10, 100, 1000 piazze: una tessitura per la pace
In questi giorni, le donne israeliane di Women Wage Peace e le palestinesi di
Women of the Sun portano a Roma la loro marcia scalza, un appello radicale per
la pace. Non è un gesto simbolico, ma la dimostrazione che esiste una politica
capace di attraversare il conflitto senza negarlo, di nominare il dolore senza
trasformarlo in vendetta, di cercare giustizia senza alimentare altra guerra.
Questa capacità di tenere insieme ciò che la guerra separa affonda le radici in
una genealogia femminile precisa. Già nel secolo scorso Bertha von Suttner
denunciava l’illusione di una civiltà che si proclama avanzata mentre prepara la
guerra e Jane Addams indicava nella responsabilità condivisa e nelle relazioni
concrete l’unica alternativa reale alla distruzione.
Tenere insieme i legami quando tutto spinge alla rottura è un gesto politico di
tessitura.
Tessere non è una metafora: è opporsi allo strappo non con un’altra forza che
divide ma con un’azione che ricuce.
Oggi lo strappo ha il volto del sito iraniano di Natanz: i bombardamenti non
hanno eliminato il pericolo atomico, lo hanno solo reso invisibile e fuori
controllo. Colpire il sito ha sottratto l’uranio a ogni verifica, trasformando
l’incertezza nella minaccia più spaventosa.
Di fronte allo sfoggio di sicurezze incrollabili, dominio e superbia che Trump e
Netanyahu impongono all’Iran e all’intero pianeta, non possiamo accettare che il
mondo venga raccontato e governato solo dalla forza armata.
La guerra colpisce i corpi e la vita stessa: territori devastati, acque
contaminate, ecosistemi distrutti. Per questo continuiamo a tenere aperto uno
spazio in cui la forza non sia l’unico linguaggio possibile.
Le donne israeliane e palestinesi che sfilano a Roma offrono il segno visibile
di una pratica che non si consegna alla violenza, ma rigenera trame di
solidarietà umana. È in questa apertura che ci riconosciamo ed è da qui che
continuiamo a prendere parola.
Sabato 28 Marzo saremo in piazza Ruggero Settimo a Palermo dalle 16.00 alle
20.00.
UDIPALERMO – Le Rose Bianche – Donne CGIL Palermo – Coordinamento Donne – ANPI –
Emily – Governo di Lei – CIF – Le Onde – Arcilesbica – Donne della Comunità
dell’Arca – Donne del Movimento nonviolento – Donne del Circolo Laudato si’
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Redazione Palermo