ARGENTINA: 50 ANNI FA IL GOLPE MILITARE. MIGLIAIA IN PIAZZA IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA DITTATURA
Oggi, 24 marzo, ricorre il 50.mo anniversario del colpo di Stato che instaurò in
Argentina la più sanguinosa dittatura della storia del Paese. 50 anni fa i
comandanti delle forze armate Jorge Rafael Videla, Emilio Eduardo Massera e
Orlando Ramón Agosti diedero il via alla dittatura con un colpo di stato.
L’Argentina in quel momento era governata dal governo di Isabel Martínez de
Perón, che era stata l’ultima moglie di Juan Domingo Perón.
Il 24 marzo di ogni anno in Argentina si celebra la “Giornata nazionale della
memoria per la verità e la giustizia” che ricorda il colpo di stato della Giunta
Militare che prese il potere nel 1976 e che produsse in pochi anni 30 mila morti
e migliaia di desparecidos, persone scomparse nel nulla. Un numero contestato
dal presidente fascioliberista Javier Milei, ammiratore della dittatura, che
parla di “meno di 9 mila vittime”.
La giornata, scandita da vari appuntamenti in varie parti di Buenso Aires,
culminerà a Plaza de Mayo, punto di convergenza di tutti i manifestanti con la
lettura del documento elaborato dall’”Incontro per la Memoria, la Verità e la
Giustizia” e dalla Tavola Rotonda delle Organizzazioni per i Diritti Umani. Il
Governo di Javier Milei non partecipa alle celebrazioni ufficiali.
Tante anche le iniziative che si tengono nelle scuole nonostante il tentativo da
parte del governo di vietarle. Dall’Argentina Alberta Bottini, docente presso il
Dipartimento di Economia e Amministrazione dell’Universidad Nacional de Quilmes
Ascolta o scarica
Dall’Argentina sentiamo anche Federico Larsen giornalista e nostro collaboratore
che ci racconta anche della situazione politica e sociale in cui arriva questo
cinquantesimo anniversario dalla dittatura dei militari Ascolta o scarica