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Porto crocieristico di Isola Sacra: il TAR annulla la VIA
Da anni Carteinregola segue l’iter del progetto della realizzazione di un porto turistico crocieristico per grandi navi a Fiumicino, lanciando allarmi per gli insostenibili impatti che la mega struttura avrebbe sull’ambiente, sul Paesaggio, sui beni culturali, sulla mobilità, sulla qualità della vita degli abitanti dell”Isola Sacra e su quella dei cittadini romani, per la moltiplicazione degli afflussi turistici nella Capitale(si parla di un “potenziale passaggio nell’area portuale di circa 1,3 milioni turisti”.”. E soprattutto per il pericoloso precedente di un porto per grandi navi privato, oltretutto in concorrenza con il porto crocieristico pubblico di Civitavecchia. Per questo Cartenregola, insieme ad altre associazioni aveva inviato ripetute osservazioni nell’ambito del procedimento VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) (1) La richiesta di integrazioni da parte della Soprintendenza Speciale per il PNRR nell’ambito della VIA (2) avevano tracciato un quadro della normativa vincolistica che insiste sull’area, in particolare del PTPR, volta alla tutela del paesaggio,  che ci era apparso difficilmente superabile. Invece, a sorpresa, nel parere del 3 ottobre 2025 la Soprintendenza Speciale aveva dichiarato che tutte le criticità denunciate  nel primo parere erano superate dalle integrazioni inserite nel progetto dal proponente, e aveva rilasciato un parere favorevole (3) precisando tuttavia che in quella sede non poteva essere rilasciato anche il parere ai fini dell’autorizzazione paesaggistica di cui all’art.146 del D.lgs. n. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del paesaggio). L’Associazione Comitato Tavoli del Porto, della Rete di Carteinregola, con Unione Inquilini Fiumicino, Associazione SAIFO e Lipu-BirdLife Italia aveva quindi presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, a cui si erano aggiunti ad adiuvandum Italia Nostra, FILT CGIL e ANCIP. Ora abbiamo appreso che il TAR ha accolto il ricorso presentato dai comitati cittadini e dalle associazioni annullando il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Così il comunicato dei ricorrenti: “L’esito del giudizio rappresenta una conferma fondamentale delle ragioni tecniche, ambientali e legali sostenute in questi anni dalle associazioni e comitati.La decisione del tribunale blocca un’opera dall’impatto critico per l’ecosistema della foce del Tevere e per la salute dei cittadini del litorale. La sentenza restituisce centralità alla partecipazione dei cittadini e alla salvaguardia del territorio“. I comitati esprimono anche un “sincero ringraziamento ai legali che hanno curato e difeso le ragioni delle associazioni con professionalità e rigore: gli avvocati Di Matteo, Teofilatto, Terracciano e Pierantozzi“, che hanno svolto un “lavoro che è stato determinante per l’ottenimento di questo risultato” così come “Fondamentale è stato il contributo delle associazioni del mondo del lavoro portuale che intervenendo a tutela della L. 84/94 hanno vista accolta dal tribunale l’incompatibilità della vocazione turistica della concessione come rifugio per accessori crocieristici“. “Un pronunciamento che segna un punto fermo nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente di Isola Sacra in un contesto territoriale completamente inadatto a questo tipo di progettualità“. Concludono i comitati ricordando che si tratta “anche una vittoria di portata nazionale, con ripercussioni importanti sulla portualità e sulla gestione del territorio del nostro paese” e che “Il Comitato, le associazioni e i cittadini continueranno a vigilare sui successivi sviluppi della pianificazione costiera. Oggi Isola Sacra respira. Oggi Fiumicino festeggia la democrazia, la partecipazione e la salvaguardia del proprio patrimonio ambientale. La lotta