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Convegno – Il diritto di uscire. Il diritto di tornare
Orientamenti a confronto a partire dal contenzioso sui visti umanitari relativo alla popolazione palestinese di Gaza Venerdì 30 ottobre 2026, a Roma e online, ore 9.15–18.30, in presenza presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, Università Roma Tre. Promosso da ASGI, Università Roma Tre – Dipartimento di Giurisprudenza e Legal Clinic. -------------------------------------------------------------------------------- Il recente contenzioso italiano ed europeo in materia di visti umanitari, accesso alle rappresentanze diplomatico-consolari e possibilità di lasciare Gaza ha riportato al centro del dibattito una questione giuridica fondamentale: se, e a quali condizioni, gli obblighi di protezione gravanti sugli Stati possano produrre effetti anche prima dell’ingresso dello straniero nel territorio nazionale e imporre l’adozione di misure idonee a consentirne l’accesso. La questione investe in Italia il diritto costituzionale d’asilo, il diritto dell’Unione europea e gli obblighi internazionali di tutela dei diritti fondamentali e pone al tempo stesso interrogativi rilevanti sull’effettività, sull’estensione e sui limiti della tutela giurisdizionale. A partire dal contenzioso sui visti umanitari relativo alle persone palestinesi presenti a Gaza, il seminario intende mettere a confronto le diverse ricostruzioni emerse nella dottrina e nella giurisprudenza, individuare i nodi interpretativi aperti e verificare quali strumenti l’ordinamento offra – e quali limiti presenti – per garantire un accesso effettivo alla protezione quando il raggiungimento del territorio costituisce esso stesso la condizione necessaria per poterla ottenere. Scarica il programma completo Partecipazione e accreditamento: evento gratuito aperto a chiunque sia interessata/o, con obbligo di iscrizione tramite il modulo. Clicca qui per l’iscrizione Il convegno è in attesa di accreditamento da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ai fini del riconoscimento dei crediti formativi per avvocate e avvocati che parteciperanno al seminario in presenza. * Per informazioni: gaza@asgi.it
Il Patto UE su migrazione e asilo in applicazione dal 12 giugno 2026: le prime attuazioni e i primi orientamenti giurisprudenziali
Un’analisi a cinque mesi dall’entrata in applicazione del Patto sul Sistema Comune d’Asilo Europeo, anche alla luce del D.L. 100/2026, convertito in legge, di attuazione, delle principali circolari ministeriali e delle procedure operative standard (SOP) e dei primi orientamenti giurisprudenziali. La procedura di frontiera, la condizione delle vittime di tratta e degli altri vulnerabili, i paesi con tasso di riconoscimento pari o inferiore al 20% (c.d. “PSS”), l’efficacia intertemporale della nuova disciplina e le strategie di contenzioso sperimentale e strategico, anche alla luce dei regolamenti RAMM (ex Dublino), Screening, Rimpatri in frontiera e Procedura (APR) e della nuova Direttiva Accoglienza. Il nuovo periodo di recupero e riflessione per le vittime di tratta (art. 18, commi 3-ter e 3-quater, T.U. Immigrazione, introdotto dal d.lgs. 115/2026) e il nuovo decreto ministeriale di designazione delle zone di frontiera. Descrizione Dal 29 settembre 2026 sarà possibile iscriversi alla nuova iniziativa formativa dell’associazione Spazi Circolari. Il corso intensivo si terrà sia in presenza, a Roma, sia in via telematica e avrà inizio l’11 novembre 2026 e termine il 13 novembre 2026, per un totale di 24 ore, divise in 3 incontri da 8 ore che si terranno dalle 9.30 alle 18.30. Il corso intensivo si rivolge ad un massimo di 70 persone in presenza e 100 in collegamento telematico, principalmente rivolto ad avvocate/avvocati e operatori/operatrici legali e mira ad analizzare in una prospettiva critica e pragmatica, a cinque mesi dall’entrata in applicazione del Patto UE su Migrazione e Asilo (12 giugno 2026), le prime prassi applicative dei nuovi regolamenti – con particolare riguardo alla procedura di