manifestazione di sostegno alla Flotilla e al
popolo palestinese.
Come Spazio Comune Autogestito Arvultura scenderemo in piazza ed invitiamo la
cittadinanza a partecipare a questa presa collettiva di parola.
La solidarietà è un’arma. Usiamola!
Redazione Italia