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[Da Roma a Bangkok] India: il movimento degli scarafaggi
La puntata parla del Cockroach Janta Party (CJP), un movimento di protesta giovanile nato in India nel maggio 2026: il giudice Surya Kant ha paragonato a "scarafaggi" giovani disoccupati/e e attivisti/e critici verso il sistema giudiziario che hanno trasformato l'insulto in un simbolo di resilienza. Le proteste sono esplose a causa dell'altissimo tasso di disoccupazione giovanile e del drammatico annullamento del test nazionale di medicina che ha causato anche numerosi suicidi tra gli/le studenti. Attraverso l'uso della satira, travestimenti da scarafaggio e azioni dimostrative (come la pulizia del fiume Yamuna), il CJP ha ottenuto un enorme successo sui social e ha portato alle dimissioni del Ministro dell'Istruzione. Successivamente, il movimento si è unito alle proteste dell'opposizione contro la Commissione Elettorale per l'ingiusta cancellazione di 130 milioni di cittadini e cittadini dalle liste di voto. La risposta del governo è stata durissima, culminando in una forte repressione poliziesca a Nuova Delhi e nell'arresto temporaneo dello di Abhijeet Dipke, giornalista e attivista molto rappresentativo del movimento durante questo mese
October 23, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] Il riposo dopo il genocidio
In Italia, abbiamo tra le altre le lotte in vari territori contro la presenza di soldati israeliani che vengono a "rilassarsi" dopo il servizio a Gaza (Sardegna, Puglia, Marche, Piemonte...) ma questo è in realtà un fenomeno globale molto presente anche in Asia, in particolare in India, Thailandia, Filippine dove ci sono molto problemi per la presenza di soldati Idf ma anche per una presenza israeliana permanente, sostanzialmente un'altra forma di colonialismo.   Foto: autrice Lillian Suwanrumpha. Ringraziamenti a AFP via Getty Images
October 7, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] BRICS. Robe dell'altro mondo
Recentemente, ci sono stati tre eventi importanti, passati quasi completamente sotto silenzio dai media dell’ovest globale: il summit della Shangai Cooperation Organization, il Forum Economico Orientale e il Forum dei BRICS. Nel corso di questi eventi, i paesi del sud globale hanno pianificato quello che loro chiamano il nuovo ordine globale, o anche multilateralismo. Durante la trasmissione, analizziamo i tre eventi e cerchiamo di capire cosa succede quando una parte enorme del pianeta comincia ad avere più margine per scegliere con chi stare e, soprattutto, per comprendere se, dentro alle crepe di un vecchio ordine mondiale che si sta progressivamente indebolendo, anche i popoli potranno finalmente conquistarsi uno spazio per decidere del proprio futuro.
September 23, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] Pax silica. Terre rare e colonialismo
A luglio scorso nelle Filippine ci sono state importanti manifestazioni contro l'accordo Pax silica che ha portato il governo del paese a concedere agli Usa un ampio territorio, corrispondente alla vecchia base militare a stelle e strisce, per sfruttare i giacimenti di nichel. E' solo uno degli esempi - uno dei più importanti, dei tentativi dell'occidente di togliere alla Cina il monopolio sulle terre rare mettendo in atto di nuovo pratiche colonialiste.
September 10, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] Perché non è poi mancato il petrolio?
Con la chiusura dello stretto di Hormuz conseguente all'attacco di Israele e Usa all'Iran, è scoppiato il panico mediatico per la mancanza di petrolio che veniva data per certa. In particolare per giorni i media occidentali hanno parlato del collasso dei paesi asiatici che sarebbero stati privi di petrolio. La realtà è diversa e in questa trasmissione cerchiamo di documentare e analizzare che il collasso dei paesi asiatici non c'è stato; inoltre, in realtà, il petrolio nel mondo non è mancato e in questo in ruolo della Cina è stato determinante. Ecco i due articoli che abbiamo usato per risolvere il "mistero" del petrolio cinese:  
July 1, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] I pride in Asia
Nel mese del pride di presentiamo una carrellata di come si manifesta per il pride in Asia, o meglio nella parte del continente che dall'India va verso est. Piccole manifestazioni molto represse in paesi dove il movimento lgbtiq è ancora molto nascosto, manifestazioni oceaniche ed estremamente commerciali ovvero invase, come e più che in occidente dalle grandi multinazionali, feste tradizionali che si trasformano in pride, giornate di lotta o di festa, insomma una grande varietà... lontana dalle attese esotizzanti dell'occidente.
June 18, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] Il pensionato globale (in Thailandia)
E' nota e diffusa la pratica per persone dell'ovest globale ormai in pensione o meno di andare a vivere e talvolta ad aprire attività economiche in luoghi del cosiddetto sud del mondo. La Thailandia è stata per decenni una delle mete privilegiate. Oggi però il governo thailandese chiude in modo repentino queste possibilità. Come? Perché? Lo vedremo in questa trasmissione in cui però chiariremo che si tratta non di un fatto locale ma di cambiamenti globali del capitalismo.
June 3, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] Bio-geopolitica della mascolinità in Cina
Questa trasmissione punta a spiegarvi la crisi artificiale della mascolinità creata, in Cina, dal Partito come risposta all’omonazionalismo americano, e le sue conseguenze su diversi aspetti della vita di persone, uomini, donne, LGBTQIA+ , passando per Confucio. In questo periodo storico, del resto, anche la Cina sta attraversando una fase di irrigidimento ideologico e sociale: il potere politico tende a rilanciare nazionalismo, disciplinamento sociale e modelli conservatori sotto il profilo dell'identità di genere. Per questa ragione, le posizioni cinesi rispetto ai diritti civili, alle soggettività LGBTQIA+ e, più in generale, alle libertà sociali sono peggiorate negli ultimi anni. Chi fosse interessata ad approfondire, può leggere qui, qui, qui e qui.
May 20, 2026
Radio Onda Rossa
[Da Roma a Bangkok] Everest: tetto del mondo e vetrina del privilegio
Anche quest'anno con il mese di maggio è iniziata la stagione delle scalate dell'Everest, per circa cinquecento ricchi all'anno, spesso assolutamente non preparati, una sorta di status symbol fonte di selfie e brividi che rappresenta il 10 per cento del PIL del Nepal ma che porta con sé molte morti di scalatori ma soprattutto di sherpa e lavoratrici e lavoratori locali oltre a tonnellate di spazzatura sul tetto del mondo. Dopo la messa in onda della trasmissione abbiamo saputo che c'è già stato il primo morto dello stagione, uno sherpa.
May 6, 2026
Radio Onda Rossa