frontiera, ai paesi con tasso di riconoscimento pari o inferiore al 20% e all’efficacia intertemporale della nuova disciplina -, il Decreto Legge 100/2026 come convertito in legge, le principali circolari ministeriali e le procedure operative standard (SOP) adottate in attuazione del nuovo assetto normativo, i primi orientamenti giurisprudenziali di merito e di legittimità formatisi in materia e le strategie di costruzione di un contenzioso sperimentale e strategico. Tutte le lezioni saranno svolte in co-docenza. IL CALENDARIO DEL CORSO Mercoledì 11 novembre 2026 ore 9.30/13.30: Cenni sul Regolamento RAMM (ex Dublino) e l’efficacia intertemporale della nuova disciplina. Il fermo nel Regolamento Screening A cura di Loredana Leo, Lucia Gennari, Alberto Pasquero e Cristina Laura Cecchini Ore 14.30/18.30: Il Regolamento Screening nelle prime applicazioni e l’avvio del contenzioso sperimentale e strategico A cura di Elena Adamoli, Salvatore Fachile, Federica Remiddi e Giulia Crescini -------------------------------------------------------------------------------- Giovedì 12 novembre 2026 ore 9.30/13.30: La nuova disciplina della vulnerabilità in frontiera A cura di Loredana Leo, Salvatore Fachile, Cristina Laura Cecchini e Lucia Gennari Ore 14.30/18.30: I luoghi di frontiera e i luoghi di espletamento della procedura di frontiera e le nuove garanzie nel Regolamento Procedure, nel DL 100/2026 e nel Decreto ministeriale di luglio 2026 A cura di Giulia Crescini, Thomas Vladimir Santangelo e Federica Remiddi -------------------------------------------------------------------------------- Venerdì 13 novembre 2026 ore 9.30/13.30: I paesi statisticamente sicuri nella procedura di frontiera, la nuova domanda reiterata e il ritiro implicito A cura di Giulia Crescini, Thomas Vladimir Santangelo, Salvatore Fachile e Loredana Leo Ore 14.30/18.30: Il caso Albania, la nuova direttiva accoglienza e ulteriori spunti in tema di contenzioso strategico -------------------------------------------------------------------------------- A cura di Federica Remiddi, Lucia Gennari, Cristina Laura Cecchini, Ginevra Maccarrone e Vittoria Garosci ISCRIZIONI Il costo per ciascun corsista è di 240 euro, da versare al momento dell’iscrizione telematica. Per i soci Spazi Circolari il costo è di 200 euro. Sede: Roma, Città dell’altra economia (quartiere Testaccio), e collegamento telematico via Zoom. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda dovrà pervenire esclusivamente on-line compilando il modulo, entro le ore 13 del 9 novembre 2026. Compila il modulo – clicca qui Iscrizioni possibili dal 29 settembre 2026. Numero minimo 30 iscritti; in mancanza il corso non sarà avviato e le quote versate saranno restituite. Priorità cronologica d’iscrizione in caso di eccedenza delle domande. ARTICOLAZIONE DEL CORSO Il corso inizierà l’11 novembre 2026 e avrà termine il 13 novembre 2026 (24 ore di lezione), per 8 ore quotidiane, dalle 9.30 alle 18.30. Attestato: al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione Spazi Circolari a quanti avranno seguito almeno l’80% del percorso. Crediti formativi: è stata avanzata richiesta al COA di Roma, esclusivamente per i corsisti in presenza. Comitato scientifico: Loredana Leo, Federica Remiddi, Cristina Laura Cecchini, Salvatore Fachile, Lucia Gennari e Giulia Crescini Le docenti: Loredana Leo, Federica Remiddi, Lucia Gennari, Cristina Laura Cecchini, Salvatore Fachile, Elena Adamoli, Giulia Crescini, Thomas Vladimir Santangelo, Vittoria Garosci, Alberto Pasquero e Ginevra Maccarrone Scarica la brochure informativa * Informazioni: è possibile scrivere al seguente indirizzo: formazionespazicircolari@gmail.com
Unità familiare, un diritto che non può aspettare: l’ultimo incontro formativo del Progetto Annick
