[hannover, germania]: Spaccate le vetrate dell’azienda Viscom AG, produttrice di tecnologie d’ispezione elettronica per l’industria della sicurezza e della difesa
> Da La Nemesi, 28.04.26
All’edizione di quest’anno della Fiera di Hannover è presente una “Defense
Production Area” in cui, oltre alle aziende tradizionali del settore della
difesa, partecipano anche i fornitori.
Viscom è presente in questa area con le sue “soluzioni di ispezione per
l’industria della sicurezza e della difesa”. Nella loro presentazione, spiegano
come i loro sistemi di ispezione basati sull’intelligenza artificiale “creino
una trasparenza completa, dall’approvvigionamento delle materie prime
all’assemblaggio, fino alla logistica e alla consegna”.
L’azienda di Hannover-Badenstedt, che gestisce filiali in tutto il mondo, è
cresciuta in realtà con le apparecchiature a raggi X. Nel frattempo, però, ha
fatto il suo ingresso anche nel settore degli armamenti, diventando così un
bersaglio.
La prospettiva di profitti garantiti dallo Stato in misura quasi infinita e di
una maggiore accettazione sociale spinge aziende di ogni sorta a saltare sul
treno della militarizzazione. Ma che si tratti di armamenti nazionali o di
denaro a tutti i costi: prima o poi ne pagherete le conseguenze! Non siamo
disposti ad accettare passivamente la vostra visione di un futuro militarizzato
ad alta tecnologia. Per questo ieri notte abbiamo deciso di rompere le vetrine
di chi trae profitto dalla guerra e dallo sfruttamento, in questo caso Viscom, e
di lasciare un messaggio di riflessione per il personale. “LA GUERRA INIZIA QUI”
è ora scritto sulla vostra facciata. Pensateci su.
Nessun esercito! Nessuno Stato! Nessun apparato militare!