IRAN: USA SEQUESTRANO NAVE CARGO IRANIANA E TEHRAN PROMETTE UNA RISPOSTA. A RISCHIO IL SECONDO ROUND NEGOZIALE
L’esercito degli Stati Uniti ha colpito e sequestrato una nave cargo iraniana
intercettata nel Golfo dell’Oman, assumendone il controllo. Immediata la
reazione di Teheran, che accusa Washington di aver violato il cessate il fuoco e
promette una risposta: «Reagiremo presto a questo atto di pirateria».
Il sequestro del mercantile, battente bandiera iraniana Touska, aumenta la
pressione su una tregua già fragile tra Stati Uniti e Iran. Secondo Teheran, le
forze statunitensi avrebbero aperto il fuoco contro l’imbarcazione in un’azione
in aperta violazione degli accordi.
L’episodio si inserisce in un momento particolarmente delicato, alla vigilia dei
colloqui previsti a Islamabad: Donald Trump ha annunciato l’arrivo di una
delegazione statunitense lunedì 20 aprile, guidata dal vicepresidente JD Vance.
Resta invece incerta la partecipazione iraniana al nuovo ciclo negoziale,
secondo Axios i funzionari iraniani sospettano essere una trappola per un
attacco a sorpresa degli Stati Uniti.
Nel frattempo, il Pakistan ha messo in guardia Washington: un eventuale blocco
navale nello Stretto di Hormuz potrebbe compromettere seriamente i negoziati.
Nonostante i colloqui, entrambe le parti sembrano prepararsi a una possibile
escalation: secondo stime statunitensi, Teheran disporrebbe ancora di circa il
40% dei droni e del 60% dei sistemi lanciamissili, oltre a numerosi barchini
d’assalto armati, considerati particolarmente efficaci contro petroliere e
mercantili. Parallelamente, Washington ha rafforzato la propria presenza
militare nella regione, schierando portaerei, caccia e truppe aggiuntive.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Martino Mazzonis, giornalista e
americanista. Ascolta o scarica.