Con la fine della sua seconda edizione, il progetto “Annick. Per il diritto all’unità familiare” promuove l’ultimo incontro di formazione dell’anno dedicato ai temi del ricongiungimento familiare e della coesione familiare. Un momento importante non solo per tracciare un bilancio dei risultati raggiunti, ma soprattutto per avviare una riflessione collettiva e strategica sulle barriere che continuano a ostacolare l’esercizio del diritto fondamentale dell’unità familiare. Durante l’iniziativa formativa affronteremo i nodi principali emersi nella pratica quotidiana e nell’attività giudiziaria del progetto: * Analisi dei casi più rilevanti affrontati durante la seconda edizione del progetto e buone prassi operative. * Come contrastare i sistematici ritardi nella trattazione delle pratiche e nel rilascio dei visti. * Come contrastare la prassi giudiziaria che tende sistematicamente a giustificare i ritardi consolari ed a negare il risarcimento del danno da ritardo. * Come rendere effettivo l’esercizio del potere sostitutivo. * Come proseguire il lavoro di tutela, mutualismo e pressione politica anche oltre la conclusione della seconda edizione. L’ultima parte dell’incontro sarà dedicata alla preparazione della linea difensiva in vista dell’importante udienza del 15 gennaio 2027, relativa alla class action sui ricongiungimenti familiari. L’incontro è aperto a tutti. Invitiamo avvocati, operatori legali, associazioni e chiunque sia interessato a partecipare attivamente alla discussione. Saranno presenti: Giovanni Barbariol, Stefano Bleggi, Giorgia Giordani, Gennaro Santoro, Chiara Starita. * Informazioni: annick@meltingpot.org Modulo di iscrizione – clicca qui
Indagine su una frontiera al di sopra di ogni sospetto
Il Patto europeo su migrazione e asilo, entrato nella sua fase applicativa, ridisegna le procedure di frontiera e introduce nuovi istituti la cui portata concreta si misura sui territori, prima ancora che nelle norme. Indagine su una frontiera al di sopra di ogni sospetto è un ciclo di cinque incontri online che attraversa altrettanti punti della frontiera siciliana – Pantelleria, Pozzallo, Lampedusa, Agrigento e Messina – per osservare come queste procedure prendono forma nella prassi. Ogni appuntamento si articola in due parti: una prima dedicata al contesto territoriale e al funzionamento dell’hotspot, una seconda di approfondimento giuridico. Gli incontri, a cura di Spazi Circolari e Studio legale Antartide, si terranno sul canale YouTube di Melting Pot, da settembre a dicembre 2026, sempre dalle ore 18.00 alle 19.00. -------------------------------------------------------------------------------- 1° INCONTRO – PANTELLERIA Martedì 15 settembre 2026 | ore 18.00 – 19.00 Relatrici: Avv.ta Giulia Crescini e Avv.ta Federica Remiddi – Studio Legale Antartide (in aggiornamento) Prima parte (contesto e prassi) Pantelleria: un laboratorio delle nuove procedure di frontiera Il contesto dell’isola di Pantelleria, il funzionamento dell’hotspot e le modalità di applicazione delle nuove procedure di frontiera previste dal Patto europeo in un territorio caratterizzato da un peculiare regime operativo. Seconda parte (focus giuridico) L’analisi giuridica della procedura di screening e del nuovo istituto del fermo introdotto dal D.L. n. 100/2026 -------------------------------------------------------------------------------- 2° INCONTRO – POZZALLO Martedì 29 settembre 2026 | ore 18.00 – 19.00 Relatori/trici: Avv. Salvatore Fachile e Avv.ta Loredana Leo – Studio Legale Antartide (in aggiornamento) Prima parte (contesto e prassi) Le procedure di frontiera a Pozzallo Analisi del contesto territoriale e delle modalità concrete di applicazione delle procedure di frontiera presso l’hotspot di Pozzallo. Seconda parte (focus giuridico) L’emersione delle vulnerabilità sociali, con focus specifico sulle vittime di tratta Gli strumenti di individuazione ed emersione delle situazioni di vulnerabilità, con particolare riferimento alle persone vittime di tratta e sfruttamento e alle garanzie previste durante la procedura di frontiera. -------------------------------------------------------------------------------- 3° INCONTRO – LAMPEDUSA Giovedì 15 ottobre 2026 | ore 18.00 – 19.00 Relatrici: Avv.ta Lucia Gennari e Avv.ta Cristina Laura Cecchini – Studio Legale Antartide (in aggiornamento) Prima parte (contesto e