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Rotary Club ed Aeronautica militare in provincia di Bari: un binomio da non ignorare
Lo scorso febbraio il Rotary Club Acquaviva delle Fonti – Gioia del Colle ha svolto presso l’ITI Galilei di Gioia del Colle e il Liceo Leonardo da Vinci di Cassano, entrambi nella provincia di Bari, degli incontri di orientamento dal titolo “Facoltà e scenari internazionali: un binomio da non ignorare”. Lo scopo è stato quello di far conoscere a studenti e studentesse le professioni che maggiormente saranno richieste nel futuro e, quindi, con un focus particolare sulle discipline STEM. Proprio per la natura degli incontri l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università riceve con inquietudine la notizia secondo la quale nell’ambito di queste iniziative sia stata effettuata anche una visita all’Aeroporto Militare “A. Ramirez” – 36° Stormo Caccia dove quasi 200 studenti e studentesse hanno potuto conoscere le diverse professionalità richieste dall’Areonautica militare. In un tale contesto a passare è innanzitutto il messaggio che lavorare per l’esercito sia un mestiere come un altro e, per di più, un mestiere in cui viene richiesto personale altamente qualificato. Come successo già con l’evento tenutosi all’Areoporto dei Parchi di Preturo, in provincia dell’Aquila, non solo si nasconde la necessità di arruolare giovani per le probabili guerre che verranno dietro la promozione della cultura scientifica, ma si omette anche che lavorare per l’Aeronautica militare significa esporsi al rischio di uccidere e di essere uccisi. Come Osservatorio torniamo perciò a ribadire con forza che qualsiasi forma di promozione della cultura e di orientamento per il futuro delle giovani generazioni debba essere fatto in nome della pace, immaginando un futuro dove le conoscenze possano servire per costruire un mondo migliore e non per seminare morte e distruzione. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
All’Aeroporto dei Parchi le scuole dell’Aquila volano verso la guerra
Si è da poco concluso il “Corso di Cultura Aeronautica” che quest’anno si è tenuto nell’Aeroporto dei Parchi di Preturo, frazione del comune dell’Aquila. Studenti e studentesse delle scuole superiori hanno assistito a lezioni teoriche sui fondamenti del volo e hanno fatto anche attività pratiche a bordo dell’elicottero HH-139 dell’Aeronautica militare. Il corso è nato infatti da un accordo tra questo ente e l’Uffico Scolastico Regionale dell’Abruzzo con il chiaro intento di infarcire il sogno di volare con una bella dose di cultura militarista. La scelta della città, inoltre, è stata agevolata dal fatto che L’Aquila sarà per il 2026 Capitale Italiana della Cultura ed è stato concepito come un momento di passaggio verso il grande evento che il 13 e il 14 giugno vedrà ancora le Frecce Tricolori sorvolare i cieli della città. Di fronte a questa sorta di festival dell’Areonautica l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università si domanda come sia possibile che le giovani generazioni vengano avvicinate alla cultura del volo dai militari quando all’interno dello stesso areoporto è presente un club che da anni ormai si occupa di appassionare persone di tutte le età all’areonautica civile. La risposta è chiara: gli stessi operatori che hanno tenuto il corso ci hanno tenuto a sottolineare che tutte le attività svolte con la componente studentesca hanno avuto tra gli scopi anche quello di far conoscere le opportunità professionali dell’Areonautica, con la speranza che gli allievi e le allieve iniziassero la carriera militare. Ovviamente si è insistito sull’utilizzo dei mezzi aerei per aiutare la popolazione civile durante le emergenze (e parlare all’Aquila di terremoto, si sa, tocca corde profonde) ma la dimensione della guerra è stata tenuta opportunamente lontana. Ci si è concentrati su quanto fare il militare significhi salvare altre vite e non su quanto possa significare, invece, correre il rischio concreto di uccidere ed essere uccisi durante un conflitto bellico. Come Osservatorio crediamo che l’USR debba proporre un’educazione di pace e non di guerra, che la cultura tecnico-scientifica, sbandierata come una delle motivazioni che ha portato all’attivazione di questo corso, debba essere promossa dall’immensa ricchezza della società civile e non dai militari. Soprattutto ci auguriamo che chi attraversa le nostre scuole possa sognare di volare per arrivare ad un mondo migliore e non per alimentare morte e distruzione. Fonte: https://www.ilcapoluogo.it/2026/03/20/nei-cieli-dellaquila-il-corso-di-cultura-aeronautica-dalla-teoria-alla-pratica/ Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente