Scomparse due imbarcazioni che portavano aiuti a Cuba
Due imbarcazioni partite dal Messico con destinazione L’Avana, parte della
Flotilla Nuestra América, che trasportavano aiuti umanitari all’isola, risultano
disperse nel Mar dei Caraibi.
Entrambe le barche a vela sono salpate lo scorso fine settimana da Isla Mujeres,
nello Stato messicano di Quintana Roo. L’obiettivo era quello di portare aiuti
umanitari alla nazione delle Antille dopo l’inasprimento delle sanzioni
statunitensi nei suoi confronti.
Le piccole imbarcazioni trasportavano cibo, oggetti, medicinali e pannelli
solari, per cercare di alleviare le gravi difficoltà energetiche sull’isola, che
da tre mesi soffre di un blocco dei carburanti da parte di Washington, oltre al
sessantennale blocco economico, commerciale e finanziario
Secondo i rapporti preliminari, le barche a vela non erano della Marina del
Messico, ma facevano parte del convoglio civile della cosiddetta Flotilla
Nuestra América, che è arrivata questa settimana sull’isola per portare
alimenti, generi di prima necessità, pannelli solari e altri materiali alla
popolazione cubana.
La Marina messicana ha comunicato che entrambe le imbarcazioni dovevano arrivare
a Cuba tra il 24 e il 25 marzo. Di fronte alla loro assenza, è stato attivato il
protocollo di emergenza corrispondente e in conformità con la responsabilità
dello Stato messicano di salvaguardare la vita in mare.
Al momento sono state dispiegate unità di superficie e aerei del tipo Persuader
lungo la rotta percorsa dalle due imbarcazioni dal Messico a Cuba. Inoltre,
viene mantenuto il coordinamento internazionale con Polonia, Francia, Cuba e
Stati Uniti, nonché con le rappresentanze diplomatiche dei Paesi di origine
delle persone a bordo.
Sulle due piccole imbarcazioni viaggiavano nove persone – sei uomini, due donne
e un bambino di tre anni. Altre imbarcazioni hanno subito ritardi nel loro
arrivo all’Avana a causa delle condizioni meteorologiche. Tuttavia, finora non
si sa quando o cosa abbia causato la perdita di comunicazione con le barche a
vela scomparse.
“E’ stata lanciata l’allerta dei Comandi Navali della Quinta Regione Navale, con
sede a Isla Mujeres e Yucalpetén, così come delle Stazioni Navali di Ricerca,
Salvataggio e Sorveglianza Marittima (ENSAR,) oltre a emettere avvisi alla
comunità marittima, allo scopo di espandere le capacità di localizzazione”, ha
spiegato la Marina messicana.
Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha espresso “particolare
preoccupazione” per la scomparsa delle due imbarcazioni. “Dal nostro Paese
facciamo tutto il possibile nella ricerca e nel salvataggio di questi fratelli
di lotta”, ha dichiarato. (RT)
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info
Redazione Italia