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GLOBAL SUMUD LAND CONVOY: IN 10 ANCORA NELLE PRIGIONI LIBICHE. IL RACCONTO DI CARLA BIAVATI, APPENA RIENTRATA DALLA MISSIONE
Prosegue l’aggressione coloniale israeliana in Palestina: in Cisgiordania, con gli assalti, le violenze e i rapimenti di palestinesi per mano di militari e coloni; nella Striscia di Gaza con bombardamenti di aerei, droni e artiglieria che non si sono mai fermati davvero. Anche ieri almeno 3 vittime civili vicino Khan Yunis, nel sud. Oggi un’altra vittime palestinese in un attacco su Deir el Balah, nella Striscia centrale, e diversi i feriti. Secondo le autorità di Gaza il numero di palestinesi uccisi dall’esercito israeliano dal 7 ottobre 2023 a oggi nella Striscia sale a 72,938. “La situazione a Gaza è destinata a peggiorare, anche se smettono di bombardare, anche se smettono di uccidere quotidianamente, come fanno. Certo, non muoiono più a centinaia ogni giorno, ma muoiono a decine a settimana”. Ha detto ieri Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi, durante un incontro in Senato a Roma. In Libia, intanto, sono ancora nelle mani delle milizie di Haftar dieci attiviste e attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla, che volevano portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Abbiamo intervistato Carla Biavati, attivista per la Palestina del Bds Bologna e di Assopace, appena rientrata in Italia, che faceva parte del convoglio fermato in Libia. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
VENEZIA: IN CENTINAIA PROTESTANO CONTRO ISRAELE ALLA BIENNALE, VENERDÌ CORTEO PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DI THIAGO E SAIF
Centinaia di persone hanno partecipato all’azione di Art Not Genocide Alliance contro la presenza del padiglione israeliano alla Biennale. Al contempo si teneva la conferenza stampa ufficiale di presentazione al Teatro Piccolo dell’Arsenale della Biennale Arte 2026, che apre al pubblico il 9 maggio. Oltre alla manifestazione di Art Not Genocide Alliance, una seconda iniziativa del collettivo punk rock russo delle Pussy Riot insieme al collettivo Femen: hanno protestato con una ventina di attiviste davanti al padiglione della Russia. Art Not Genocide Alliance ha rilanciato la manifestazione in programma venerdì 8 maggio alle ore 16.30 in via Garibaldi a Venezia. Stella, del centro sociale Morion ci racconta la mobilitazione della mattinata a Venezia e le ragioni della protesta contro la presenza di Israele alla biennale. Ascolta o scarica Sempre oggi conferenza stampa, a Padova, in presenza di due attivisti sequestrati di Israele e rilasciati a Creta, Anna Ghedina e Luca Cuzzato. Anche qui è stato dato appuntamento a Venezia per venerdì, ponendo l’accento sull’importanza di chiedere la liberazione di Thiago e Saif. Ai nostri microfoni le testimonianze di Anna Ghedina e Luca Cuzzato dei centri sociali del nord-est e di Ya Basta! Êdî bese! Ascolta o scarica  
GLOBAL SUMUD FLOTILLA II: THIAGO E SAIF NELLE CARCERI ISRAELIANE ALMENO FINO A DOMENICA, “ACCUSE IN DIVENIRE”
I due esponenti della Global Sumud Flotilla rapiti dall’esercito israeliano in acque internazionali Saif Abukeshek e Thiago Avila, sono comparsi oggi in Tribunale: la loro detenzione illegale è stata prorogata fino a domenica. Il giudice ha accolto in toto la posizione dell’accusa, che contesta ai due di “aver aiutato il nemico in guerra, appartenere a un’organizzazione terroristica, essere in contatto con agenti stranieri. I due attivisti hanno denunciato maltrattamenti e percosse durante la detenzione; per questo sono in sciopero della fame dal loro fermo illegale, avvenuto il 29 aprile. L’aggiornamento sulla detenzione e le motivazioni “in divenire”, con Francesca Cancellaro del team legale della Global Sumud Flotilla. Ascolta o scarica Ancora Flotilla: “le forze israeliane – questa la denuncia arrivata ieri in tarda serata dalla stessa Global Sumud Flotilla – stanno provando a intercettare altre quattro navi al largo della Grecia; aerei e droni Usa sorvolano le navi. Crescono i timori di torture e rapimenti illegali “, scrivono attiviste-i, molte-i ancora a Creta, in attesa di ripartire verso la Striscia.
