Women. Disability. Empowerment: a Milano il riscatto delle donne africane in mostra
Rose, 29 anni, vive negli slum di Nairobi, in Kenya. La figlia Shirleen ha una
paralisi cerebrale. I vicini la picchiavano perché “maledetta”. Grazie a un
progetto di educazione inclusiva oggi Shirleen va a scuola e Rose è diventata un
punto di riferimento per le altre mamme con figli disabili.
Storie come la sua spesso restano invisibili; a raccontarle è la mostra
Women. Disability. Empowerment, dieci donne africane che, grazie a opportunità
accessibili e inclusive, hanno trasformato la propria vita.
Rose
Il percorso si snoda attraverso cinque Paesi dell’Africa — Kenya, Niger,
Etiopia, Burkina Faso e Sud Sudan — e accende i riflettori su resilienza,
determinazione e capacità di cambiamento. Voci e volti di donne con e
senza disabilità che hanno intrapreso un percorso di empowerment e oggi sono
protagoniste della propria vita.
La mostra descrive anche l’impatto del lavoro congiunto tra CBM
Italia – organizzazione internazionale impegnata nella salute, l’educazione, il
lavoro e i diritti delle persone con disabilità nel mondo e in Italia – e
l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, su progetti di accesso ai
servizi sanitari, educazione, formazione professionale, sicurezza alimentare e
lavoro, rivolti a migliaia di donne con disabilità a cui troppo spesso vengono
negati diritti fondamentali. Ogni storia restituisce non solo un cambiamento
individuale, ma anche la trasformazione che questo genera nelle comunità.
Hassia
Un mondo dove le persone con disabilità possano vivere senza barriere né
discriminazioni. Questa la visione che accomuna CBM e la Cooperazione
italiana, entrambe attive nei contesti più fragili per promuovere pace,
sicurezza, sostenibilità dello sviluppo e inclusione – che non è un aspetto
opzionale, ma un criterio di qualità degli interventi.
Con la mostra Women. Disability. Empowerment, CBM Italia (che quest’anno celebra
i 25 anni di attività) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
(al decimo anniversario), confermano il loro impegno congiunto per uno sviluppo
equo, fondato sui diritti umani, sulle pari opportunità e sulla costruzione di
comunità in cui nessuno venga lasciato indietro.
Un invito a guardare oltre gli stereotipi spesso associati alla figura della
donna e alla disabilità per riconoscere il potenziale e la capacità di
leadership in ogni persona.
Dove come e quando: la mostra si svolgerà dal 23 marzo al 29 marzo 2026 in Corso
Vittorio Emanuele a Milano.
La mostra Women. Disability. Empowerment è realizzata da CBM Italia ETS con il
sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale (MAECI), attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo
Sviluppo (AICS).
Africa Rivista