USA VZ CINA: SECONDO FACCIA A FACCIA DEL 2026 TRA TRUMP E XI JINPING, ALLA PRIMA VISITA DI STATO NEGLI USA DA UN DECENNIO.
Secondo faccia a faccia del 2026, dopo quello di maggio a Pechino, tra il
presidente Usa Trump e l’omologo cinese Xi Jinping, alla prima visita negli Usa
dai tempi di Obama, nel 2015.
‘Cina e Usa devono coesistere pacificamente come principali potenze globali‘, ha
detto Xi Jiping, avvertendo poi Washington su Taiwan: ‘Si opponga
all’indipendenza’. ‘Siamo grandi amici, ci sono stati enormi progressi’, la
replica di Trump, che ha accolto l’ospite con tappeti rossi e l’annuncio
dell’estensione fino a gennaio 2027 della tregua sui dazi. Dopo il bilaterale
nello Studio Ovale di Washington, la cena con i big statunitensi
dell’Intelligenza Artificiale e quelli di Wall Street.
Pechino, invece, non avrebbe portato alla Casa Bianca nomi di peso sul fronte
economico e imprenditoriale. Di primo livello, invece, la delegazione politica
cinese; oltre a Xi Jinping, presente il ministro degli Esteri Wang Yi e
funzionari ed esponenti istituzionali di punta, che gestiscono i dossier più
delicati nell’ambito della rivalità sistemica contemporenea tra Pechino e
Washington.
Sul cosiddetto “G2” di fine settembre 2026 a Washington le valutazioni a caldo
di Dario Di Conzo, co-curatore su Radio Onda d’Urto di “Levante”, docente a
contratto di “Riforme economiche della Cina contemporanea” e “China’s growth
strategies” all’Università L’Orientale di Napoli, esperto di politiche
economiche e relazioni industriali nella Repubblica Popolare Cinese. Ascolta o
scarica.