Cile: prigionieri Mapuche in sciopero della fame contro gli attacchi dello Stato@0
In Cile, cinque prigionieri politici del popolo Mapuche, detenuti nel carcere di
Temuco per dei sabotaggi incendiari contro le industrie agro-forestali, sono in
sciopero della fame secca da giorni per protestare contro le condizioni
detentive ed il continuo attacco dello Stato cileno nei confronti delle
organizzazioni Mapuche che lottano in difesa del proprio territorio.
Le famiglie dei prigionieri denunciano intimidazioni e controlli ripetuti da
parte dei Carabineros durante le visite e l’assenza di qualsiasi informazione
chiara e accesso reale ai dati sanitari ed allo stato di salute dei prigionieri.
Le famiglie parlano apertamente di violenza istituzionale, chiedono il
trasferimento immediato in una struttura ospedaliera adeguata e ribadiscono che
considerano lo Stato cileno responsabile della vita dei loro familiari.
Due contributi arrivati alla redazione informativa di Radio Blackout, da parte
di due compagne Mapuche, con la richiesta di rompere l’isolamento della vicenda
e rilanciare solidarietà e attenzione internazionale.
Per inviare videomessaggi di sostegno: “solidarietà ed appoggio ai prigionieri
politici Mapuche in sciopero della fame”: MARIOSILVAGARCIA1959 (chiocciola)
GMAIL.COM + RIFERIMENTI TELEFONICI (TELEGRAM) IN CODA AL SECONDO AUDIO