GRANADA: NO PASARÁN! CONTESTAZIONE FASCISTA AL LEADER VOX
Da Granada ci arriva la testimonianza diretta di due compagne che denunciano i
gravi episodi di violenza avvenuti il 16 aprile scorso, in occasione di un
evento elettorale organizzato dal partito di estrema destra Vox, con la presenza
del leader Santiago Abascal.
Le compagne hanno segnalato che il servizio di sicurezza privato di Abascal ha
aggredito le manifestanti utilizzando manganelli telescopici (extendibles),
intervenendo sotto la protezione delle forze dell’ordine.
Questo si inserisce in un quadro più ampio di legittimazione dell’estrema
destra, che avviene anche attraverso i media, che i giorni successivi l’accaduto
hanno criminalizzato la risposta antifascista e contribuito a una narrazione
distorta degli eventi. A seguito della mobilitazione, alcune di loro riferiscono
di essere state esposte e attaccate sui social network, e hanno espresso timore
per la propria sicurezza anche nella vita quotidiana.
La presenza di Abascal a Granada si deve alla strategia di Vox di rafforzare il
proprio radicamento territoriale, in particolare nel sud del paese. Il partito,
oggi terza forza politica in Spagna, fa parte della galassia dell’estrema destra
europea e promuove una linea nazionalista e centralista, con una retorica
polarizzante, posizioni antifemministe e proposte come la cosiddetta
“remigrazione”.
In questo quadro, il contesto politico appare fortemente influenzato
dall’avvicinarsi delle prossime elezioni regionali in Andalusia, previste entro
il 2026.
Le compagne rilanciano inoltre una chiamata a salir a la calle, invitando a
proseguire la mobilitazione contro l’avanzata fascista.