prassi) Lampedusa e le procedure di frontiera Il contesto dell’isola e l’applicazione delle procedure di frontiera nell’hotspot di Lampedusa. Seconda parte (focus giuridico) Vulnerabilità sanitarie, tutela della salute e soccorso in mare L’emersione delle vulnerabilità sanitarie, il ruolo del personale medico e delle organizzazioni impegnate nelle attività di ricerca e soccorso in mare nell’ambito delle nuove procedure. -------------------------------------------------------------------------------- 4° INCONTRO – AGRIGENTO (FOCUS SPECIFICO SU VILLA SIKANIA E/O LICATA) Martedì 17 novembre 2026 | ore 18.00 – 19.00 Relatrici: Avv.ta Giulia Crescini e Avv.ta Federica Remiddi – Studio Legale Antartide (in aggiornamento) Prima parte (contesto e prassi) Le procedure di frontiera nel territorio agrigentino Il contesto territoriale e l’applicazione delle procedure di frontiera presso Villa Sikania e/o Licata. Seconda parte (focus giuridico) Autorizzazione a risiedere in un luogo specifico e obblighi di segnalamento; il nuovo meccanismo di monitoraggio dei diritti fondamentali Analisi del nuovo sistema di limitazione della libertà di circolazione previsto durante la procedura di frontiera e degli obblighi imposti ai richiedenti asilo; analisi del meccanismo di monitoraggio dei diritti fondamentali previsto come garanzia dal Patto UE. -------------------------------------------------------------------------------- 5° INCONTRO – MESSINA Martedì 15 dicembre 2026 | ore 18.00 – 19.00 Relatrici: Avv.ta Lucia Gennari e Avv.ta Cristina Laura Cecchini – Studio Legale Antartide Terza relatrice da definire Prima parte (contesto e prassi) Le procedure di frontiera nell’hotspot di Messina Il funzionamento dell’hotspot di Messina e le modalità applicative delle procedure di frontiera. Seconda parte (focus giuridico) I Paesi di origine statisticamente sicuri Il nuovo sistema di individuazione dei Paesi statisticamente sicuri, il suo impatto sull’esame delle domande di protezione internazionale e le principali questioni interpretative.
Scuola di Alta Formazione ASGI a Roma e Milano: aperte le iscrizioni
ASGI promuove le nuove edizioni delle scuole di alta formazione anche per il 2026/2027: a Roma in collaborazione con Spazi Circolari e a Milano in collaborazione con Le Carbet. I due corsi, che adottano un approccio fortemente laboratoriale e multidisciplinare, sono destinati a operatori e operatrici legali specializzati in protezione internazionale, tutela delle vittime di tratta e sfruttamento e accoglienza di minori stranieri non accompagnati. Si approfondiranno tematiche che spaziano dal diritto dell’immigrazione, geopolitica, sociologia, antropologia, etnopsichiatria, medicina legale sino alla mediazione culturale. Le due formazioni si svolgono unicamente in presenza secondo i due diversi programmi che trovate di seguito. È quindi possibile iscriversi ad uno solo dei due corsi e non sono previste modalità di partecipazione miste. Nei programmi trovate tutte le informazioni relative a iscrizioni, costi e al programma formativo. Di seguito le informazioni più dettagliate per ciascun percorso formativo. ROMA, 12° EDIZIONE 2026/2027 SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER OPERATORI LEGALI SPECIALIZZATI IN PROTEZIONE INTERNAZIONALE, MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI, SFRUTTAMENTO E TRATTA DI ESSERI UMANI Presentazione del Corso Questa Scuola di Alta Formazione è specificamente progettata per formare operatrici ed operatori legali altamente specializzati nelle aree più critiche e complesse del diritto dell’immigrazione e della protezione internazionale. Il corso fornisce competenze teoriche e pratiche approfondite per affrontare le sfide attuali nel campo della tutela dei diritti delle persone migranti. La dodicesima edizione si apre in un contesto normativo profondamente mutato: il Patto europeo sulla migrazione e l’asilo è entrato in applicazione a partire dal 12 giugno 2026 con, tra gli altri, il Regolamento Procedure (UE) 2024/1348, il Regolamento Screening (UE) 2024/1356, il Regolamento