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BRESCIA: BASTA MORTI SUL LAVORO. MARTEDI 28 APRILE PRESIDIO IN PIAZZA PAOLO VI (DALLE 18 ALLE 20)
Martedi 28 aprile presidio in Piazza Paolo VI a Brescia dale 18 alle 20 in occasione della Giornata Mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro. Promuove “Giustizia per Mirko” in memoria e ricordo di Mirko Sepelloni morto sul lavoro. A Brescia lo scorso anno, nel 2025, le vittime sul lavoro sono state 14, nel 2024 sono state 31 mentre nel 2023 sono state 38. Persone residenti in provincia che lavorano dentro o fuori i confini provinciali e persone residenti fuori dal Bresciano ma che hanno trovato la morte sul territorio provinciale. A perdere la vita sul lavoro nel 2026 nel Bresciano sono stati il 16 febbraio l’80enne Giuseppe Lesioli di Calvisano, titolare di una ditta edile, mentre stava effettuando dei lavori all’interno di un’azienda agricola di Visano. Il 4 marzo è morto il 58enne Marco Turla ai piedi della Maddalena a Brescia. L’uomo stava lavorando in un cantiere in una zona impervia quando un escavatore si sarebbe ribaltato, travolgendolo. Il 13 marzo è morto il 64enne Giuliano Fanzoni a Serle rimasto schiacciato dal trattore che stava manovrando. Il 10 aprile a Brescia è morto in un incidente sulla moto Francesco Viola. Il 28enne di Cazzago San Martino si stava recando alla Cembre per iniziare il turno di lavoro. Dieci giorni fa, il 16 aprile, a Ospitaletto è morto Massimiliano Lauro di Gavardo. Il 46enne  è precipitato mentre stava controllando una canna fumaria sul tetto di un’abitazione. La presentazione del presidio con Maruska Serpelloni di ” Giustizia per Mirko”. Ascolta o scarica 
April 27, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: “LE NOSTRE VITE O I LORO PROFITTI”, TESTIMONIANZE E PROSPETTIVE DI LOTTA PER FERMARE LE STRAGI SUL LAVORO. SABATO 24 MAGGIO INCONTRO A SAN POLO
“Ogni giorno sul posto di lavoro muoiono lavoratori e lavoratrici. Una strage infinita con una media quotidiana di 4 vittime; emblema del sistema capitalista che in nome del profitto sacrifica la vita e la sicurezza della classe lavoratrice”. Inizia così il comunicato che invita a partecipare all’incontro “O le nostre vite o i loro profitti” di sabato 24 Maggio, ore 16, alla Casa delle Associazioni di via Cimabue 16 nel quartiere San Polo a Brescia. Organizzano l’appuntamento Laboratorio Politico Antonio Gramsci, Fronte della Gioventù Comunista, Fronte Comunista e Unione di Lotta per il Partito Comunista. Tra le persone che interverranno c’è Maruska Ambrosini, mamma di Mirko Serpelloni, ragazzo di 27 anni morto sul lavoro a Manerbio nel 2023, un caso di omicidio sul lavoro cui processo entrerà presto nel vivo;  un’altra donna che porta avanti una battaglia di verità e giustizia e che sarà presente all’incontro è Monica Michelin, mamma di Mattia Battistetti morto a 23 anni a Montebelluna in provincia di Treviso, nel 2000; infine ci saranno anche i familiari delle 32 vittime della strage di Viareggio, in provincia di Lucca, dove è avvenuto il disastro ferroviario del 2009 e che da ormai oltre 15 anni portano avanti una lotta di verità e di giustizia. Il processo, diversi gradi di giudizio, è arrivato in Cassazione; in questo caso tra gli imputati e condannati ci sono alcune delle figure apicali dello Stato, all’epoca massimi dirigenti delle Ferrovie. Le macabre statistiche delle morti di e sul lavoro riportano “1.421 vittime nel 2024” il che conferma “un fenomeno sistemico e strutturale”, che coinvolge sempre più anche le generazioni più giovani all’interno dei progetti dell’alternanza scuola-lavoro. Per questo all’iniziativa di sabato “si ragionerà su quale iniziative di lotta portare avanti a partire dalle preziose testimonianze”, come spiega a Radio Onda d’Urto Alessandro Scattolo, del Laboratorio Politico Antonio Gramsci. Ascolta o scarica      
May 22, 2025
Radio Onda d`Urto