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GIOVEDì 28 MAGGIO: “LOTTIAMO ADESSO!”. A BRESCIA CORTEO ANTIFASCISTA, ORE 9.00, PIAZZALE BATTISTI
| BRESCIA | Contro guerre, fascismo e sfruttamento, per la giustizia sociale. LOTTIAMO ADESSO! Da C.S.A. Magazzino 47 – Associazione Diritti per tutti – Collettivo Onda Studentesca – Confederazione Cobas Brescia – Confederazione Unitaria di Base Brescia: “⭐ 28 Maggio 52° anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia Corteo antifascista ore 9.00 – P.le Cesare Battisti (metro San Faustino) Viviamo in un presente segnato da guerre, genocidi e derive autoritarie, l’ordine globale e il sistema capitalista vacillano nell’instabilità e nella crisi e il prezzo viene scaricato sulla pelle di chi lavora, di chi vive già in condizioni di marginalità e sul pianeta. Lo sfruttamento si intensifica, il lavoro diventa sempre più precario e povero, la crisi ecologica accelera in nome del profitto e i piani imperialisti e coloniali degli Stati-nazione minacciano sempre più i popoli. Davanti a questa devastazione, il tempo di lottare è adesso. Dobbiamo costruire una lotta internazionalista che sappia intrecciare le resistenze dal basso contro i nazionalismi, il razzismo e il patriarcato. L’unica vera sicurezza è quella che nasce dalla giustizia sociale e dalla dignità della vita. Diritto alla casa, al reddito, alla sanità, all’istruzione, ai trasporti pubblici e libertà di movimento per chiunque. Ecologia sociale che metta fine alla violenza e allo sfruttamento capitalistico delle nostre vite e del pianeta. Vogliamo un mondo dove sia difesa l’autodeterminazione dei popoli e promossa la convivenza pacifica. Legando le rivendicazioni di oggi alla resistenza e all’eredità delle lotte del passato, invitiamo a partecipare ai cortei del 25 aprile, del 1 maggio e del 28 maggio, anniversario della strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia del 1974, continuando a resistere ai fascismi di oggi. Con Renata nel cuore. ⭐ Giovedì 28 Maggio 2026, 52° anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia. Corteo antifascista ore 9.00 – P.le Cesare Battisti (metro San Faustino)” C.S.A. Magazzino 47 – Associazione Diritti per tutti – Collettivo Onda Studentesca – Confederazione Cobas Brescia – Confederazione Unitaria di Base Brescia
May 11, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: 1 MAGGIO CONTRO GUERRE, FASCISMO E SFRUTTAMENTO. “PER LA GIUSTIZIA SOCIALE LOTTIAMO ADESSO”
Le realtà autoorganizzate, conflittuali e del sindacalismo di base di Brescia hanno lanciato lo spezzone antagonista del corteo del Primo Maggio 2026, giornata internazionale dei lavoratori e delle lavoratrici, con appuntamento alle ore 9 in piazza Garibaldi a Brescia. A chiamare alla mobilitazione sono C.S.A. Magazzino 47, Associazione Diritti per Tutti, Collettivo Onda Studentesca, Confederazione Cobas Brescia, Confederazione Unitaria di Base (Cub) Brescia. Le rivendicazioni sono numerose e vanno da quelle nazionali sulle condizioni di vita “per il salario e il reddito, per la casa, la sanità, la scuola e i trasporti pubblici. Basta morire di lavoro e (sopra)vivere di lavoro povero, sfruttato o invisibilizzato” fino alla lotta contro la guerra, il genocidio e contro il colonialismo “in Palestina, in Libano, in Iran, a Cuba, in Europa, ovunque” a sostegno delle lotte unitarie di tutte le persone di ogni provenienza, qui e in tutto il mondo, contro lo sfruttamento di classe, il razzismo e il patriarcato.  Le motivazioni in vista della manifestazione del Primo Maggio 2026 con Franco Riva, segretario provinciale Flaica Cub Brescia Ascolta o scarica -*- Incolliamo di seguito il testo completo del comunicato di C.S.A. Magazzino 47, Associazione Diritti per tutti, Collettivo Onda Studentesca, Confederazione Cobas Brescia, Confederazione Unitaria di Base Brescia. “01 MAGGIO – CONTRO GUERRE, FASCISMO E SFRUTTAMENTO,PER LA GIUSTIZIA SOCIALE. LOTTIAMO ADESSO Per il salario e il reddito, per la casa, la sanità, la scuola e i trasporti pubblici. Basta morire di lavoro e (sopra)vivere di lavoro povero, sfruttato o invisibilizzato. Basta precarietà, caro-vita e speculazione sui beni essenziali, tagli alla spesa pubblica e privatizzazione dei servizi. Basta togliere alle classi popolari per garantire ai padroni ancora più profitti e rendite! Lottiamo insieme per una sicurezza vera, basata su solidarietà, diritti sociali, libertà comuni. Contro l’autoritarismo, i decreti (in)sicurezza del governo Meloni e la repressione sempre più pesante, anche a