RAMM (UE) 2024/1351 e la Direttiva 1346/2024. A ciò si aggiunge il nuovo Regolamento Rimpatri, votato dal Parlamento il 17.06.2026 e in corso di pubblicazione. Quando: da ottobre 2026 ad aprile 2027. Dove: in presenza presso la Città dell’Altra Economia, quartiere Testaccio, Roma. Come: il corso prevede lezioni frontali e molte esercitazioni pratiche, alle materie giuridiche sono affiancati moduli relazionali e moduli di antropologia, con una lettura intersezionale, uniti a una prospettiva etno-psichiatrica e a uno sguardo attento alle questioni di genere, elementi essenziali per garantire la massima tutela alle e ai destinatari e destinatarie del supporto legale.  * Scarica il programma dettagliato * Scarica la locandina completa La domanda di iscrizione dovrà effettuarsi tramite la compilazione del modulo online e attendere le istruzioni via mail per effettuare il pagamento e perfezionare così l’iscrizione. Iscrizione – compila il modulo online Attenzione: la sola compilazione del modulo online non è sufficiente a perfezionare l’iscrizione. * Per informazioni e iscrizioni contattare: formazione.roma@asgi.it MILANO, 4° EDIZIONE DI SCONFINARE SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER OPERATRICI E OPERATORI LEGALI IN MATERIA DI  PROTEZIONE INTERNAZIONALE – ED.2026-2027  Il corso si articola in 14 moduli formativi con un approccio multidisciplinare che integra diritto,  antropologia, etnopsichiatria, sociologia, geopolitica ed etnografia. Alla luce della recente entrata in  vigore del Patto UE in materia di immigrazione e asilo e dei massicci cambiamenti nel sistema di  tutela e di riconoscimento della protezione internazionale, maggior tempo è dedicato all’analisi delle  diverse fasi in cui si svolge la procedura di esame della domanda di protezione, fasi che comportano  in maniera crescente la restrizione e il contenimento del/la richiedente asilo, con importanti  limitazioni della sua libertà personale o di circolazione. L’analisi di questi cambiamenti strutturali ha  come scopo l’elaborazione di strumenti di tutela utili nel nuovo contesto che si sta delineando.   Quando: da ottobre 2026 a maggio 2027.  Dove: in presenza presso la Scighera, in via Candiani 131 a Milano.  Come: La metodologia didattica alterna lezioni frontali, laboratori pratici e decoloniali, esercitazioni,  tavole rotonde aperte e un laboratorio di teatro dell’oppresso.  * Scarica il programma dettagliato * Scarica la locandina completa La domanda di iscrizione dovrà effettuarsi tramite la compilazione del modulo online e attendere le istruzioni via mail per effettuare il pagamento e perfezionare così l’iscrizione. Iscrizione – compila il modulo online Attenzione: la sola compilazione del modulo online non è sufficiente a perfezionare l’iscrizione. * Per informazioni e iscrizioni contattare formazione.milano@asgi.it
Iniziativa formativa – Attuazione del Patto UE sulla migrazione e l’asilo in Italia
Una prima lettura condivisa del decreto legge n. 100 del 2026 (in fase di conversione): le prime norme italiane di attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo entrato in vigore il 12 giugno 2026. A cura di Federica Remiddi, Loredana Leo, Giulia Crescini, Salvatore Fachile, Cristina Laura Cecchini e Lucia Gennari. Spazi Circolari e Melting Pot Europa, in collaborazione con lo Studio Legale Antartide. Giovedì 16 luglio dalle ore 15.30 alle 17.00 * Diretta sul canale YouTube di Melting Pot Europa
I visti dalla Striscia di Gaza. Un anno dopo