per un futuro sostenibile non si ferma qui, ma da oggi siamo più forti“. Carteinregola si unisce alla soddisfazione di Associazione Comitato Tavoli del Porto, Unione Inquilini Fiumicino, Associazione SAIFO, Italia Nostra Litorale Romano, Lipu-BirdLife Italia, augurandosi che questa sentenza, che a breve pubblicheremo e commenteremo, sia confermata anche nell’eventuale grado successivo. Non ci stancheremo di ribadire la pericolosità di un precedente istituzionale che potrebbe determinare un danno grave nell’assetto della portualità nazionale. La realizzazione di porti privati fuori dal sistema di pianificazione nazionale può determinare un danno di competitività anche nella concorrenza internazionale. Oggi Civitavecchia è il secondo porto europeo per le crociere. Una competizione distruttiva su poche decine di chilometri di distanza può provocare danni irreversibili. Una prima vittoria di una battaglia fondamentale, per Fiumicino, per Roma, per tutta l’Italia. Per la difesa delle ragioni pubbliche e collettive, per la tutela di un patrimonio paesaggistico e naturalistico, per la tutela della qualità della vita delle persone, che non hanno prezzo. vedi Progetto Porto turistico – crocieristico di Fiumicino – cronologia e materiali (AMBM) Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@admin-25 luglio 2026 vedi anche Porto crocieristico di Isola Sacra: il TAR annulla la VIA La soddisfazione di Italia Nostra (1) Vedi: 17 dicembre 2023 Carteinregola invia le sue osservazioni al MITE nell’ambito della procedura VIA (> Vai alle osservazioni) 26 giugno 2024 Porto Fiumicino: le nuove osservazioni inviate da Carteinegola alla VIA 1- 3 luglio 2024 Sul sito della procedura VIA sono pubblicate le osservazioni del pubblico e le osservazioni del pubblico inviate oltre ai termini 31 maggio 2025 Carteinregola invia le osservazioni sulle integrazioni (> vai a Porto Fiumicino, le ultime osservazioni di Carteinregola) (2) 8- 9 febbraio 2024 sul sito del Ministero dell’Ambiente, sezione della Valutazione di Impatto Ambientale sono pubblicate le Richieste di integrazioni della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC e del MIC scarica Richiesta di integrazioni della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC, scarica Richiesta di integrazioni del MIC > Vai alle pagina con la pubblicazione delle osservazioni pervenute nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (pag.1 – pag. 2) (vedi anche Shippingitaly 14 2 24 Mase e Mic fanno le pulci al nuovo terminal di Royal Caribbean a Fiumicino (3) 12 novembre 2025 Il 12 novembre 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto VIA che autorizza il progetto del porto turistico–crocieristico privato di Fiumicino. Il MASE ha pubblicato il decreto VIA che autorizza il porto privato a Fiumicino. Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con il Ministero della Cultura Decreto del Ministero dell’Ambiente – Progetto per la realizzazione del Porto turistico-crocieristico di Fiumicino – Isola Sacra Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con il Ministero della Cultura 12/11/2025 Scarica il documento Allegato al Decreto del Ministero dell’Ambiente – Parere della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC del 10/10/2024Parere_n_431_Plenaria_del_10_10_24-ID_VIP_10397.pdfDecreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con il Ministero della Cultura         PRR 43112/11/2025 Scarica il documento Allegato al Decreto del Ministero dell’Ambiente – Parere MIC del 03/10/2025MASE_2025-0182344.pdf Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con il Ministero della Cultura    PRR 26972 12/11/2025Scarica il documento
July 6, 2026
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Navi da crociera a Fiumicino insostenibili secondo Fodor’s Travel
