Al via un “aprile partigiano” in Vanchiglia
A quattro mesi dallo sgombero del Centro Sociale Askatasuna, il quartiere
Vanchiglia è ancora ostaggio di una presenza capillare di forze dell’ordine che
alternano l’ozio quotidiano davanti allo stabile rosso di corso Regina
Margherita 47 ad una presenza muscolare e intimidatoria nelle piazze, nelle
strade e davanti alle scuole del quartiere. Ciliegina sulla torta, davanti alle
targhe dei partigiani morti per liberare Torino il reparto celere aveva piazzato
i propri bagni chimici.
Il Comitato Vanchiglia Insieme, Askatasuna e l’assemblea Torino Partigiana hanno
organizzato una fitta serie di appuntamenti tra il 23 aprile ed il 1 maggio, per
resistere ad un governo che tratta le proprie città come territori occupati,
blindando e chiudendo gli spazi di aggregazione mentre i cittadini e le
cittadine fanno i conti con i costi proibitivi imposti da una guerra ormai
permanente.
Dal 23 aprile al 3 maggio, in Vanchiglia prende avvio il festival “Altri
Mondi/Altri Modi” (QUI il programma). Il 24 aprile, partecipazione alla
fiaccolata per la Liberazione dietro lo striscione di “Torino Partigiana”; 25
aprile, corteo in Vanchiglia e giro alle lapidi dei partigiani; 1 maggio,
spezzone sociale contro la guerra e la militarizzazione dietro lo striscione di
“Torino Partigiana”.
Ne abbiamo parlato con Tommaso, del Comitato Vanchiglia Insieme.