La Spring Mission 2026 della Global Sumud Flotilla a Civitavecchia il 29 marzo
La Global Sumud Flotilla salperà dai porti italiani nel corso del prossimo mese:
100 barche, 50 delegazioni da tutto il mondo con l’obiettivo non solo di rompere
l’assedio illegale e portare aiuti umanitari, ma anche di condurre a Gaza
medici, costruttori, educatori e altre figure fondamentali per la vera
ricostruzione della Striscia, e denunciare con forza il piano coloniale della
“riviera di Gaza” e del Board of Shame. Nonostante la finta tregua a Gaza non è
rimasto nulla: è una zona fantasma, la “tregua” è solo un sipario calato su quel
nulla, i valichi sono di nuovo chiusi, l’assedio continua per terra e per mare.
La Flotilla è l’alternativa solidale e pragmatica all’inazione e alla complicità
del governo: un’iniziativa che nasce dalla volontà dei popoli come strumento di
lotta, arrivando dove i governi e le istituzioni internazionali hanno fallito.
Il 29 marzo nella darsena del Porto di Civitavecchia daremo il benvenuto e il
buon vento a una della barche della Flotilla che si prepara a salpare per Gaza,
dove gli uomini, le donne e i bambini continuano a morire non solo per le bombe
e i proiettili, ma anche per la mancanza di cibo, di acqua, di medicine.
Insieme a noi ci sarà il movimento degli studenti palestinesi in Italia, che il
29 marzo commemora lo Yom al-Ard, il Giorno della Terra, che ricorda gli
avvenimenti del 30 marzo 1976: durante uno sciopero generale e manifestazioni
nelle città arabe dalla Galilea al Negev contro l’annuncio di un piano di
esproprio di centinaia di ettari di terra palestinese, l’esercito e la polizia
israeliana uccisero sei cittadini palestinesi disarmati, ferendone decine e
arrestando migliaia di persone.
Per il popolo palestinese la terra non è solo uno spazio geografico, ma
identità, memoria e radici e l’ulivo è infatti uno dei simboli più profondi
della Palestina: radici, radicamento alla terra. Camminiamo insieme nel corteo
del 29 marzo a Civitavecchia: celebriamo il Giorno della Terra, sosteniamo la
missione della Global Sumud Flotilla, perché solo la mobilitazione dal basso può
costruire percorsi di giustizia, solidarietà e autodeterminazione.
Il programma della giornata
Ore 11.00 – appuntamento in P.zza Guglielmotti, per la partenza del corteo.
Percorso del corteo: P.zza Guglielmotti – Via Santa Fermina – V.le Baccelli –
L.go Monsignor D’Ardia – C.so Centocelle – V.le Garibaldi – L.go Falcone e
Borsellino (Marina).
Accessibilità: percorso urbano standard privo di ostacoli strutturali.
Ore 11:30 – conferenza stampa presso la Darsena Romana nel Porto di
Civitavecchia, molo San Teofanio con Maria Elena Delia portavoce GSF/GMTG
Italia, equipaggio della Flotilla, Maya Issa del Movimento Studenti Palestinesi
in Italia, Global Movement to Gaza Italia, Prof. Giovanni Testa, presidente del
Circolo Nautico, Riccardo Petrarolo, rappresentante portuali USB del Porto di
Civitavecchia e altri.
Al termine dell’incontro con la stampa, l’imbarcazione lascerà il porto in
direzione Marina di Civitavecchia, dove il corteo terminerà la propria marcia
all’incirca per le 13.30, con un breve intervallo che ci accompagnerà alla pausa
pranzo: assisteremo all’esibizione in anteprima delle performer Usiko e Marte.
Per tutta la durata dell’evento, sarà possibile fotografarsi di fronte al
modello a grandezza naturale dell’opera Potenziali Bersagli 2026 di Alessandro
“Mefisto” Buccolieri del collettivo Arte come Sopravvivenza, che verrà
inaugurata il 25 aprile a Roma, in P.zza delle Camelie a Centocelle. L’artista
sarà presente e a disposizione del pubblico per raccontare l’installazione e le
fasi della lavorazione.
Dalle ore 15.00 sessione di interventi in P.zza Fratti.
Con la moderazione di Francesca Incardona, che peraltro presenterà lo studio di
cui è coautrice “Gaza. Giornalisti e sanitari: vittime collaterali o bersagli?”,
si svolgerà un confronto/dibattito tra membri degli Equipaggi di Mare (Paolo De
Montis e Silvia Severini) e di Terra (Francesca Putini e Marco Faiola), il
rappresentante USB Porto di Civitavecchia Riccardo Petrarolo e il fotografo
palestinese Hazim Madi.
Interverranno: Maria Elena Delia per GSF, Maya Issa del Movimento degli studenti
palestinesi in Italia; Vera Pegna, traduttrice, attivista e scrittrice;
Valentina Micheli, giurista; Ludovico Lamarra e Franco Pietropaoli, musicisti de
Il Muro del Canto; Dr.ssa Simona Mattia della rete nazionale Digiuno Gaza; i
portavoce di Emergency, Amnesty e Open Arms; Diana Agostinello per CGIL Roma e
Lazio; un rappresentante del Coordinamento docenti di Viterbo; Prof.ssa Marta
Malaguti, Coordinamento docenti di Civitavecchia; Cinzia Leoni dell’Osservatorio
contro la militarizzazione delle scuole e delle università; Simona Ricotti e
Mathias Mancin per Supporto Global Sumud Flotilla.
Saranno presenti traduttori di lingua araba e interprete LIS.
A seguire: reading di poesie con Le Voci e musica dal vivo con MichiMa, Cecilia
Baliva Trio, Anafem, Manifesto e Centrale Sound System feat. Percezione Sesto
Senso e Skasso.
E’ possibile comunicare in anticipo la presenza presso la conferenza stampa al
form RSVP: https://rsvp/prelanci/GSF
In un momento in cui l’attenzione sulla Palestina si affievolisce, fagocitata
dalle mire imperialiste di Stati Uniti e Israele, la Global Sumud Flotilla torna
a salpare in direzione della popolazione palestinese e di tutti i popoli
oppressi
Global Movement to Gaza