Da oggi un numero gratuito in FVG aiuta i cittadini a far valere il diritto di ottenere visite ed esami nei tempi previsti
L’Associazione Luca Coscioni amplia il Numero Bianco, nato sui diritti sul fine
vita, per informare le persone anche su uno strumento di tutela ancora poco
conosciuto: il modulo scaricabile per chiedere una soluzione alternativa quando
l’attesa supera i limiti previsti
La regione Friuli Venezia Giulia è tra le regioni che registrano le maggiori
difficoltà nel rispetto dei tempi delle liste d’attesa. Molti cittadini, però,
non sanno che quando la prestazione viene fissata oltre i termini previsti
possono chiedere una soluzione alternativa all’attendere mesi per una visita
specialistica o un esame diagnostico. È la situazione in cui si trovano molte
persone che, davanti a liste d’attesa sempre più lunghe, non conoscono gli
strumenti previsti per far rispettare i tempi indicati nella propria
prescrizione medica.
Ogni richiesta di primo accesso per una prestazione sanitaria deve infatti
riportare una classe di priorità, alla quale corrisponde un tempo massimo entro
cui la prestazione dovrebbe essere garantita. Se la data proposta supera quel
termine, il cittadino può chiedere l’attivazione delle procedure previste per
ottenere la prestazione entro i tempi stabiliti.
Un diritto che però, nella pratica, resta poco conosciuto: molte persone non
sanno che questa possibilità esiste, non sanno a chi rivolgersi o non riescono a
orientarsi tra moduli e procedure.
Per colmare questo vuoto informativo, il Numero Bianco dell’Associazione Luca
Coscioni (06 9931 3409) impegnata a livello internazionale nella tutela del
diritto alla salute, amplia oggi il proprio servizio: accanto alle informazioni
sui diritti nel fine vita, offre ai cittadini orientamento anche sulle liste
d’attesa, spiegando come muoversi per far valere i propri diritti.
«Un diritto non conosciuto rischia, nei fatti, di non essere esercitato. Questo
vale quando una persona deve affrontare una scelta delicata sul fine vita, ma
anche quando deve accedere a una prestazione sanitaria in tempi congrui. Su
entrambi i temi, la complessità delle procedure e la difficoltà nel reperire
informazioni chiare possono generare tempi incerti, confusione e impedire ai
cittadini di conoscere e utilizzare pienamente i propri diritti», spiega
l’Associazione Luca Coscioni.
Chiamando il Numero Bianco, i cittadini possono ricevere informazioni su come
attivare il percorso previsto per le liste d’attesa e su quali passaggi seguire
per presentare la richiesta alla struttura sanitaria.
La chiamata è gratuita. Se gli operatori sono impegnati, è possibile lasciare un
messaggio e ricevere un richiamo.
L’Associazione invita inoltre tutti i cittadini a segnalare eventuali difficoltà
o inadempienze scrivendo a informazioni@associazionelucacoscioni.it, così da
poter valutare eventuali azioni legali o iniziative di tutela collettiva.
Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo:
www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa
Redazione Friuli Venezia Giulia