Brescia, delle lotte sociali e sindacali, fino alle ulteriori gravi limitazioni dello stesso diritto di sciopero. Contro la guerra, i suoi costi umani e ambientali. Il suo regime di disciplinamento, criminalizzazione del dissenso e irrigidimento delle gerarchie sociali. I suoi costi economici, addebitati dalle élites dominanti alla popolazione con l’inflazione e la riduzione dei salari reali, con l’incremento della spesa militare e i tagli alla spesa per i servizi pubblici che vanno a incidere maggiormente su donne e soggettività ai margini, incaricate a riprodurre la società, ancor di più dalle politiche familistiche e razziste del governo Meloni. No alla guerra vuol dire no al colonialismo in Palestina, in Libano, in Iran, a Cuba, in Europa, ovunque! Fermiamo il genocidio sionista e l’escalation bellica innescata da Israele, Stati Uniti e Nord globale in Medio Oriente e da lì propagata sulle economie, le infrastrutture energetiche, le condizioni di vita delle popolazioni di ogni geografia. Sosteniamo concretamente, con la mobilitazione nei territori, la Global Sumud Flotilla, la sua nuova missione internazionalista verso Gaza! Costruiamo dal basso connessioni solidali di lotta contro la guerra e i nazionalismi, per la resistenza e la diserzione dai fronti di combattimento che gli Stati-nazione e le oligarchie politiche ed economiche ultraconservatrici o liberal-progressiste dell’impero del capitale vogliono imporre contro l’autodeterminazione dei popoli, di chi lavora, dei corpi e delle vite di tutte e tutti noi. Per l’unione di tutte le persone di ogni provenienza, qui e in tutto il mondo, contro lo sfruttamento di classe, il razzismo e il patriarcato. Per un’ecologia sociale che metta fine alla violenza insostenibile dello sfruttamento capitalistico dell’umano e del pianeta. Da un 1° maggio all’altro, una battaglia dopo l’altra, lottiamo insieme per una vita più bella. Il tempo è adesso! VENERDÌ 1 MAGGIO 2026 Giornata internazionale dei lavoratori e delle lavoratrici Corteo ore 9.00 Piazza Garibaldi – Brescia”.
April 28, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: SCOMPARSA LA COMPAGNA RENATA DE MARCO. UNA VITA DI LOTTA E DI AMORE TRA COBAS SCUOLA, NON UNA DI MENO E L’ASCOLTO “ATTIVO” DI RADIO ONDA D’URTO
E’ mancata, nelle ultime ore, Renata De Marco, 80 anni, insegnante di filosofia e compagna dei Cobas Scuola di Brescia, storica militante femminista e transfemminista, antifascista, assidua ascoltatrice e affezionata sostenitrice di Radio Onda d’Urto. La nostra emittente e tutta la sua comunità politica si stringono nel dolore alla figlia Silvia, al compagno Armando, a famigliari, compagne-i, ai Cobas Scuola di Brescia, a Non Una Di Meno Brescia, oltre a tutte le persone che le hanno voluto bene. Nelle prossime ore, comunicheremo gli orari in cui potere salutare Renata, protagonista della vita politica e militante di Brescia, fin dal 28 maggio 1974. Qul giorno Renata – giovane insegnante, all’epoca dell’ala critica interna all’Flc Cgil e militante del Pclm – si trovava in piazza Loggia, nel cuore della città, travolta alle ore 10.12 dall’esplosione della bomba –  fascista, di Stato e della Nato – che fece 8 vittime e oltre un centinaio di persone ferite durante una manifestazione antifascista. In occasione del 50esimo proprio della Strage di piazza Loggia a Brescia, Radio Onda d’Urto aveva realizzato una delle tante interviste a Renata De Marco; per una volta, non da una dalle decine e decine di iniziative politiche che contribuiva a realizzare a Brescia, ma come testimone diretta dell’esplosione del 28 Maggio 1974. Vi riproponiamo l’intervisa del 22 maggio 2024 a Renata De Marco, su Radio Onda d’Urto . Ascolta o scarica  
April 21, 2026
Radio Onda d`Urto
APERTA UNA RACCOLTA FONDI PER I 6 FIGLI DI MASSIMILIANO LAURO, MORTO DI E SUL LAVORO NEL BRESCIANO
La famiglia di Massimiliano Lauro, 45enne operaio morto di e sul lavoro a Ospitaletto (Brescia) pochi giorni fa, ha aperto una raccolta fondi online che andrà a sostenere materialmente i 6 figli di Massi, già volontario e poi amico della Festa di Radio Onda d’Urto. “Ciao, questo il link per la family del nostro grande amico Massi! Restera’ tutto anonimo ed i fondi per i bimbi verranno gestiti da suo fratello Marco” si legge sulla piattaforma Go Fund Me: IL LINK PER DONARE E’ QUI.   Si può fare visita a Massimiliano alla Casa funeraria Domus di via Ugo Vaglia, 4 a Gavardo dalle ore 8 alle ore 20. I funerali si terranno martedì 21 aprile, alle ore 14, nella Parrocchia di Gavardo, bassa Valle Sabbia bresciana.