GLOBAL SUMUD FLOTILLA: EMERGONO GRAVI VIOLENZE CONTRO ATTIVISTI E ATTIVISTE RAPITI, DUE DI LORO TRASFERITI NELLE CARCERI ISRAELIANE
173 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno anche decidere di restare in Grecia”. Due, Saif Abu Keshek e Thiago Ávila, che viaggiavano su un’imbarcazione battente bandiera italiana, sono stati trattenuti dalle autorità israeliane e già tradotti in carcere in Israele. Non si hanno notizie sulle loro condizioni di salute e di detenzione. Israele accusa Saif Abu Keshek di essere membro di spicco del Pcpa (organizzazione designata e sanzionata dagli Stati Uniti come copertura di Hamas) e Thiago Ávila di operare con il Pcpa quindi sospettato di attività legali. Il Popular Conference for Palestinians Abroad (Pcpa), o Congresso Popolare dei Palestinesi all’Estero, è un’organizzazione con sede a Istanbul che Israele ha accusato di essere un braccio operativo e finanziario di Hamas. I partecipanti alla Global Sumud Flotilla sono sopravvissuti a 40 ore di crudeltà deliberata a bordo di una nave della marina delle forze di sicurezza israeliane nelle acque greche. È stato loro negato cibo e acqua a sufficienza. Sono stati costretti a dormire su pavimenti che venivano deliberatamente e ripetutamente allagati. Quando i militari hanno cercato di deportare in Israele due partecipanti, Saif Abukeshek cittadino di origini palestinesi con passaporto Svedese e Spagnolo e Thiago Ávila, cittadino brasiliano, l’equipaggio ha opposto resistenza pacifica e la risposta è stata di pura violenza. I partecipanti sono stati presi a pugni e calci e trascinati sul ponte con le mani legate dietro la schiena. Hanno riportato fratture al naso, costole incrinate e ferite da percosse. 60 partecipanti hanno immediatamente iniziato uno sciopero della fame. Chiediamo a tutti i governi di fare tutto ciò che possono per esercitare pressione sul regime israeliano affinché liberi tutti i rapiti in modo illegale. Nel frattempo l’imbarcazione Trinidad della Flotilla per Gaza è affondata nel Mediterraneo a causa di una tempesta. Una nave di Open Arms ha soccorso coi gommoni 12 naufraghi, tra attivisti e membri dell’equipaggio. Lo riferisce Antonella Bundu, ex candidata di Toscana Rossa alla presidenza della Regione Toscana, che fa parte della spedizione intercettata dalla marina israeliana. Gli aggiornamenti registrati in concomitanza con l’inizio della conferenza stampa organizzata per questa mattina alle 11.30 in piazza Montecitorio a Roma, con Maria Elena Delia portavoce della Global Sumud Flotilla. Ascolta o scarica  
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Il ministro degli Esteri di Israele, Gideon Sa'ar, ha annunciato che gli attivisti della #Global #Sumud #Flotilla ignobilmente assaltati e sequestrati dalla Marina israeliana la notte scorsa "saranno fatti sbarcare nelle prossime ore in #Grecia in coordinamento con il governo di Atene".
April 30, 2026
Antonio Mazzeo
#stopthegenocideingaza🇵🇸 L'IDF sta deportando in Israele i 175 attiviti della #Global Sumud #Flotilla (tra cui 24 compagni italiani), ignobilmente assaltati a 1.000 Km da #Gaza in acque SAR greche. Si tratta di un sequestro del tutto inaudito, mai visto in queste dimensioni nelle acque del Mediterrano. L'Unione europea silente, Frontex e la Marina militare greca complici, il governo italiano sempre più vile e subalterno a Tel Aviv.
April 30, 2026
Antonio Mazzeo
‘Thousand Madleens to Gaza’ da Marsiglia a Cetraro: il Mediterraneo si unisce per la Palestina
“Free Gaza” è la scritta comparsa domenica 12 aprile sul forte delle Salettes, la fortezza eretta all’inizio del diciottesimo secolo a 1538 metri sopra l’abitato della città francese di Briançon, a difesa del confine francese con l’Italia. Nonostante ci si … Leggi tutto L'articolo ‘Thousand Madleens to Gaza’ da Marsiglia a Cetraro: il Mediterraneo si unisce per la Palestina sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.