ASGI organizza, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna, un momento formativo sulla questione del rilascio dei visti a favore dei cittadini e delle cittadine palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza o in altri territori occupati. Il seminario si terrà venerdì 10 luglio, dalle 14.30 alle 17.30, presso l’Università di Bologna e online su Zoom. Modulo d’iscrizione L’iniziativa nasce dall’esigenza di fare il punto sul lavoro svolto dal gruppo nell’ultimo anno a supporto delle persone provenienti dalla Striscia di Gaza e di condividere alcune riflessioni sulle prospettive di tutela dei loro diritti. Nel corso dell’incontro verranno affrontate le principali questioni relative ai visti d’ingresso per studio, motivi familiari e cure mediche, oltre ad un breve approfondimento sui visti per motivi umanitari. Sarà l’occasione per un confronto sulle criticità che si continuano a incontrare nella pratica e per cercare di tenere alta l’attenzione su questo tema. L’evento si svolgerà in presenza a Bologna e sarà possibile partecipare anche da remoto tramite Zoom. È in corso la richiesta di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Bologna per i partecipanti in presenza. IL PROGRAMMA Breve introduzione generale di contesto – avv. Caterina Carmassi Breve introduzione sulle modalità operative seguite nell’attività svolta – avv. Flavia Cerino * Il punto sui visti d’ingresso per motivi di studio – avv. Anna Brambilla * Il punto sui visti d’ingresso per motivi familiari – avv. Nazzarena Zorzella * Il punto sui visti d’ingresso per cure mediche – dott.ssa Erminia Rizzi * Brevi cenni sui visti d’ingresso per motivi umanitari – avv.te Sara Puddu e Mariateresa Veltri Dibattito Conclusioni – prof. Marco Borraccetti, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Bologna La locandina dell’evento
Tratta, provocato naufragio, abbandono nel deserto: la Tunisia di fronte alla Corte Africana per i Diritti Umani e dei Popoli
Quattro persone migranti, rappresentate da avvocate e avvocati dell’ASGI e dall’Avv. Ibrahim Belguith, hanno presentato altrettanti ricorsi contro la Tunisia davanti alla Corte Africana per i diritti umani e dei popoli. È la prima volta che questo organo giurisdizionale viene chiamato a pronunciarsi sulle violazioni commesse dalla Tunisia ai danni di persone straniere. Le condotte contestate sono di estrema gravità: detenzione arbitraria, tortura, violazione del diritto alla vita, espulsioni collettive, tratta di esseri umani, discriminazioni razziali e di genere, tra le altre. Le vicende portate all’attenzione della Corte non sono casi isolati, ma emblematiche di pratiche che dal 2023 si fanno sempre più frequenti e documentate. Riguardano migliaia di persone, provenienti per lo più dall’Africa occidentale, che emigrano in Tunisia o la attraversano nel loro viaggio verso l’Europa. I ricorsi descrivono deportazioni e abbandono nel deserto in condizioni estreme, detenzione in gabbie situate in zone militari, la compravendita di persone alle guardie di frontiera libiche in cambio di barili di petrolio, intercettazioni violente in mare che causano la morte per annegamento. Pratiche già ampiamente documentate negli ultimi anni da persone sopravvissute, organizzazioni della società civile e organismi internazionali. Ora si chiede alla Corte Africana di giudicarle alla luce della Carta africana per i diritti dell’uomo e dei popoli, con l’obiettivo di accertare le responsabilità della Tunisia e di contrastare queste gravissime violazioni. L’azione legale ha anche una dimensione politica: le autorità dell’Unione europea e dei suoi Stati membri devono cessare ogni forma di cooperazione con un paese che commette tali violazioni anche grazie ai mezzi materiali e finanziari forniti dall’UE. Le condotte descritte nei ricorsi dimostrano inoltre che la Tunisia non può in alcun modo essere considerata un paese sicuro per le persone migranti, né un luogo di sbarco sicuro per chi viene soccorso in mare. Spetta ora alla Corte riaffermare i diritti garantiti dalla Carta africana e far sì che gli Stati rispondano delle gravi violazioni loro imputabili. Interverranno alla conferenza stampa: * ActionAid * ARCI * ASGI * RRX * Avv. Brahim Belgith * Cecilia Strada, Eurodeputata PD Clicca qui per registrarsi su Zoom MATERIALI UTILI: * Scheda sintetica dei ricorsi presentati Per approfondimenti sulla situazione tunisina è possibile consultare i seguenti rapporti: * NOBODY HEARS YOU WHEN YOU SCREAM – Amnesty International, Giugno 2025 * TORTURE ROADS OMCT | VOL I – II – III – IV * MER INTERROMPUE – Alarm Phone * State Trafficking
Chi decide se un Paese è sicuro?