April 19, 2026
Radio Onda d`Urto
LOMBARDIA: SABATO 11 APRILE MANIFESTAZIONE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE
Appuntamento questo pomeriggio sotto il Palazzo della Regione Lombardia alle 15 per la manifestazione per difendere la sanità pubblica, al fianco di infermieri, medici, lavoratori e cittadini. Contro la privatizzazione della sanità, il ricatto delle liste d’attesa e per il rilancio della medicina territoriale. Il corteo partirà dal Palazzo di Lombardia (via Galvani/angolo via Gioia) e proseguirà fino a piazza 25 aprile ove vi saranno degli interventi da parte delle decine di realtà che hanno promosso e che hanno aderito alla manifestazione. A lanciare la mobilitazione il cartello la Lombardia SiCura, l’adesione di decine di realtà tra Medicina Democratica, partiti e associazioni, per chiedere al Pirellone e in particolare all’assessore Bertolaso azioni concrete: un piano straordinario per abbattere le liste d’attesa, sostegno al personale, l’effettiva entrata in servizio di un vero Centro Unico di Prenotazione, trasparenza nella gestione, basta nomine politiche e stop alla “superintramoenia”. La presentazione e le motivazioni della manifestazione con Vittorio Agnoletto, esponente di Medicina Democratica, di Lombardia SiCura e docente di Globalizzazione e politiche della salute all’università Statale di Milano Ascolta o scarica
April 11, 2026
Radio Onda d`Urto
CPR VIA CORELLI: INVIATA UNA DIFFIDA AL SINDACO SALA “AGISCA PER FARLO CHIUDERE”
Bollinato il disegno di legge immigrazione dalla Ragioneria generale dello Stato, include la delega per l’attuazione del Patto Ue su migrazione e asilo, varato dal Consiglio dei ministri l’11 febbraio. Il ddl introduce il blocco navale e interviene sul testo unico sull’immigrazione prevedendo, fra l’altro, che gli stranieri trattenuti nei Cpr possano usare solo telefoni senza fotocamera, in modo da non avere prove degli abusi quotidiani che avvengono in queste strutture. Resta però la possibilità di membri del governo e parlamentari di poter accedere nei CPR e proprio oggi a Milano c’è stata la visita dell’europarlamentare Cecilia Strada, PD, insieme a consiglieri regionali Onorio Rosati (Avs), Luca Paladini (Patto Civico), Paolo Romano (Pd), e Rahel Sereke, consigliera del Municipio 3. Al termine della visita hanno inviato una diffida al Sindaco di Milano, Beppe Sala, per agire con il ministero dell’interno e far chiudere questo centro. All’interno del centro hanno scoperto, tra le altre cose, che c’è in corso uno sciopero della fame da dieci giorni, ma non viene nemmeno segnato nel registro, come non vengono segnati gli atti di autolesionismo. “Dalla sua riapertura, al CPR di Milano – come del resto in tutti gli altri centri per il rimpatrio italiani – vengono irrimediabilmente violati i diritti fondamentali delle persone trattenute, tra cui il diritto alla salute, alla difesa, all’informazione, alla comunicazione e a condizioni di vita dignitose. Criticità strutturali e violenze reiterate, episodi ricorrenti di tensione, proteste, atti di autolesionismo e tentativi di suicidio sono di casa dentro le gabbie del CPR” si legge nella lettera firmata. “Le evidenze emerse nel tempo – dalle risultanze del Comitato europeo per la prevenzione della tortura, alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto la gestione del centro, fino ai ripetuti allarmi lanciati da associazioni, avvocati, garanti e società civile – delineano un quadro incompatibile con i principi fondamentali che dovrebbero orientare l’azione delle istituzioni democratiche, la tutela dei diritti umani e i principi fondamentali della Costituzione”. Cecilia Strada ai nostri microfoni.Ascolta o scarica  
April 10, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: “LA NOSTRA ONDA NON SI ARRESTA”. DOMENICA 12 APRILE INIZIATIVA A SOSTEGNO DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
“La nostra Onda non si arresta-Insieme per Gaza” è il titolo dell’evento che si svolge domenica 12 aprile a Campo Marte a Brescia promosso da Global Movement to Gaza per raccogliere fondi a sostegno della nuova missione della Global Sumud Flotilla. Tante le iniziative in programma: per tutta la giornata è’ prevista l’esposizione di opere del Palestinian Museum di Ramallah, dalle 10 laboratori per bambini a cura del Comitato Genitori Scuola Primaria Calini, poi yoga per adulti, alle 11.30 l’incontro con attiviste e attivisti della GSF, pranzo condiviso e il pomeriggio dalle 14 musica dal vivo. La presentazione con Sara della Global Sumud Flotilla Ascolta o scarica 
April 8, 2026
Radio Onda d`Urto