25 aprile a Milano, emerge il ruolo di gruppi organizzati della estrema destra iraniana
Durante la manifestazione del 25 aprile a Milano, che ha visto la partecipazione
di oltre centomila persone, diversi episodi di tensione hanno attirato
l’attenzione dei media. In molte ricostruzioni giornalistiche, questi gruppi
sono stati identificati principalmente come appartenenti alla cosiddetta
“Brigata Ebraica”, ma questa narrazione è incompleta.
Una parte rilevante dei gruppi organizzati presenti non era composta
esclusivamente da sostenitori di Israele, bensì anche da un nucleo di iraniani
di orientamento monarchico, legati alla figura di Reza Pahlavi, figlio
dell’ultimo Shah. Si tratta di ambienti della diaspora iraniana di destra, che
negli ultimi anni hanno assunto posizioni apertamente favorevoli a un intervento
militare contro l’Iran e vicine a settori politici internazionali interventisti.
A Milano questo gruppo si muove anche attraverso realtà come l’“Associazione
Italia-Iran”. In alcuni post sui social, successivamente rimossi, la vice
presidente invitava esplicitamente gli aderenti a coordinarsi e a non esporre
bandiere (israeliane, statunitensi e monarchiche) prima di raggiungere un punto
preciso del corteo, in prossimità della Brigata Ebraica. Indicazioni che
suggeriscono un’azione organizzata e consapevole del potenziale provocatorio
della propria presenza.
Va inoltre sottolineato che questi gruppi non hanno storicamente partecipato
alle celebrazioni del 25 aprile, né ne condividono i valori fondanti. La loro
presenza appare quindi come un intervento mirato, inserito in un contesto già
sensibile, con il rischio di alimentare tensioni e polarizzazioni.
Come collettivo di iraniani residenti in Italia che si oppongono alla guerra, al
fascismo e al regime della Repubblica Islamica, esprimiamo una ferma condanna di
queste azioni.
Ribadiamo inoltre che la comunità iraniana in Italia è plurale e composta da
posizioni diverse. Molti iraniani, in particolare quelli legati al movimento
“Donna, Vita, Libertà”, partecipano attivamente a iniziative contro la guerra,
contro il fascismo e a sostegno dei diritti umani, inclusa la solidarietà con il
popolo palestinese.
Collettivo Together for Iran
Collettivo Rivoluzionario di Jina
Redazione Milano