Il seminario è organizzato nell’ambito del Progetto SURE, di cui COSPE è partner per l’Italia. Il progetto mira a rafforzare la tutela dei diritti fondamentali promuovendo l’uso strategico della Carta dei diritti fondamentali dell’UE e della CEDU nella difesa dei diritti umani. È previsto un ciclo di seminari online su casi studio specifici, ciascuno dedicato a una sentenza o a un filone giurisprudenziale rilevante. Gli incontri hanno l’obiettivo di fornire strumenti pratici di analisi e aggiornamento, e sono pensati per avvocat*, professionisti in ambito legale, operator* e organizzazioni della società civile attiv* nella tutela dei diritti umani. Il primo seminario affronterà il tema dei Paesi di origine sicuri: quando uno Stato può definire «sicuro» un Paese di origine e su quali basi? Cosa cambia – in concreto – dopo la sentenza della Grande Camera della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 1° agosto 2025? L’incontro gratuito, previsto per giovedì 25 giugno dalle ore 16 alle 18, offrirà una ricostruzione del quadro normativo e giurisprudenziale per orientarsi tra giurisprudenza europea e nuovo Patto sulla migrazione, con un focus sulle implicazioni pratiche per operator* e professionist*. Il programma: * Concetti e riferimenti normativi * Prime vacillazioni giurisprudenziali del concetto di paesi di origine sicuri * L’intervento del legislatore italiano dopo la sentenza della CGUE 4 ottobre 2024 * Le questioni pregiudiziali poste dal Tribunale di Roma e la pronuncia della Grande Camera della CGUE 1 agosto 2025 * Conclusione e dibattito: nuove norme sui Paesi sicuri alla luce della sentenza della Grande Camera: quali questioni restano aperte? Intervengono:   * Avv. Caterina Carmassi – ASGI  * Avv. Maria Cristina Romano – ASGI Introduce Debora Sarica – COSPE Form di iscrizione
Il nuovo patto UE su asilo e migrazioni: la trasformazione della condizione giuridica dei minori stranieri non accompagnati
Venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 13.30, a Napoli presso il Centro Interculturale Nanà, Vico Tutti i Santi 65, e in diretta YouTube sul canale Dedalus Cooperativa Sociale. Il 12 giugno 2026 è entrato in vigore il Nuovo Patto europeo su Migrazione e Asilo, insieme alle norme italiane di attuazione. Le nuove disposizioni modificano profondamente la condizione giuridica dei Minori Stranieri Non Accompagnati, aprendo interrogativi sulla reale efficacia delle tutele previste. Procedure di frontiera accelerate, screening, trattenimento dei richiedenti asilo e nuovi modelli di accoglienza rischiano di incidere sull’interesse superiore del minore. Di fronte a questi cambiamenti, si rende necessaria una riflessione socio-giuridica capace di valorizzare i principi costituzionali e gli obblighi internazionali dell’Italia, per garantire un sistema di protezione coerente con i diritti e le garanzie che hanno finora orientato la tutela dei minori stranieri non accompagnati. PROGRAMMA 10.00: I meccanismi fondanti il nuovo Patto UE 10.20: Lo screening alla frontiera: criticità di accesso per i MSNA. La condizione di detenzione di fatto, l’identificazione della vulnerabilità e l’accertamento dell’età 10.50: Le parziali garanzie nelle procedure accelerate e di frontiera. I rischi delle procedure di inammissibilità: l’ipotesi del Paese terzo sicuro 11.30: L’accoglienza dei MSNA: obbligo di soggiorno e di segnalazione. Le sanzioni e il ritiro implicito della domanda di asilo. I casi di detenzione amministrativa 12.00: Come tutelare il MSNA dalle procedure di frontiera, accelerate e di inammissibilità: la fuoriuscita dalle procedure e il ricorso contro il rigetto o l’inammissibilità 12.30: Le tutele ulteriori proprie dell’ordinamento italiano: la protezione speciale, l’art. 18 T.U. Immigrazione, il permesso per minore età e affidamento, il prosieguo amministrativo 13.00: Discussione e conclusione dei lavori Docenti: Salvatore Fachile, Giulia Bruno e Anna Pellegrino (Studio Legale Antartide) Coordina: Glauco Iermano (Dedalus Cooperativa Sociale) La formazione è gratuita ed è un’opportunità di aggiornamento e conoscenza destinata ad assistenti sociali, tutori volontari, magistrati, SAI, servizi sociali territoriali, CPIA, operatori legali e delle comunità di accoglienza che accolgono MSNA, all’attivismo civico e a tutta la cittadinanza interessata. Info: minori@coopdedalus.it