Regno Unito e Francia rinnovano il controllo della Manica
Il rinnovo dell’accordo tra Francia e Regno Unito sulla gestione dei flussi
migratori attraverso la Manica fino al 2029 conferma la direzione sempre più
securitaria delle politiche di controllo delle frontiere europee. Il nuovo
quadro si inserisce nella continuità del Trattato di Sandhurst 1, rafforzandone
strumenti e logiche di cooperazione tra i due Paesi nella gestione delle
traversate.
Un sistema che, secondo le autorità, punta a contrastare le partenze irregolari
e le reti di traffico. Ma che, secondo organizzazioni umanitarie e operatori sul
campo, produce un effetto opposto: rendere i viaggi più pericolosi e aumentare
il numero di vittime.
In questo contesto, Médecins Sans Frontières denuncia con forza le conseguenze
delle politiche franco-britanniche al confine della Manica, definendo il nuovo
accordo
> “un ulteriore ingranaggio di un sistema di brutalità”.
Il nuovo accordo prevede un significativo rafforzamento del sostegno economico
britannico alla Francia. «Per “impedire le traversate della Manica”,» denuncia
Utopia 56, «il Regno Unito finanzia nuovamente la repressione dello Stato
francese. 580 milioni di euro saranno investiti in più effettivi e tecnologie
poliziesche. Questa politica dimostra però da anni la sua inefficacia e
pericolosità». 2
Una cifra che chiarisce la natura dell’intesa: un finanziamento diretto al
contenimento delle persone migranti prima che raggiungano il territorio
britannico, attraverso il rafforzamento di pattugliamenti, sorveglianza e
intercettazioni.
Parallelamente, il dispositivo di controllo viene ulteriormente potenziato con
l’aumento delle risorse operative: più agenti lungo le coste, maggiore impiego
di droni, elicotteri e sistemi di monitoraggio, oltre al rafforzamento dei
centri di detenzione per le persone in attesa di espulsione.
Secondo MSF, questa architettura di controllo non riduce le partenze, ma le
trasforma, spingendo le persone verso rotte più rischiose e imprevedibili.
“Questo accordo non dissuade le persone dal tentare la traversata su
imbarcazioni non sicure, ma le costringe a partire da punti sempre più lontani,
rendendo il viaggio ancora più lungo e pericoloso”, afferma Michaël Neuman,
responsabile del programma migrazioni di MSF in Francia.
Le équipe mediche dell’organizzazione, attive a Calais e Dunkerque, riportano
quotidianamente condizioni di forte vulnerabilità: traumi psicologici,
esaurimento fisico, mancanza di accesso a cure e vita in insediamenti informali
esposti a sgomberi continui.
Dal lato britannico, la critica riguarda anche l’enorme investimento economico
destinato al controllo delle frontiere. “Tra questo accordo e il precedente, il
Regno Unito ha speso oltre un miliardo di sterline in misure che infliggono
danni e mettono vite in pericolo”, denuncia Liz Harding, rappresentante
umanitaria di MSF nel Regno Unito.
> “Queste risorse dovrebbero essere impiegate per garantire vie sicure e legali
> e condizioni di accoglienza dignitose”.
Il sistema si basa anche sul cosiddetto meccanismo “One in, One out”, che
prevede la riammissione in Francia di alcune persone in cambio di limitati
canali legali di ingresso nel Regno Unito. Un modello che, secondo MSF, resta
insufficiente e incapace di garantire accesso reale alla protezione
internazionale.
Notizie
L’ACCORDO “UNO A UNO” TRA FRANCIA E REGNO UNITO
Un ulteriore passo verso la deumanizzazione delle persone migranti
Maria Giuliana Lo Piccolo
7 Agosto 2025
Dal 2023, anno dell’ultimo accordo, oltre 110 persone hanno perso la vita
tentando di attraversare la Manica. Un dato che, per le organizzazioni
umanitarie, dovrebbe imporre un cambio radicale di approccio.
Eppure, il rinnovo del Trattato di Sandhurst conferma la prosecuzione di una
strategia fondata su esternalizzazione, deterrenza e militarizzazione del
confine.
Per MSF, il punto resta invariato: queste politiche non fermano le migrazioni,
ma ne aumentano il costo umano. E a pagarlo sono, ancora una volta, le persone
in movimento, intrappolate in un sistema che le rende più esposte, più
invisibili e sempre più lontane dalla protezione.
1. Regno Unito/Francia: Trattato relativo al rafforzamento della cooperazione
per la gestione coordinata della loro frontiera condivisa [TS n.1/2018] ↩︎
2. Attraversamento della Manica: Francia e Regno Unito rinnovano il Trattato di
Sandhurst, EuroNews (23 aprile 2025) ↩︎