Nella “No Travel List” 2026, la lista dei viaggi da evitare, della Fodor’s Travel, autorevole guida statunitense del turismo mondiale, c’è anche il progetto del Porto turistico crocieristico di Fiumicino Isola Sacra. L’inserimento è del novembre scorso, ma è stato segnalato qualche giorno fa dal sito Piratinviaggio, che riporta la premessa della redazione della guida: “l’obiettivo della lista non è promuovere boicottaggi, ma accendere i riflettori su territori in cui l’aumento dei flussi turistici rischia di mettere sotto pressione ecosistemi e comunità locali, invitando i viaggiatori a una pianificazione più consapevole”. Pubblichiamo la traduzione del capitolo dedicato a Fiumicino (traduzione a cura di Maria Laura Liberati) > Vai all’articolo Fodor’s No List 2026 Fodor’s Editors | November 19, 2025 Isola Sacra DOVE: Italia Le popolari destinazioni turistiche europee, tra cui Venezia e Santorini, stanno dimostrando gli impatti devastanti di un’industria crocieristica fuori controllo. Eppure, le autorità italiane hanno dato il via libera a un progetto in una piccola comunità vicino a Roma per un nuovo porto, dove attraccheranno alcune delle più grandi navi da crociera del mondo. I piani hanno suscitato l’ira di residenti e degli ambientalisti. Isola Sacra è una tranquilla località costiera del Comune di Fiumicino, a soli 30 km da Roma. Il porto previsto, noto come Fiumicino Waterfront, è una joint venture tra il gigante delle crociere Royal Caribbean e il fondo d’investimento britannico Icon Infrastructures. Il progetto includerà posti barca per circa 1.000 piccole imbarcazioni e un molo per mega-navi da crociera: oltre 70 metri di altezza, più di 350 metri di lunghezza e fino a 6.000 passeggeri. Le autorità sostengono che il progetto porterà un boom occupazionale e consentirà all’area di realizzare il proprio potenziale turistico. Ma diverse associazioni locali e nazionali sono in disaccordo: combattono contro questi piani di sviluppo dal 2010. I residenti di lunga data di Isola Sacra hanno fondato Tavoli del Porto, un comitato che lavora per salvaguardare la zona. “Solo insieme possiamo fermare questi progetti che minacciano di distruggere un delicato ecosistema di dune, zone umide, terreni agricoli, vegetazione unica e specie animali terrestri e marine”, hanno dichiarato gli attivisti alla stampa locale in vista di una protesta prevista per novembre (2025). Il Comune afferma che il progetto include misure per la tutela della biodiversità marina e rispetta le normative previste per i siti della rete Natura 2000, che protegge le specie e gli habitat più preziosi e minacciati d’Europa. Ma gli oppositori sostengono che manchi trasparenza sulle promesse ambientali. Uno dei documenti chiave non ancora completati è la Valutazione di Impatto Ambientale [in seguito alla conclusione dell’iter VIA è stato poi inserito un aggiornamento in calce all’articolo NDR ]. Il partito politico nazionale Movimento 5 Stelle (M5S), uno dei più importanti partiti populisti del Paese e promotore di politiche verdi, ha chiesto “una revisione indipendente del progetto alla luce degli obiettivi europei di sostenibilità e giustizia ambientale”. Una delle principali preoccupazioni riguarda il fondale marino di Fiumicino, che è poco profondo. Sarebbe necessario estrarre oltre 3 milioni di metri cubi di sabbia per creare un canale profondo che permetta l’accesso alle navi. Il Comune ha proposto di trasferire 1,6 milioni di tonnellate della sabbia estratta sulla vicina costa di Fregene per contrastare l’erosione. Tuttavia, gli esperti hanno avvertito che ciò avrà scarsi effetti a lungo termine, poiché le nuove infrastrutture portuali peggioreranno l’erosione costiera alterando il naturale flusso d’acqua alla foce del fiume Tevere. Anna Longo, presidente di Italia Nostra Litorale Romano, la sezione locale dell’organizzazione non-profit Italia Nostra, nota che il dragaggio del fondale dovrà essere ripetuto in futuro, ma non potrà più essere utilizzato per