UCRAINA: “LA CRISI UMANITARIA COINVOLGE 13 MILIONI DI PERSONE”, MENTRE RUSSIA-UNGHERIA SIGLANO UN ACCORDO DI COOPERAZIONE
Prosegue la guerra con le sue conseguenze umanitarie in Ucraina, mentre Ungheria
e Russia hanno siglato un accordo di cooperazione in 12 punti per rafforzare i
legami economici, energetici e culturali. In risposta, Kiev esorta gli Stati
Uniti a riportare l’attenzione sulla guerra alle porte dell’Europa.
“Riteniamo che sia giunto il momento di una risolutezza sufficiente a
costringere Mosca a cessare il fuoco e a porre fine alla guerra contro
l’Ucraina”, ha scritto il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga. La
portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova giudica una
“schiacciante sconfitta” l’approccio degli Usa e Israele di un ‘attacco non
provocato’ contro l’Iran.
Ma qual è la situazione umanitaria sul campo dopo oltre 4 anni di guerra? Lo
abbiamo chiesto a Luca Rifiorati, coordinatore del programma di Emergency in
Ucraina. Ascolta o scarica
Per approfondire le cause del conflitto e la situazione sul campo di battaglia,
Emergency organizza un incontro a Milano per presentare il libro della
giornalista Marta Serafini intitolato “Brevissima storia del conflitto tra
Russia e Ucraina”. L’appuntamento è per giovedì 9 aprile alle ore 19 presso Casa
Emergency in via Santa Croce 19.
“Il libro ripercorre le origini e lo sviluppo del conflitto tra Russia e
Ucraina, dalle proteste di Maidan del 2013-2014 fino alla guerra su larga scala
iniziata nel 2022, offrendo un inquadramento storico e geopolitico degli eventi.
Attraverso analisi e testimonianze dirette dal campo, vengono esplorate le
recenti evoluzioni e le conseguenze del conflitto. L’incontro sarà inoltre
occasione per confrontarsi sul recente report di Emergency “Care and Community
in Wartime” insieme a un medico di Emergency collegato dall’Ucraina. L’obiettivo
è comprendere come la guerra abbia trasformato vite, città e memoria collettiva,
mettendo in luce il legame tra la resistenza ucraina e il destino dell’Europa”.