Comunicato CESP – Convegno Potenza 12 Marzo 2026
CESP-Differenza Donna 12 marzo 2026. Svolto con successo a Potenza l’ultimo
seminario del ciclo “Il Ruolo della scuola nella prevenzione e nel contrasto
della violenza maschile contro le donne”
Il 12 marzo, presso l’Aula Magna del CPIA di Potenza, si è svolto l’ultimo
seminario di formazione/aggiornamento del ciclo di interventi che il CESP e
l’associazione Differenza Donna hanno dedicato a “Il Ruolo della scuola nella
prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne”.
Hanno partecipato al seminario, in parte in presenza, in parte in collegamento
dai plessi più distanti, oltre 100 persone, tra docenti, personale ATA, studenti
e studentesse del CPIA, dell’Istituto comprensivo “Rapolla-Barile”,
dell’Istituto Comprensivo “Don Milani-Leopardi”, del Liceo Classico Q. Flacco,
dell’Istituto di Istruzione Superiore Einstein, del Liceo Scientifico Pasolini.
La Dirigente scolastica, professoressa Giovanna Sardone, non ha solo concesso i
locali dell’istituto, ma ha partecipato in prima persona all’intera giornata di
formazione, assicurando la più ampia partecipazione del personale e degli
studenti e studentesse dell’Istituto da lei diretto.
Nel saluto introduttivo, la Dirigente ha fornito alcuni dati relativi al CPIA di
Potenza, istituzione scolastica con una complessità di rilievo, con sei sedi
associate e dislocate in punti territorialmente anche piuttosto distanti della
provincia (Potenza, Brienza, Lagonegro, Lavello, Rionero, Senise), tre sezioni
scolastiche in carcere (Casa Circondariale “Santoro” e Istituto Penale Minorile
di Potenza, Casa Circondariale di Melfi), per complessivi 1500 studenti
prevalentemente stranieri, provenienti da trenta paesi (Brasile, Burundi,
Nigeria, Pakistan, Perù, Gambia, Iraq, Libia, Senegal, Ucraina….) con un’età
media di 38 anni, prevalentemente maschi (il 73% degli iscritti è, infatti, di
sesso maschile, mentre solo il 27% di sesso femminile). Quest’ultimo dato, ha
sottolineato la Dirigente, rende ancor più evidente l’importanza che seminari
come quello proposto dal CESP e da Differenza Donna, siano svolti nelle scuole,
alla presenza della popolazione studentesca e di tutti gli operatori della
scuola.
Gli argomenti intorno ai quali si è svolta la giornata di formazione hanno
riguardato, come negli incontri precedenti, i dati generali della violenza
maschile sulle donne, quelli relativi alla violenza nelle relazioni affettive
tra adolescenti e all’importanza che riveste l’educazione sessuo-affettiva nella
scuola, l’approccio precoce dei giovani ad una sessualità mediata dalla
pornografia, quale normalizzatore dell’ideache la dominazione maschile e la
sottomissione femminile siano aspetti “naturali” o desiderabili delle relazioni
sessuali e interpersonali.
A questo proposito è stata ribadita a più riprese, anche dalla platea, la
necessità di affrontare il fenomeno della violenza maschile sulle donne a
partire dalle scuole, perché è da qui che occorre impostare una nuova
costruzione culturale e relazionale dei rapporti tra i sessi, mentre l’Italia si
colloca, in Europa, tra i sette paesi, insieme a Polonia, Lituania, Ungheria,
Romania, Bulgaria, Cipro, a non prevedere l’educazione sessuo-affettiva nelle
scuole, ritenuta invece, dalle principali organizzazioni internazionali (Unesco,
OMS, Who, Ippf), un diritto informativo della persona.
Nell’analizzare i dati ISTAT sulle violenze contro le donne e quanto emerso
dalla Ricerca 2025- Generazione Z-“Giovani voci per relazioni libere”, con un
focus su stereotipi, ruoli di genere, percezione dei giovani sull’importanza
dell’educazione sessuo affettiva (dati Differenza Donna), sono emerse, ancora
una volta, le critiche alla cancellazione del concetto di consenso “libero e
attuale” nel cosiddetto DDL Bongiorno (testo base adottato in Commissione
Giustizia al Senato nel gennaio 2026), con il rischio di un arretramento dei
diritti delle vittime di violenza sessuale.
Molto interessante e vivace è risultata la partecipazione, tanto delle sedi
collegate a distanza quanto delle colleghe e colleghi in presenza e numerosi
sono stati gli interventi da parte degli studenti e studentesse stranieri.
Va sottolineata la sensibilità dimostrata dalle partecipanti e dai partecipanti
per le tematiche affrontate, su un territorio sul quale è stato aperto nel
novembre scorso, da Differenza Donna, un Centro Antiviolenza e Casa Rifugio
“Elisa Claps” (con il quale si è voluta ricordare la tragica scomparsa di Elisa,
uccisa per mano di un “amico” e il cui corpo è stato ritrovato, dopo tredici
anni, nel sottotetto della Chiesa cittadina di Potenza, dove Elisa, allora
sedicenne, si era recata il 12 settembre 1993 e dalla quale non è mai più
ritornata).
Al termine dell’incontro i colleghi e le colleghe si sono complimentate per la
chiarezza di tutti gli interventi (Cristina Ercoli e Alessia D’Innocenzo di
Differenza Donna, Anna Grazia Stammati e Teresa Vicidomini del CESP nazionale)
ed hanno evidenziato la necessità di continuare gli interventi del CESP sul
territorio, quale presidio culturale e di tutela del personale della scuola.
Roma, 13 marzo 2026