ripristinare la costa di Fregene, perché la sabbia estratta sarà ormai inquinata dall’attività portuale. Gli scienziati ambientali di Scienza Radicata evidenziano questo problema nelle loro osservazioni ufficiali sul progetto. A soli 300 metri dall’area di progetto del porto si trova un’area naturale protetta. Gli esperti ambientali affermano che la flora e la fauna del sito verrebbero devastate. Ampie porzioni della costa verrebbero inoltre ricoperte di cemento. “L’uso di strategie di sostenibilità non eliminerebbe mai l’impatto di un progetto di questa portata su un ambiente delicato come quello del litorale di Fiumicino”, afferma Longo. “Lo scenario che si prospetta appare apocalittico: la costa sarà stravolta da moli e banchine, hotel e nuovi edifici commerciali.” Sebbene il Comune abbia assicurato che il progetto del porto riqualificherà l’area, gli attivisti affermano che le strutture storiche lungo la spiaggia sono a rischio, inclusi i Bilancioni, tradizionali manufatti da pesca su palafitte. “Per noi [la costa] è un luogo che conserva ancora la sua magia”, ha dichiarato alla stampa italiana Barbara Bonanni, residente e consigliera comunale di Fiumicino. “E forse non solo per noi, visto che [gli artisti italiani] Tiromancino, Ultimo e Calcutta sono venuti qui a girare un video, e molti registi l’hanno scelta come set.” Gli attivisti sottolineano anche i disagi che deriverebbero dall’arrivo di migliaia di passeggeri delle navi da crociera, che si riverserebbero nella cittadina per poi proseguire verso Roma, una città che già fatica a gestire oltre 35 milioni di turisti all’anno. Gli esperti affermano che l’attuale rete stradale non potrebbe sostenere un tale volume di traffico e che l’inquinamento atmosferico aumenterebbe, aggravato dai centinaia di lavoratori del porto che percorrerebbero lo stesso tragitto. L’area è già congestionata dal traffico diretto al vicino aeroporto di Fiumicino. Inoltre, un nuovo porto commerciale pubblico per la flotta peschereccia di Fiumicino, dove attraccheranno anche navi da crociera, è in fase di progettazione a pochi chilometri a nord, alla foce del Canale di Fiumicino, e influenzerà ulteriormente la costa. I lavori per questo porto sono iniziati nel 2024 e dovrebbero concludersi nel dicembre 2026. Aggiunge Longo: “La necessità di un ulteriore porto crocieristico a pochi chilometri dal primo, in un’area priva di strade dedicate e inaccessibile alla ferrovia, è incomprensibile.” Aggiornamento: 19 novembre 2025, ore 9:37 PDT: Nonostante numerose obiezioni autorevoli (tra cui quelle dell’Autorità Antitrust), la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale si è conclusa con il decreto MASE 0000676 dell’11 novembre 2025, con parere favorevole. Tuttavia, il decreto prescrive una serie di prescrizioni ambientali, il cui rispetto verrà verificato successivamente dal MASE. Vaia Porto turistico crocieristico di Fiumicino: cronologia e materiali vedi anche: Pirati in Viaggio 13 marzo 2026 No-Travel-List 2026 le mete da scegliere con cura (o da rimandare!) Fiumincino News 13 marzo 2026 Fiumicino finisce nella “No list”: il caso del porto crocieristico approda oltreoceano Il sito d’informazione turistica Fodor’s ha raccolto la preoccupazione di quanti temono l’arrivo di navi da crociera a Fiumicino Isola Sacra nella “No List 2026” di Fodor’s Travel: il progetto del porto crocieristico finisce sotto i riflettori internazionaliLa località di Isola Sacra citata tra le mete dove il turismo rischia di diventare insostenibile. Nel focus della guida il possibile impatto ambientale del nuovo hub per mega-crociere previsto a Fiumicino. Roma Today 16 marzo 2026 Fiumicino finisce nella “No list”: il caso del porto crocieristico approda oltreoceano 21 marzo 2026 Per osservazionie precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com
March 21, 2026
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